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Il monte Ricco, probabilmente sovrastato da un torrione di guardia e circondato dal villaggio di Braida, ed il terrazzo sottostante con il Castrum (ora Castello della Regina Cornaro) fu importante Municipium romano che sulla sua direttrice tracciarono una importante strada da Padova,
la via Aurelia,
che intersecava la grande centuriazione tra Camposampiero, Castelfranco, Noale e la Postumia. L'agro di Acelum e la grande centuriazione tra Padova, Noale e Bassano, erano terre fertilissime di quella che era già allora l'area più ricca e popolata dell'impero. Testimonianze romane: cisterna dell'acquedotto. |
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la Rocca Braida le mura Le mura cittadine, per quel che ancora possiamo osservare, furono realizzate nel XIV secolo ad opera della breve dominazione Carrarese (Padova) sistemando e razionalizzando precedenti strutture precarie dovute alla conquista Ezzeliniana. Il definitivo assetto della cittadina e della complessa struttura difensiva, comprendente la rocca (rocca Braida), il castello (poi castello della Regina Cornaro) e la cortina muraria, venne completato dalla dominazione Serenessima che si impossessa di questo territorio nel 1393. Il senato veneziano ordina di dotare la fortezza di torri e di porte e di estendere le mura fin sulla rocca che diviene parte integrante della cittadina. La cinta muraria misurava 1360 metri ed era dotata di 24 torri, di numerosi portelli e di due porte principali. La porta di Castelfranco, ancora integra, e la porta Dieda, poi demolita per la costruzione del Foresto Nuovo. Altre porte erano il portello di Sottocastello, la porta di Santa Caterina e il portello di San Martino, oggi murato. |
| il castello della Regina Cornaro |
informazioni Asolo e colli asolani |
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Il centro storico è vietato al traffico automobilistico le domeniche, i giorni festivi ed il sabato nei pomeriggi di mercatino. Numerosi sono i posteggi e funziona un servizio bus navetta
per i ciclisti - attenzione...Il centro di Asolo, in particolare nelle domeniche primaverili, è frequentatissimo da una gran ressa di ciclisti provenienti da tutto l'alto Veneto, trevigiano e veneziano in particolare, che come meta dopo la cavalcata tra le colline si ristorano nelle osterie del centro.Si consiglia di rispettare scrupolosamente i sensi unici e, soprattutto, i semafori. I vigili sono molto solerti nel multare ciclisti indisciplinati, un po' meno nel calmierare prepotenti macchinoni dei poveri miliardari. |
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IAT informazioni e accoglienza turistica di Asolo piazza Gabriele D'Annunzio, 3 tel.0423.529046 - fax.0423.524137 e-mail: iat.asolo@provincia.treviso.it |
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bibliografia città di Asolo, colli asolani e l'alto trevigiano | ||
| titolo | autore | edizione |
|---|---|---|
| Asolo. Breve guida turistica | Corrado Fabris | Asolo, 1991 |
| Asolo e Asolano | Carlo Bernardi | ristampa - Asolo, 1987 |
| Storia di Asolo | Luigi Comacchio | 34 volumi - 1961/1991 |
| Tradizioni asolane e ricordi di un tempo oramai lontan | L.Petrin | Editrice Aurelia |
| Il paesaggio asolano | Giuseppe Mazzotti | Treviso, 1957 |
| Marca Trevigiana - Le ville venete | Sonia Montagner | La Libreria di Demetra - 1999 |
| Alle pendici del Grappa - cicloturismo tra i colli asolani e la pedemontana | Paolo Perini - Franco Cogoli | Achab Editoria - Scorzè 1997 |
| Ezzelino III da Romano Signore Veneto | Giusto Geremia | Sugarco Edizioni |
| Ai piedi del Grappa. Guida storica-turistica di Bassano del Grappa, Marostica, Nove, Cittadella, Castelfranco Veneto, Asolo, Cittadella. | Padova, 1981 | |
cartografia colli asolani e alto trevigiano | ||
| titolo | editore | scala |
|---|---|---|
| Veneto | Touring Club Italiano | 1:200.000 |
| Treviso - carta della provincia | LAC Firenze | 1:100.000 |
| Il Montello | Berica Editrice - Grancona 1998 | 1:20.000 |
| n.01 - Colli Asolani - Monte Grappa - Monte Tomba | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |