duecentomila anni di preistoria e diecimila anni di storia
La storia è sempre più complessa, sfaccettata e sfumata di quanto si vuol far credere, specie se a raccontarla sono i vincitori.
Non è mai tagliata con l'accetta e non è mai racchiusa entro confini, semmai dovremo parlare di aree d'influenza ed intrecci.
Da sottolineare, poi, che la materia andrebbe sfrondata da falsi miti conditi di acclamazioni romaneggianti e di Roma antica,
di supposto oscurantismo medioevale ed inquisitorio-religioso, di Venezia marinara e decadentista,
di ideali rivoluzionari napoleonici e sogni romantici risorgimentali,
di esaltazioni mussoliniane che ancora trovano largo spazio nei libri di scuola.
I millenni c'insegnano che più che di civiltà italiana si dovrebbe parlare di civiltà italiche fiorenti nella penisola italica.
E' questa la vera forza e ricchezza dell'Italia attuale
e senza questo valore aggiunto non avremmo spazio nel mondo globalizzato contemporaneo.
Se focalizziamo sull'area padano veneta-friulana e veneto-prealpina, possiamo osservare alcune macro-sequenze temporali
che tuttavia non hanno veri e propri momenti di rottura, semmai di trasformazione e accrescimento.
- la lunga alba preistorica, più di duecentomila anni, dall'uomo di Neandertal al Sapiens
- protostoria e preistoria : dall'età del ferro alla via dell'ambra, alle civiltà organizzate
- le civiltà pre-venete e gli Euganei
- Veneti antichi : Euganei, Atestini, Celti, Galli, Reti, Histri
- Roma, l'epoca romana nella Venethia et Histria e la caduta dell'impero
- medioevo e dintorni : dalla caduta dell'impero romano alle signorie
- Venezia e la Veneta Serenisima Republica
- tra ottocento e novecento :
Napoleone, il Lombardo-Veneto, la Repubblica di Manin, risorgimento e unità d'Italia
la guera granda - la grande guerra - prima guerra mondiale
La cultura dei Veneti antichi, ancora viva e vegeta dopo 2000 anni, nasce da un amalgama tra tribù preistoriche,
civiltà Euganea, migrazioni e apporti dal medio oriente, influenze ed insediamenti tribali da popoli germanici e celti
(quelle che poi saranno le invasioni 'barbariche' di epoca romano-imperiale), intreccio con gli Etruschi
e da questa cultura deriva la scrittura veneta.
Aquileia, Padova, Adria furono città con origini addirittura nella preistoria della via dell'Ambra,
importanti e fiorenti quando si allearono con Roma.
Roma non colonizzò un territorio 'vuoto e selvaggio',
bensì si alleò con i popoli veneti molto ricchi ed evoluti nell'agricoltura e nell'artigianato,
comprendenti oltre un milione e mezzo di abitanti.
L'Aquileja di epoca romana era una città immensa, con oltre 200.000 abitanti
e si estendeva da Palmanova a Grado con immense 'baraccopoli' (un po' come le grandi metropoli attuali).
La religione cristiana, oltre che verso Roma, s'indirizzò verso Aquileia
da dove partì l'evangelizzazione dei popoli Slavi e della Russia.
La stessa 'caduta' dell'impero romano fu una trasformazione avvenuta nel corso di secoli e le 'invasioni di barbari'
migrazioni ed integrazioni di popoli tutt'altro che rozzi ed isolati, basti pensare che Attila parlava perfettamente il latino
e intratteneva intense attività commerciali con i romani ed anche ad oriente, forse fino all'India.
Il medioevo un periodo di grande rinnovamento, con seri problemi di crisi economica e demografica,
ma di grandissima vitalità nella quale non c'era il tempo per codificare le proprie memorie e romanticheggiare.
Ezzelino III, il Tiranno di dantesca memoria, coltivava l'ideale di integrazione e riunificazione della marca veronese-aquileiese,
cosa realizzatasi qualche secolo dopo con i veneziani.
