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Valdagno e la media valle dell'Agno - Piccole Dolomiti, Agno-Chiampo

Valdagno e la media vallata del torrente Agno (Vicenza)


Da Trissino a Recoaro Terme la media valle dell'Agno è racchiusa tra la dorsale collinare del Civillina-Zovo-Priabona-Sovizzo, nota come 'fascia dei basalti vicentini', e la dorsale Marana-MonteCroce, propaggine meridionale delle 'Piccole Dolomiti'.
Oltre alla naturale via di comunicazione del fondovalle, che raccorda profondamente la valle con Vicenza, numerose strade importanti e antichi tratturi uniscono trasversalmente l'area con le vallate vicine. Tra i passaggi più importanti il passo di Priabona, il passo del Zovo, il Xon e il Campogrosso da Recoaro, il passo di Santa Caterina. Con l'apertura del tunnel sotto il Zovo, le comunicazioni con Schio-Thiene sono di molto facilitate, con le premesse per un distretto industriale comune.

La vallata è molto antropizzata, fin dalla seconda metà dell'ottocento a vocazione industriale, residenziale e turistica.

I comuni gravitanti su Valdagno
  • Monte di Malo
  • Cornedo Vicentino
  • Castelgomberto
  • Brogliano
  • Trissino
  • Recoaro Terme

Santuario di Santa Maria in Panisacco - Maglio di Valdagno

Situato in un luogo suggestivo su di una cima rocciosa che domina l'alta valle dell'Agno sopra l'abitato di Maglio di Sopra, vi si accede solamente a piedi con una scalinata di 235 gradini.
Un piccolo tempio venne edificato nel 1212 adiacente al castello della potente famiglia Trissino. Distrutto il castello a fine duecento, il tempio passò ai Canonici di Mantova che nel quattrocento ampliarono il luogo di culto e meditazione e insediarono un piccolo monastero denominato 'dei Frati di Santa Maria'.
Come consuetudine nelle adiacenze si formò un piccolo borgo rurale ed il sito era raggiungibile solamente con un impervio sentiero pedonale.
Nel 1445 il complesso monastico passò ai Canonici Lateranensi che diedero impulso ad una lunga fase di arricchimento degli edifici religiosi. Nei primi anni del settecento il massimo splendore, con la costruzione di capitelli per la Via Crucis, poi andati perduti, e fino alla soppressione monastica del 1767 per decreto del Senato Veneto. I beni e la chiesa vennero venduti a privati.
A fine ottocento tutto il borgo era in grave stato di abbandono e la proprietaria, contessa Zon vedova Marcello, cedette l'uso della chiesa al Vescovo.
Nel 1903 fu costituito un comitato locale con l'intento di provvedere alla manutenzione, il sentiero venne trasformato nell'attuale scalinata nel 1926. Dal 1942 il Santuario è affidato alla Parrocchia di Maglio di Sopra e da allora e a tutt'oggi, si sono susseguiti numerosi interventi di restauro e manutenzione, con l'aggiunta di opere d'arte moderne.

Santa Maria in Panisacco si raggiunge dall'incrocio di Maglio di Sopra (cartelli), prima frazione di Valdagno in direzione Recoaro Terme.

informazioni a Valdagno e nella valle dell'Agno

Comune di ValdagnoTel.0445.428260 www.comune.valdagno.vi.it
Comunità Montagna Agno-Chiampo www.agnochiampo.vi.it

avvenimenti e manifestazioni ricorrenti a Valdagno e nella valle dell'Agno

festa delle ciliegie terza domenica giugno www.agnochiampo.it
festa del gnoccoSelva di Trissinosettembre www.festadelgnocco.it
festa dell'agricoltura prima domenica di ottobre www.agnochiampo.it
mercatino di Natale periodo natalizio

bibliografia Valdagno - Alto Vicentino, Piccole Dolomiti, Pasubio

titoloautoreedizione
Aquile, orsi e lupi nella Valle dell'Agno - note storiche, naturalistiche e culturaliA.FabrisValdagno, 1999

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