
il Montello, la lunga collina - colli trevigiani e prealpi trevigiane |
Il Montello è una 'strana' collina di terra rossa che si eleva, isolata e ben definita,
poco oltre i 300 metri a sud dell'attuale corso del fiume Piave. La sua forma, che in lontananza appare perfettamente regolare, è una grossa ellisse. Relativamente poco abitato e boscoso è accerchiato tutt'attorno da cittadine molto vivaci e densamente abitate, la più importante delle quali è Montebelluna. E' il loro polmone verde.
Geologicamente, la collina lunga una quindicina di chilometri con l'altezza massima di 370 metri, è una struttura di conglomerati alluvionali risalenti al Cretaceo Superiore e al Miocene Superiore, tra i 60 e i 5 milioni di anni fa, dalla tipica colorazione rossa. Caratteristica principale sono le doline carsiche, con la formazione di grotte e risorgive e senza un'idrografia superficiale. La grotta più imponente e famosa è il Tavaran Grando, altre come il Buoro di Ciano sono visitabili. A dominare il paesaggio del Montello è il bosco, ora di associazioni miste in cui predomina l'infestante robinia. Un tempo l'ecosistema, prevalentemente a bosco di quercia, era rigorosamente vincolato da leggi della Serenissima Repubblica Veneta e il 'Bosco della Serenissima' serviva per il legname dei cantieri veneziani. Con la caduta della Dominante (1792), si ebbe un tracollo del ciclo economico-lavorativo dell'area che condusse alla cosidetta epopea dei 'Bisnent' (lavoratori boscaioli) con l'accaparramento di terreno in abbandono e taglio indiscriminato di legname necessario alla sopravvivenza di famiglie operaie. Il problema durò per tutto l'ottocento, fino alla ripartizione del 'Piano Bertolini' del 1892, con il quale il Montello venne assegnato in porzioni (corrispondenti alle vecchie 'Prese' poi risistemate o rifatte) in parte agli occupanti in prevalenza poveri contadini e in parte vendute a privati ed istituto un fondo 'sociale'. L'obiettivo, nobile per l'epoca, era di disboscare completamente la collina per trasformarla in poderi agricoli. Il risultato fu il disboscamento completo, ma i terreni non erano adatti alle coltivazioni e, dopo la prima guerra mondiale (ferocemente guerreggiata in quelle brulle lande dominanti il Piave), il rimboschimento avvenne in maniera spontanea con gravi problemi di equilibrio ecologico. |
Montello: scheda riassuntiva delle 'Prese' |
Montello: l'impronta storica più caratteristica sono le 'prese'. Sono delle stradelle che 'affettano' in senso longitudinale il colle. Sono il risultato del controllo del territorio forestale impostato dalla Serenissima Venezia già fin dal 1.400 e della definitiva lottizzazione avvenuta a fine '800. Con la lottizzazione 'Bartolini' del 1892 la rete viaria del Montello ha assunto l'attuale definitiva conformazione, il colle è stato suddiviso in 21 strade d'accesso, le 'prese' per l'appunto, che lo attraversano da parte a parte in senso nord-sud ed una strada 'dorsale' che lo attraversa completamente, collegando tutte le 'prese', in senso est-ovest, da Nervesa della Battaglia a Biadene. Ognuna delle prese è dedicata ad un eroe della prima guerra mondiale. Le stradelle si prestano particolarmente per la pratica del cicloturismo (frequentatissima la dorsale, strada del 'mondiale') e per la mtb, ma anche a piedi sono interessanti e consigliabili, soprattutto i percorsi sterrati. | ||||
| n | nome | nord km | tipologia stradale | |
