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Ostiglia Ciclabile

Ostiglia Ciclabile - pista ciclabile ex ferrovia Treviso-Ostiglia

Ostiglia Ciclabilepista ciclabile Ostiglia - da Treviso a Ostiglia in bicicletta


La trasformazione dell'ex ferrovia militare Treviso-Ostiglia in pista ciclabile è ormai una realtà. O quasi.
Nel senso che il tratto tra le provincie di Treviso e Padova è realizzato, il resto è da fare.
Attualmente sono percorribili circa 50 km. su 118 km. dell'intero percorso.

ex ferrovia militare Ostiglia In particolare, in provincia di Treviso il primo segmento dal centro città a Quinto di Treviso è percorribile solo in parte, restano alcuni chilometri da completare.
Da Quinto alla ex Stazione di Badoere, fino al confine con la provincia di Padova, la pista ciclabile è realizzata da anni, compreso il bellissimo ponte sul Sile. Il percorso è tutto su fondo sterrato di ghiaino stabilizzato, non crea alcun problema di percorribilità.

Tutto il tratto in provincia di Padova è completato, totalmente su asfalto.
Si può suddividere, per comodità descrittiva, in tre tratte. Dal confine con la provincia di Treviso, appena oltre Silvelle di Trebaseleghe, a Camposampiero. Da Camposampiero al fiume Brenta a Pieve di Curtarolo, e dal ponte sul Brenta a Bevadoro di Campodoro fino al confine con la provincia di Vicenza.

A Camposampiero l'Ostiglia incrocia il percorso del Cammino di Sant'Antonio, sull'argine del Muson dei Sassi.
Giunti al Santuario Francescano si attraversa la cittadina passando davanti alla stazione ferroviaria, quindi si prende il sottopasso "dell'Ospedale" e attraversata la tangenziale verso Padova, si percorre un tratto di stradina e pista ciclabile per raccordarsi nuovamente alla ex Ferrovia Ostiglia.
A Pieve di Curtarolo, giunti a ridosso del fiume Brenta, non essendoci il ponte della ex Ferrovia si percorre una stradina lungo il fiume, in direzione nord, per uscire all'incrocio vicino al ponte di Campo San Martino dove si attraversa il grande ponte su una passarella ciclabile a sbalzo. Dopo qualche centinaio di metri, per una specie di pista/marciapiede, prendere la stradina che si dirama a sinistra e che riporta nuovamente sulla ex Ferrovia.
Segue un tratto bellissimo in comune di Piazzola sul Brenta e Campodoro, fino ad arrivare al confine con la provincia di Vicenza, dove la pista ciclabile termina bruscamente. Conviene uscire lungo la strada tra Campodoro e Bevadoro ed eventualmente dirigere verso Camisano Vicentino o Piazzola sul Brenta.

Per quanto riguarda la provincia di Vicenza, non siamo a conoscenza di progetti di trasformazione in pista ciclabile del sedime ferroviario.
Sarebbe perticolarmente auspicabile perlomeno il completamento del tratto da Camisano Vicentino a Mossano, dove s'incrocia la nuova, bellissima, pista ciclabile della Riviera Berica, quindi con la possibilità di raggiungere Vicenza.

E' quindi una realtà anche il collegamento ciclabile Treviso-Padova, pur mancando qualche chilometro a Treviso, collegando l'Ostiglia con il Cammino di Sant'Antonio a Camposampiero.

Per chi usufruisce del "Treno+Bici" la stazione di riferimento è Camposampiero, alternativa può anche essere Treviso. Altre stazioni ferroviarie sono Padova, Vicenza, Cittadella, Castelfranco Veneto.
Ostiglia Ciclabile, stazione di Badoere
ex stazione di Badoere di Morgano, prima della asfaltatura della pista ciclabile
Ostiglia Ciclabile
Cocche di Arsego, durante i lavori di costruzione

situazione ottobre 2013

Provincia di Treviso.

Non percorribile il tratto da Treviso a Quinto di Treviso.
Realizzato e pienamente percorribile (stradina sterrata) da Quinto, Oasi Cervara fino alla ex stazione di Badoere.

Provincia di Padova

Interamente percorribile, tutto su asfalto, da Badoere a Camposampiero a Bevadoro di Campodoro.

Provincia di Vicenza

Non abbiamo informazioni, si presume si ancora in fase 'di studio'.
Per un breve tratto l'Ostiglia interseca la ex ferrotramvia Vicenza-Noventa, ora bellissima pista ciclabile.

