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Veneto Orientale, Portogruarese Lison Pramaggiore

Portogruaro

Concordia Sagittaria

L'antica colonia romana "Julia Concordia", fondata nel 42 a.C., ma gli insediamenti risalgono alla preistoria, si trova nelle vicinanze della grossa cittadina di Portogruaro, lungo il fiume Lemene ai margini delle bonifiche della Valle di Zignago e della laguna di Caorle.
In epoca romana fu città 'industriale-militare' con fabbriche di armi, al bivio delle via Annia e Postumia, quasi una 'periferia' della grande città di Aquileia.
In epoca medioevale fu importante sede vescovile.

Caorle

L'identità storica e culturale di Caorle è senza dubbio rappresentata dal millenario duomo e dal maestoso campanile cilindrico che da sempre simboleggia l'immagine della città.
La torre è una tipica struttura bizantina, cilindrica, del X o XI secolo, uno tra i pochi esempi rimasti in tutta l'area bizantina adriatica e l'unico aggettivo che emerge prepontente è bellissima.
La Cattedrale romanica è datata 1038 e la facciata ospita due bassorilievi di scuola bizantina, con il caratteristico campanile cilindrico distaccato dall'edifico.
L'interno è a tre navate divise da colonne; alle pareti numerosi affreschi del sec. XIV, e soprattutto la Pala d'Oro, bellissima opera di argenteria bizantina.
La storia di questo borgo marinaro, che fu un'isola, risale al I secolo a.C. quando era chiamato Caprulae o Insula Capritana.
In epoca romana fu porto commerciale e militare di Concordia (Sagittaria) ed Oderzo.
Durante l'oscuro periodo medioevale fu teatro di avvenimenti simili a quelli che portarono alla fondazione di Venezia, quando la popolazione di terraferma si rifugiava nelle impenetrabili isole lagunari per sfuggire alle devastanti incursioni barbare.
Successivamente entra a far parte dell'orbita e della dominazione veneziana, tuttavia mantiene una sua forte identità ed autonomia.
Fu sede vescovile dal X secolo e fino alla caduta di Venezia.

San Michele al Tagliamento

Gruaro

Toponimo celtico di 'Gruarius', vale a dire guardiano dei boschi, indicante pertanto la situazione territoriale in epoca pre-romana.
Tutto il territorio è solcato da numerose rogge d'acqua di risorgiva, caratteristici i mulini, tra i quali Mulino Stalis spicca per suggestione e bellezza.
Notevole anche il parco di Boldara, con l'edificio di un grande mulino in abbandono, tipo archeologia industriale. Si può compiere una bellissima passeggiata per le passarelle lungo il fiume.

mulini di Stalis

Il complesso di edifici del mulino di Stalis si trova lungo il fiume Lemene al confine tra il territorio (ora Veneto) di Gruaro e di Cordovado (ora Friuli, Pordenone), lungo la strada (in parte sterrata) che conduce dal famoso castello all'altrettanto famosa abbazia di Santa Maria in Sylvis (selva, bosco) di Sesto al Reghena.
L'ambiente è bellissimo, un vero tuffo in quella che fu la straordinaria campagna veneta. Poco lontano, lungo la stradina sterrata, la 'Fontana di Venchieredo', luoghi molto cari alle 'Memorie di un Italiano', Ippolito Nievo.

Documenti certi riguardanti il Mulino risalgono al XV secolo, testimoniano l'esistenza di mulini da grano e da orzo, di una segheria e un follo per la lavorazione del lino, probabilmente nell'isolotto centrale del fiume.
Certamente nel '700 l'edificio centrale aveva due grandi ruote, come ora, come si rileva da documenti e disegni dell'epoca.
Gli edifici attuali, al centro dell'isolotto e sulla riva sinistra, lungo la strada, sono dei inizio '800, fin da allora censiti nel catasto Austriaco.
L'opificio a ruote idrauliche rimase ininterrottamente in attività fino al 1970, una storia che dal 1688 ha visto il succedersi delle generazioni della famiglia Brussolo.
Dal 1996 il fantastico complesso è legato al progetto di recupero che lo ha trasformato in affascinante sede museale dell'arte della molitura.
Una storia che parte da Vitruvio per terminare, inesorabilmente e con molta malinconia, ai laminatoi a rulli di inizio novecento, ultima tecnologia meccanica alimentata dalla forza motrice ad acqua.
Attualmente il mulino è visitabile nel periodo estivo e in giorni particolari nel periodo invernale. Informazioni nel sito del Comune di Gruaro.

Annone Veneto

Lungo la strada romana Postumia, il nome testimonia la distanza da Opitergium (Oderzo). Una lapide romana cita infatti 'ad Nonum lapidem' (nove miglia romane).

Ceggia

Cinto Caomaggiore

Come la maggior parte delle località circostanti, anche a Cinto sono state ritrovati reperti di origine romana. La campagna era infatti alla 'periferia' di Aquileia e venne fittamente centuriata.

Eraclea

Fossalta di Portogruaro

Fossalta e la frazione Fratta sono note letterariamente per le vicende narrate nel romanzo Le Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo, ambientate nel vicino castello di Cordovado.
Anche Fossalta era un castello medioevale, fu demolito a fine 1700 e di esso rimane qualche traccia muraria inglobata in altri edifici.
L'edificio storico di maggior pregio è la Barchessa di Alvise Mocenigo ed inoltre la Parrocchiale di San Zenone, la Chiesetta di Sant'Antonio di Villanova e la Quercia Secolare.
Interessante il Museo Letterario di Ippolito Nievo e il Museo Etnografico.

Iesolo

Pramaggiore

Cittadina molto nota per vigneti e per il vino Doc Lison-Pramaggiore, ospita annualmente una grande Mostra Enologica Nazionale.

San Donà di Piave

Santo Stino di Livenza

Tipico borgo dalla storia indissolubilmente legata al fiume Livenza, al confine del Patriarcato di Aquileia con Caorle.

Teglio Veneto

Il toponimo deriva dell'albero del tiglio, a testimonianza di luoghi in passato boscosi, ed anche memria e simbolo di aggregazione culturale molto antica, pre-romana.
La prima menzione storica risale ad un documento di Papa Urbano del 1186, che riconosce la giurisdizione spirituale e temporale al Vescovo di Concordia.

Torre di Mosto


feste e avvenimenti ricorrenti nella Venezia Orientale e portogruarese

avvenimentodovequandoinfo
festa dell'asparagoBibione e San Vito al Tagliamentoaprile
festa dei fioriCasale sul SileI maggio
festa della Madonna dell'AngeloCaorleseconda domenica luglio
sagra della 'Rassa' (anatra alla griglia)Gruaroagosto
festa del vinoAnnone Venetoagosto
Palio di CordovadoCordovadoprima domenica settembre www.comune.cordovado.pn.it
Caorle VivistoriaCaorleseconda domenica settembre
Dogi a EracleaEracleaseconda domenica di ottobre

mercatini ricorrenti nel Veneto Orientale e nel portogruarese

dovequandocosainfo
Portogruarosecondi sabato e domenica del mese (esclusi luglio e agosto)mercatino antiquariato
San Donà di Piaveultimo sabato del mese (escluso settembre)mercatino antiquariato

bibliografia Venezia Orientale, Portogruaro, Venezia laguna veneta e terraferma veneziana

titoloautoreedizione
Le lagune del Veneto orientale - itinerari in biciclettaR.Kruger, L.CastelliEdiciclo - 2008
In bicicletta nelle terre di VeneziaP.Berati, S.Berati, R.MarinEdiciclo - 2005
In laguna da Venezia a GradoF.MasieroIl Leggio Libreria Editrice- 2004
Il parco dei fiumi Lemene, Reghena e laghi di Cintoautori variProvinciaVenezia/Ediciclo - 2003
Le lagune del Veneto orientaleC.Marcolin, I.Simonella, M.ZanettiNuova Dimensione Editore
Studi su Ippolito NievoPier Vincenzo MengaldoEsedra Editrice
Le confessioni di un italianoIppolito Nievo

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