| sud km | tipologia stradale | |||
| 1 | Francesco Baracca Pilota - Maggiore di Cavalleria |
1 | ripida - in parte sterrata | |
| 1,2 | asfaltata | |||
| 2 | Guido Alessi Tenente di Fanteria |
1,8 | sterrata dal fondo buono e pendenze non eccessive | |
| 1 | molto ripida all'inizio, asfaltato, poi meno ripido e sterrato | |||
| 3 | Umberto Sacco Sottotenente di Fanteria |
2,2 | sterrata dal fondo discreto, molto panoramica | |
| 2 | tutta asfaltata e abbastanza trafficata | |||
| 4 | Luigi Lama Maggiore di Fanteria |
3 | solo un lungo tratto sterrata | |
| 2,5 | quasi tutta sterrata | |||
| 5 | via del Soltizio | 3,3 | tutta asfaltata, pendenze moderate | |
| 3 | importante collegamento alla dorsale (in abbinamento con la 6), completamente asfaltata | |||
| 6 | Annibale Carretta Capitano di Cavalleria |
3,5 | sterrata stretta e molto tortuosa | |
| 2,5 | sterrata fino al congiungimento con la 5 | |||
| 7 | A.N.Gorini | 3,3 | parzialmente sterrata | |
| 3 | sterrata e tortuosa fino all'innesto nella 6 | |||
| 8 | Eligio Porcu Capitano di Fanteria |
3 | importante collegamento con la dorsale, tutta asfaltata | |
| 3 | all'inizio sterrata, poi asfaltata dall'innesto con la 'strada militare' | |||
| 9 | Giuseppe Mancino Tenente di Fanteria |
3 | asfaltata solo in alto dove più ripida | |
| 3,2 | parzialmente sterrata, con rampe molto ripide | |||
| 10 | Cesare Battisti | 3 | in parte sterrata, con rampe molto ripide | |
| 3,2 | inizialmente asfaltata ma molto ripida, poi sterrata e pendenze più dolci | |||
| 11 | via Sernaglia | 2,5 | completamente sterrata, pendenze non eccessive ma continue | |
| 3,2 | completamente sterrata e con rampe molto ripide | |||
| 12 | via San Martino | 3 | tutta sterrata e con pendenze molto forti | |
| 3,1 | tutta sterrata, non si congiunge alla dorsale ma termina alla chiesetta di San Martino | |||
| 13 | via del Fante | 3 | completamente sterrata, rampe molto ripide | |
| 3,2 | sterrata | |||
| 14 | via della Vittoria | 2,5 | panoramica, asfaltata, pendenza continua non eccessiva | |
| 3 | inizio molto ripido e sterrato | |||
| 15 | via delle Medaglie d'Oro | 2,4 | inizialmente sterrata, poi asfaltata ma molto ripida | |
| 3 | completamente sterrata, all'inizio ripidissima | |||
| 16 | Generale Vaccari | 2,5 | parzialmente asfaltata | |
| 2,5 | completamente asfatata con tratti ripidi iniziali | |||
| 17 | Ivo Lollini Tenente dei Bersaglieri |
2,5 | asfaltata ripida, sterrata falsopiano, asfaltata ripida | |
| 3 | tutta asfaltata, inizio molto ripido | |||
| 18 | Generale Vittorio Fiorone | 2,4 | tutta asfaltata | |
| 2,5 | tutta asfaltata, inizio molto ripido | |||
| 19 | Brigata Campania | 2 | quasi tutta asfaltata | |
| 2,2 | tutta asfaltata, inizio ripidissimo | |||
| 20 | Emilio Bongioanni Tenente di Fanteria |
2 | quasi tutta sterrata | |
| 2 | tutta asfaltata | |||
| 21 | Asclepia Gandolfo Tenente Generale |
1 | tutta asfaltata | |
| 1 | tutta asfaltata, è il tratto iniziale della dorsale | |||
bibliografia Montello, fiume Piave, colli trevigiani e alto trevigiano | ||
|---|---|---|
| titolo | autore | edizione |
| Le tre Venezie nella grande guerra - Geografia del fronte italiano | C.Meregalli | Tassotti Editore - Bassano del Grappa, 2008 |
| Il Montello - storia ambiente e civiltà, Itinerari a piedi e in bicicletta, Le grotte del Montello | A.Paolillo D.Zanetti | Danilo Zanetti Editore Montebelluna, febbraio 2004 |