Venezia fu cardine tra oriente e occidente e la lingua veneta lingua europea 'franca' per un millennio.
Le vicende napoleoniche e risorgimentali andrebbero, quantomeno, indagate con maggior serietà ed equilibrio.
Fatta a tavolino l'Italia degli intellettuali, dei politici e dei militari, bisognava fare gli italiani,
ma su quest'ultimo punto non ci siamo ancora.
Nel frattempo le guerre risorgimentali e la grande guerra sono state combattute proprio su queste terre,
dai contadini (del nord-est e del sud) e a spese dei contadini.
bibliografia generale storia e leggenda |
| titolo | autore | edizione |
| Dalle Tre Venezie al Nordest | E.Pittalis | Edizioni Biblioteca dell'Immagine - Pordenone, 2002 |
Tra macerie e miserie di una regione sacrificata Veneto 1916-1924 | Bruno Pederoda | Piazza Editore - Silea 1999 |
| Breve storia del Friuli | Tito Maniacco | Tascabili Economici Newton 1996 |
| I Cippi della Marcesina | Ivone Cacciavillani | Editrice Signum |
| Corso di storia della chiesa veneta | Ivone Cacciavillani | Editrice Signum - 1990 |
| I Veneti | Loredana Capuis | |
| Storia di Bassano e del suo territorio | Ottone Brentari | Bassano 1884 |
| Guida storico alpina di Bassano e dei sette comuni, canale di Brenta, Marostica e Possagno | Ottone Brentari | Bassano 1885 |
| Guida storico alpina di Belluno, Feltre, Primiero, Agordo, Zoldo | Ottone Brentari | Bassano 1887 |
| Guida del Trentino orientale, parte prima | Ottone Brentari | Bassano 1895 (ristampa Ediz. Forni Bologna 1971) |
| Quel IV novembre (documenti dell'alluvione 1966) | Gianmauro Anni | Tassotti Editore Bassano 1967 |
| Storia del Friuli | T. Maniacco | Newton Compton, 1985 |
| Guida di Vittorio Veneto e dintorni | V.Ruzza | Ediz. Marton - Treviso 1981 |
| La Valmarena dei contadini e dei feudatari | A.Buogo | Ediz. Canova - Treviso 1983 |
| La Valcavasia: ricerca storico-ambientale | Autori Vari | Comunità Montana del Grappa - 1983 |
| Il Cansiglio. Gruppo del Cavallo e Prealpi Venete | G.Spada V.Toniello | Tamari Editori - Bologna 1984 |
| La civiltà delle acque - Cultura popolare del Veneto | a cura di Manlio Cortelazzo | Silvana Editoriale - Milano 1993 |
| Le fortificazioni del Cadore (1866-1896) | W.Musizza | Ediz. Ribis - Udine 1985 |
| Streghe, morti ed esseri fantastici del Veneto | Marisa Milani | Ediz. Esedra - Padova 1994 |
| Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità del Trentino AltoAdige |
Brunamaria Dal Lago Venieri | Newton & Compton Editori 2000 |
| Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità delle Dolomiti |
Dino Dibona | Newton & Compton Editori 2000 |
| Civetta per le vie del passato | G.Angelini | Bologna 1972 |
| Livinallongo-Fodom, aspetti storico geografici | F.Deltedesco | Belluno, 1985 |
| Libera nos a Malo | Luigi Meneghello | Garzanti |
| Chioggia. L'XI e la XII isola della Serenissima | Mario Marcozzi | Multigrafica Editrice 1982 |
| Le ville venete, itinerari tra Veneto e Friuli | Istituto regionale per le ville venete | Marsilio Editore - Venezia 1998 |
| Prealpi Trivenete | Autori Vari | Tci-Cai - Milano 1961 |
| Sommario di storia trentina | F.Ambrosi | Trento 1881 - ristampa 1985 |
| Este preromana: una città e i suoi santuari - Este Veneta | | Canova |
| Historia de urbiis patavii antiquitate | Bernardino Scardeone | 1560 |