DeltaLaguna > cicloturismo
Delta del Po

Polesine Delta del Po Lagune - cicloturismo cicloescursionismo mountain bike

Delta del Po piste ciclabili argini fiumi Brenta, Bacchiglione, Adige e Po laguna Sud di Venezia, Chioggia e retroterra laguna Nord di Venezia
cicloturismo, mountain bike, argini del Delta del Po cicloturismo, mountain bike, argini del Delta del Po

anelli cicloturistici nel Delta del Po


Laguna e Deltacicloturismo nel delta del Po, Polesine e lagune venete

Ambienti piatti ed 'in bolla' e percorsi per bicicletta.
Detto così potrebbe sembrare un rapporto fin troppo facile, almeno dal punto di vista tecnico, al limite della banalità e della noia. Non è così!

Quello tra la bicicletta e le valli lagunari, i meandri del Delta e le campagne bonificate, è un rapporto piuttosto complesso, dove giocano ruoli importanti il vento, gli argini erbosi, il fondo stradale spesso sabbioso, il fastidio degli insetti.
Ambienti complicati, nel senso che si tratta di veri e propri labirinti di arginature dove si corre il rischio di girare per chilometri per trovare un passaggio, un ponte, tra gli innumerevoli canali.

Ambienti da scoprire soprattutto nella primavera e nel tardo autunno nebbioso. Il mondo surreale delle nebbie e delle brinate qui si esprime nelle forme più spettacolari.

Sono luoghi indicati a chi ama i grandi spazi aperti, dove si percorrono argini e lunghissimi rettilinei dei quali non si vede la fine. Per chi ama la solitudine, nonostante a poca distanza vi siano arterie stradali, la Romea in particolare, tra le più trafficate (e pericolose) d'Italia e le spiagge, Sottomarina, da turismo di massa, da distese di corpi stesi ad abbrustolire al sole.

Il mare aperto non si vede, ma lo si percepisce distintamente, lo si sente dall'odore, lo si immagina ricoprire quelle che ora sono valli, barene, velme, estese campagne bonificate dal terreno ancor molto sabbioso. Campagna mediamente a 2 metri sotto il livello del mare.

Quello che più colpisce è l'immane lavoro umano per strappare al mare quei lembi di terra, per proteggersi dalle alluvioni. Mano a mano che si percorrono gli argini cresce sempre più l'ammirazione, ma soprattutto l'incredulità, per come l'uomo ha modificato un terreno così immenso ed ostile, trattando con ingegnosità, rispetto e tantissimo lavoro un elemento difficile come l'acqua.
Scavi di fossati, canalizzazioni, deviazione di fiumi, Brenta, Bacchiglione, Adige, Po, che non sono certo torrentelli, innalzamento di poderose arginature, idrovore. Quanto lavoro e quanta fatica sta dietro a tutto questo e per opere dalle dimensioni a dir poco colossali.

Inoltrarsi in bici per un argine del quale non si intravvede la fine e dalla lunghezza di diverse decine di chilometri, alto anche tre o quattro metri sul piano di campagna e con il fiume sopraelevato rispetto alla campagna stessa e pensare a chi l'ha costruito, con un lavoro tutto manuale, senza alcun mezzo meccanico motorizzato, è una cosa che fa venire davvero i brividi.
Molte di queste opere, infatti, come anche le dighe foranee lagunari, sono state costruite a partire dal XV secolo con la Serenissima. Nel governo della Repubblica il Magistrato alle Acque era una delle massime autorità.
E' stato istituito un collegamento nautico da Albarella e Porto Levante, solo per biciclette e pedoni, che permette l'attraversamento del Po di Levante, dando continuità ai percorsi ciclabili del Delta.
tracciati gps e risorse riguardanti il Delta del Po e le lagune
cartografiaVeneto 1:200.000 - Touring Club Italiano
downloadtraccie Gps e itinerario interattivo con Google/Earth - Delta del Po
gps bdc mtb parks
bibliografia cicloturismo e mountain bike nella Laguna di Venezia e Delta del Po
titoloautoreedizione
Le lagune del Veneto Orientale - itinerari in bicicletta nel paesaggio lagunare venetoR.Kruger, L.Castelli2009 - Ediciclo Portogruaro
Pedalare un Po e il suo DeltaA.Soravia2008 - Tamari Montagna
Le lagune del Veneto orientale - itinerari in biciclettaR.Kruger, L.Castelli2008 - Ediciclo Portogruaro
La laguna di Venezia - itinerari in biciclettaR.Kruger, L.Castelli2008 - Ediciclo Portogruaro
Ciclovia destra del PoA.Fiorin2006 - Ediciclo Portogruaro

nota importante

MagicoVeneto non fornisce informazioni pubblicitarie. Rivolgersi agli Enti Promozione Turismo, ProLoco, ecc.
Itinerari e descrizioni riportate in questo sito devono essere visti solamente come idee di massima e premesse per programmare le proprie gite, non possono in nessun caso essere considerate quali consigli o indicazioni certe.
Girare con la bicicletta è attività potenzialmente pericolosa e a proprio rischio e pericolo.
MagicoVeneto non è responsabile di disguidi, errori ed inconvenienti possibili lungo i percorsi.
I percorsi si svolgono su 'strade', strutture regolamentate dal Codice della Strada, ed è tassativo il rispetto delle norme previste dal Codice.