Provincia di Verona

Non abbiamo informazioni, si presume si ancora 'teoria'.

sabato 20 ottobre 2012 è stato inaugurato il tratto Badoere-Camposampiero-Arsego
sabato 5 ottobre 2013 è stato inaugurato il tratto da Arsego a Bevadoro

road-book e chilometraggio pista ciclabile ex ferrovia Treviso-Ostiglia

idaa km TTfondonote
aTrevisoQuinto di Treviso66 da realizzarein progetto, parzialmente percorribile
bQuinto di TrevisoBadoere di Morgano1016 ghiainorealizzato e percorribile
cBadoereCamposampiero1026 asfaltorealizzato e percorribile
dattraversamento di Camposampiero228 strade urbane, marciapiedi, p.c.
dCamposampieroPieve di Curtarolo1038 asfaltorealizzato e interamente percorribile
ePieve di CurtaroloPiazzola sul Brenta543 asfaltorealizzato e percorribile, si deve attraversare il Brenta al ponte di Campo San Martino
fPiazzola sul BrentaGrisignano di Zocco1053 asfaltorealizzato e percorribile fino a Bevadoro di Campodoro (confine province Padova-Vicenza)
gGrisignano di ZoccoBarbarano1765 da fareancora teoria
hBarbaranoCologna Veneta1782 da fareancora teoria
iCologna VenetaLegnago1597 da fareancora teoria
lLegnagoOstiglia20118 da fare

Badoere di Morgano, Treviso, ex ferrovia militare Ostiglia Badoere di Morgano, Treviso, ex ferrovia militare Ostiglia Cocche Arsego di San Giorgio delle Pertiche, ex ferrovia militare Ostiglia

percorso cicloturistico da Treviso a Ostiglia sull'ex ferrovia

- relativamente ai soli tratti realizzati e ufficialmente aperti -
doveTreviso, Camposampiero, Grisignano di Zocco, Legnago, Ostiglia
logisticatreno+bici : Treviso, Camposampiero, Legnago, Ostiglia
parksimpianti sportivi di Quinto di Treviso, Oasi di Cervara, Camposampiero, Piazzola sul Brenta + numerosi altri posti dove la pista interseca le strade
motiviricreativi, paesaggistici, naturalistici
quandotutto l'anno
lunghezza120 km. complessivi - realizzati circa 50 km.
tempia seconda dei tratti percorsi, dell'andatura turistica e delle soste ricreative
indicativamente : Quinto-Camposampiero ore 1:30, Camposampiero-Arsego 1:00 ora, Arsego-Piazzola ore 1:30
orientamentobanale per il percorso lungo l'Ostiglia, mancano tuttavia indicazioni per raggiungere i paesi circostanti e pannelli divulgativi, tuttavia è probabile che col tempo vengano realizzati
segnaleticapannelli descrittivi vari, qualche tabella, in parte la segnaletica è da realizzare
dislivellocompletamente pianeggiante, tuttavia non mancano brevi (e ripide) rampe negli attraversamenti stradali e argini
tipologiastradina sterrata fondo in ghiaino stabilizzato (prov.Treviso), stradina in asfalto (prov.Padova)
notetutto il percorso è tra grandi siepi di alberi (in prevalenza robinie), pertanto sempre molto ombreggiato e fresco anche in piena estate
notenon vi sono fontanelle d'acqua, infrastrutture quali panche e tavoli pic-nic sono da realizzare, vi può essere qualche cosa di "spontaneo" o "improvvisato"
difficoltàfacile, anche per principianti
pericolisi deve prestare molta attenzione nei molti attraversamenti stradali, non sempre evidentissimi
bicigrillattualmente nessuno, bar-ristoranti nei centri dei paesi attraversati
aree naturalistiche Oasi di Cervara sul fiume Sile, area ricreativa 'Palazzina' a Pieve di Curtarolo
biciclettaideale la city bike
nordic walkingadatto nel tratto sterrato nei pressi dell'Oasi di Cervara
joggingquasi tutti i tratti realizzati sono molto adatti, un po' noiosi per i lunghissimi rettilinei
rollerAlcuni tratti d'asfalto sono adatti. Sabato domenica e orari di punta il percorso è molto frequentato da ciclisti e pedoni, rendendo difficile e pericoloso il pattinaggio.
carrozzinequalche tratto adatto
carrettino portabimbi poco adatto per i numerosi tornelli e la strada abbastanza stretta e molto frequentata
downloadwaypoints e traccia Gps dell'escursione
visualizzaitinerario interattivo con Google/Earth
ultima ricognizione varie, ultimo aggiornamento ottobre 2013
cartografiaVeneto 1:200.000 - Touring Club Italiano
sito di riferimentowww.ostigliaciclabile.it
gps bdc mtb nw jog carrozzina passeggino
collegamentoa Cervara di Quinto incrocia il percorso "Girasile", itinerario ciclabile lungo il fiume Sile Castelfranco-Treviso-PorteGrandi
vedi : GiraSile, la GreenWay del Parco del Sile
collegamentoa Camposampiero incrocia il "Cammino di Sant'Antonio", verso Padova, permettendo il collegamento ciclo-padonale Treviso-Camposampiero-Padova
vedi : collegamento ciclabile Bassano-Castelfranco-Camposampiero-Padova
collegamentoal ponte di Campo San Martino incrocia il percorso Bassano-Padova che si inserisce nella ciclabile Valsugana-Brenta
vedi : itinerario ciclabile Valsugana-ValBrenta-TerreDelBrenta : Trento, Bassano, Padova, Venezia
collegamentoa Barbarano incrocia la nuova pista ciclabile Vicenza-Longare-Noventa Vicentina
vedi : ciclabile della Riviera Berica ex ferrotramvia Vicenza-Noventa
collegamentoa Legnago incrocia i percorsi ciclabili lungo gli argini del fiume Adige, Verona-Rovigo-Rosolina
vedi : collegamento cicloturistico Verona, Albaredo d'Adige, Cologna Veneta, Montagnana, Legnago e il proseguimento argini dell'Adige : Legnago-Badia-Rovigo-Cavarzere-Rosolina

