Ostiglia ciclabile, da Treviso a Ostiglia in bicicletta
&nbsP;attenzione: nota importante
Nonostante le belle intenzioni, i progetti che si rincorrono, gli 'Ostiglia Day', siamo ancora alle parole e alle carte.
Di realizzato vi sono solo alcuni brevissimi tratti,
qualche altro tratto è percorribile (più a piedi che in bici) per tracce 'spontanee' di passaggio, il più è solo teoria.
In diverse pubblicazioni o resoconti o manifestazioni si parla di cicloturisti che hanno percorso l'itinerario.
In realtà hanno percorso dei giri 'viziosi' per strade e stradine il più possibile accanto al tracciato, intersecando l'ex ferrovia.
In buona sostanza chiacchere, col rischio, nel frattempo, che tratti importanti vengano asfaltati 'per cause di pubblica utilità'
al fine di risolvere comodamente problematiche di traffico stradale, oppure che vengano 'usucapionati' dai confinanti per fini personali.
A noi, amanti della gita in bicicletta, interessa pedalare, non aspettare... col rischio che la vecchiaia faccia il suo corso!
scheda in costruzione...
pista ciclabile ex ferrovia Treviso-Ostiglia |
| da | a | km | TT | |
| Treviso | Santa Cristina di Quinto | 1 | | un breve tratto realizzato e percorribile |
| Santa Cristina | Badoere di Morgano | 4 | | realizzato e percorribile |
| Badoere | Camposampiero | | | in progetto |
| Camposampiero | Pieve di Curtarolo | | | in progetto |
| Pieve di Curtarolo | Piazzola sul Brenta | | | |
| Piazzola sul Brenta | Grisignano di Zocco | | | |
| Grisignano di Zocco | Sossano | | | |
| Sossano | Cologna Veneta | | | |
| Cologna Veneta | Legnago | | | |
| Legnago | Ostiglia | | | |
percorso cicloturistico da Treviso a Ostiglia sull'ex ferrovia- relativamente ai soli tratti realizzati - |
| dove | Treviso, Camposampiero, Grisignano di Zocco, Legnago, Ostiglia |
| logistica | treno+bici : Treviso, Camposampiero |
| park |
|
| motivi | ricreativi, paesaggistici, naturalistici |
| quando | tutto l'anno |
| lunghezza | 120 km. complessivi - realizzati circa 6 km. |
| tempi | a seconda dei tratti percorsi |
| orientamento | banale |
| dislivello | completamente pianeggiante |
| tipologia | stradina sterrata fondo in ghiaino stabilizzato |
| segnaletica | pannelli descrittivi vari |
| difficoltà | facile, anche per principianti |
| pericoli | nessuno |
| bicicletta | ideale la city bike |
| nordic walking | adatto |
| jogging | molto adatto |
| carrozzine | qualche tratto adatto |
| carrettino portabimbi | adatto |
| ultimo rilievo | 4 settembre 2010 |
| cartografia | Veneto 1:200.000 - Touring Club Italiano |
| download | waypoints e traccia Gps dell'escursione |
| visualizza | itinerario interattivo con Google/Earth |
|
pista ciclabile ex ferrovia Treviso-Ostiglia |
| Provincia | Comuni interessati |
| Treviso | Treviso, Quinto di Treviso, Morgano |
| Padova | Trebaseleghe, Piombino Dese, Loreggia, Camposampiero, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche,
Campo San Martino, Curtarolo, Piazzola sul Brenta, Campodoro |
| Vicenza | Grisignano di Zocco, Montegalda, Montegaldella, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano Vicentino,
Villaga, Sossano, Orgiano |
| Verona | Cologna Veneta, Pressana, Minerbe, Legnago, Cerea, Casaleone |
| Mantova | Ostiglia |
bibliografia e cartografia piste ciclabili e ex ferrovia Treviso-Ostiglia |
| titolo | autore | edizione |
| Obiettivo militare: La ferrovia Ostiglia-Treviso | E.Bassi | Associazione Binari Dimenticati - 2010 |
| Binari Dimenticati - Archeologia ferrotranviaria tra Vicenza, Noventa e Montagnana |
E.Bassi | Associazione Binari Dimenticati - Noventa Vicentina, 2008 |
| Ciclovia del Brenta | P.Perini, S.Malvestio | Ediciclo Portogruaro |
| Veneto, Friuli Venezia Giulia | Touring Club Italiano - 1:200.000 |
la storia della ferrovia militare Treviso-Ostiglia
Il progetto è degli inizi del '900 ad opera dello Stato Maggiore del Regio Esercito, nel contesto di studi, esercitazioni ed opere
(si pensi alla cintura di fortezze degli Altipiani, Dolomiti e Friuli) per la difesa dei confini nord-orientali dall'allora 'alleato'
Impero Austro-Ungarico.
L'idea fu però presto abbandonata, ritenendo sufficente la linea ferroviaria Bologna-Padova.
Alcuni parlamentari veneti, capeggiati da Leone Wollemborg di Loreggia, e il conte Giacomo dei Felissent di San Biagio di Callalta,
si attivarono comunque, affinché la ferrovia venisse realizzata, ritenendola estremamente importante anche per fini commerciali,
beneficiari grossi e ricchi paesi agricoli del centro Veneto.
A Camposampiero, il 10 maggio 1908, si tenne una riunione programmatica con i Sindaci dei Comuni, i Presidenti di Provincia
e rappresentanti delle Camere di Commercio interessati all'iniziativa.
Pochi giorni dopo Leone Wollemborg tenne un memorabile intervento in Parlamento per illustrare i motivi e l'importanza dell'opera.
Ma la Grande Guerra non aspettò che le idee si concretizzassero e del progetto non se ne fece nulla.
Venne ripreso nel 1920 e la costruzione durò per più di una decina d'anni.
La linea ferroviaria fu integralmente completata solo a pochi mesi dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e pochi convogli la frequentarono.
Da ricordare che vennne utilizzata per la deportazione degli Ebrei verso i campi di concentramento della Germania nazista.
Naturalmente, ritenendola manufatto stategico, fu molte volte bombardata nel corso del conflitto dall'aviazione alleata.
Gli ingenti danni, la distruzione di quasi tutti i ponti, l'impegno finanziario per cause più urgenti ed importanti,
furono le cause per l'abbandono e la dismissione del manufatto, che divenne terreno ideale per il rinselvatichimento e l'insediamento della robinia.