ex Forte di Campomolon di Arsiero, altopiano dei Fiorentini-Tonezza
I resti della fortezza si trovano in comune di Arsiero, tuttavia il luogo si raggiunge passando per Tonezza del Cimone.
Accesso : oltrepassato il centro di Tonezza si prosegue lungo la strada dei Fiorentini (Folgaria),
arrivati al bivio si prende a sinistra per il p.so di Valbona - p.so Coe (breve galleria),
dopo alcuni chilometri di salita si perviene al p.so di Valbona dove si parcheggia.
Prendere la comoda mulattiera sulla destra (faccia a monte - salendo da Tonezza) che in 15 minuti porta al forte.
Consigiabile anche come percorso con la mountain-bike.
Per chi preferisce avvicinarsi godendo di bellissimi sentieri, conviene parcheggiare alla chiesetta del p.so Restle
e prendere il sentiero che supera tutta la dorsale del Melignone, della Riva dei Mercanti e porta in cima al Campomolon (segn. cai 561) (1 ora).
Si raccomanda questo percorso solo ad escursionisti 'collaudati' essendo in cresta ed in alcuni punti esposto,
pur non avendo difficoltà tecniche di rilievo.
L'altipiano di Tonezza/Fiorentini si raggiunge percorrendo l'autostrada 'Valdastico' (da Vicenza) uscendo al terminale di Piovene-Rocchette.
Proseguire seguendo le indicazioni per Piovene / Arsiero / Trento.
Superato il ponte di Piovene si percorre il fondovalle dell'Astico fino ad Arsiero, dove si deve salire alla piazza.
Proprio sulla destra parte la lunga salita con numerose gallerie che conduce a Tonezza del Cimone.
Dalla tarda estate 2007 il forte è in restauro perciò l'area del cortile interno ed alcune zone non sono accessibili.
Non si conosce la data di termine dei lavori e come verrà successivamente utilizzato.
Diversi forti degli altipiani sono interessati da opere sistematiche di restauro e valorizzazione.
Note importanti (da rivedere dopo gli
interventi di restauro) : il forte è in gravissimo stato di abbandono e degrado,
tutti i vani interni sono crollati per cui si sconsiglia vivamente di cercare di entrare in qualsiasi apertura.
Prestare molta attenzione anche all'esterno perché numerosi blocchi di roccia sono in imminente pericolo di crollo,
in particolare nel cortile d'accesso dove stanno per crollare le pietre sopra le aperture d'ingresso (come si può osservare nella foto 6).
Anche sopra la copertura rocciosa/erbosa (nelle vicinanze della grande antenna) è pericolosissimo avvicinarsi al bordo verso il cortile.
Tutte le bancate rocciose nelle vicinanze del forte e lungo la stradina d'accesso sono molto friabili e franose.
Pericoli simili anche nei ruderi delle caserme lungo la stradina.