Ostiglia Ciclabilela storia della ferrovia militare Treviso-Ostiglia

Il progetto è degli inizi del '900 ad opera dello Stato Maggiore del Regio Esercito, nel contesto di studi, esercitazioni ed opere (si pensi alla cintura di fortezze degli Altipiani, Dolomiti e Friuli) per la difesa dei confini nord-orientali dall'allora 'alleato' Impero Austro-Ungarico.
L'idea fu però presto abbandonata, ritenendo sufficente la linea ferroviaria Bologna-Padova.

Alcuni parlamentari veneti, capeggiati da Leone Wollemborg di Loreggia, e il conte Giacomo dei Felissent di San Biagio di Callalta, si attivarono comunque, affinché la ferrovia venisse realizzata, ritenendola estremamente importante anche per fini commerciali, beneficiari grossi e ricchi paesi agricoli del centro Veneto.
A Camposampiero, il 10 maggio 1908, si tenne una riunione programmatica con i Sindaci dei Comuni, i Presidenti di Provincia e rappresentanti delle Camere di Commercio interessati all'iniziativa. Pochi giorni dopo Leone Wollemborg tenne un memorabile intervento in Parlamento per illustrare i motivi e l'importanza dell'opera.
Ma la Grande Guerra non aspettò che le idee si concretizzassero e del progetto non se ne fece nulla.

Venne ripreso nel 1920 e la costruzione durò per più di una decina d'anni.
La linea ferroviaria fu integralmente completata solo a pochi mesi dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e pochi convogli la frequentarono.
Nodi fondamentali, oltre alle due stazioni terminali di Ostiglia e di Treviso, erano gli snodi ferroviari di Legnago, Grisignano di Zocco e Camposampiero.

Da ricordare che vennne utilizzata per la deportazione degli Ebrei verso i campi di concentramento della Germania nazista. Naturalmente, ritenendola manufatto stategico, fu molte volte bombardata nel corso del conflitto dall'aviazione alleata.

Gli ingenti danni, la distruzione di quasi tutti i ponti, l'impegno finanziario per cause più urgenti ed importanti, furono le cause per l'abbandono e la dismissione del manufatto, che divenne terreno ideale per il rinselvatichimento e l'insediamento della robinia.
In questo contesto è stata una vera fortuna che l'infrastruttura non sia stata privatizzata o utilizzata per altri fini (strade, circonvallazioni), ma sia sempre rimasta demaniale, preservandola quasi integralmente.
Molti manufatti, in particolare stazioni e caselli, pur malmessi sono ancora pienamente riconoscibili e in gran parte sarebbero recuperabili. Lungo il percorso vi sono ancora molte tracce, suppellettili e attrezzature, ponti e infrastrutture originali.

pista ciclabile ex ferrovia Treviso-Ostiglia

 Provincia Comuni interessati
TrevisoTreviso, Quinto di Treviso, Morgano
PadovaTrebaseleghe, Piombino Dese, Loreggia, Camposampiero, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche, Campo San Martino, Curtarolo, Piazzola sul Brenta, Campodoro
VicenzaGrisignano di Zocco, Montegalda, Montegaldella, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano Vicentino, Villaga, Sossano, Orgiano
VeronaCologna Veneta, Pressana, Minerbe, Legnago, Cerea, Casaleone
MantovaOstiglia

bibliografia e cartografia piste ciclabili e ex ferrovia Treviso-Ostiglia

titoloautoreedizione
Obiettivo militare: La ferrovia Ostiglia-TrevisoE.Bassi Associazione Binari Dimenticati - Noventa Vicentina, 2010
Binari Dimenticati - Archeologia ferrotranviaria tra Vicenza, Noventa e MontagnanaE.Bassi Associazione Binari Dimenticati - Noventa Vicentina, 2008
Ciclovia del BrentaP.Perini, S.MalvestioEdiciclo Portogruaro

pista ciclabile Treviso-Ostiglia : da Quinto a Camposampiero
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come era : l'Ostiglia nei pressi di Badoere (Treviso)
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come era : viadotto a Piazzola sul Brenta (Padova)
Piazzola sul Brenta, ex ferrovia militare Ostiglia Piazzola sul Brenta, ex ferrovia militare Ostiglia