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mtb contrade di Velo Veronese

mountain bike in Lessinia, montagna Veronese

giro delle contrade di Roverè Veronese, Velo Veronese e Azzarino di Velo

percorsi in mountain bike nel Parco Naturale Regionale dei Lessini e nella Montagna Veronese
Tra le contrade più disperse di Roverè e Velo Veronese si può compiere un ampio giro con la mountain bike che saprà stupire non solo per gli ampi e dolci paesaggi, ma soprattutto per le straordinarie valenze architettoniche delle tipiche abitazioni 'cimbre', per buona parte ancora originali anche non 'restaurate' o, peggio, 'valorizzate' e risalenti perfino al '400 o '500.

Si va dal più 'civilizzato' Velo, paesotto capoluogo della zona cimbra della Lessinia, alle incredibili contrade di Gardun e Bertoldi, a proposito ricordate la storia del furbo Bertoldo con il figlio Bertoldino..., forse erano di queste parti..., al bel paesino di San Francesco.
Per poi inoltrarci nella parte alta della dorsale montuosa di Velo, dove si raccorda nell'altopiano prativo di San Giorgio e della Podestaria. Interessante e suggestiva questa parte alta, dedita al pascolo e con numerose malghe caratteristiche.

Quindi il defilato appartato mondo di Azzarino, un tempo comune autonomo tra i XIII comuni cimbri, con le sue straordinare contrade la più famosa delle quali è la piccolissima Contrada Campe.

Un anello da compiersi in mountain bike, fondamentale per inquadrare e capire la parte centrale e l'altopiano della Lessinia, sospeso sopra le profondissime valli di Illasi e di Squaranto.
Un mondo suggestivo e bellissimo, affascinante e sorprendente, soprattutto ancora abbastanza integro nella sua cultura nell'espressione dell'architettura.

Fondamentale è vedere e misurare un territorio, premessa per poter poi studiare, approfondire, capire, rispettare, amare.
E di approfondire, su queste contrade, vi è davvero molto. Generosi luoghi di cultura e di arte per il fotografo, per l'architetto, per il naturalista, per il pittore, per l'antropologo, per il ciclista, per l'escursionista, per il cantastorie. Tutte arti che stanno dentro in ciascuno di noi.
Dal grande parcheggio di Velo prendere la strada asfaltata verso sinistra (ovest) che sale al colmo collinare raggiungendo un bivio, dove si svolta a destra per scendere alle contrade di Bertoldi Gardun.
Il panorama si fa subito aperto e bellissimo, a Bertoldi vi è un bel oratorio e la contrada è molto caratteristica.
Raggiunta la strada che sale da Roverè si svolta a destra e, percorsa la verdissima valletta con ancora altre case molto caratteristiche, inizia la ripida salita a tornanti alla volta del piccolo paese di San Francesco.

Una breve sosta per proseguire (destra) dietro la chiesa in direzione di Camposilvano.
Raggiunto l'incrocio con la strada principale (destra salita a Camposilvano), tralasciare la stradina di fronte che sale alle contrade Masetto (eventuale variante a questo percorso), svoltare a sinistra (discesa verso BoscoChiesanuova) e dopo poche decine di metri prendere la stradina asfaltata (destra, indicazioni) verso le contrade Bolfe e Masenello (Masenel).
La salita fino a Masenel, tutta asfaltata, presenta qualche rampa ripida e, naturalmente, molte case nella tipica architettura cimbra.

Al termine della strada, dalla corte dell'ultima casa, un grande cancello dove parte un ripido tratturo.
La salita, dal fondo sterrato molto brutto, impressiona per la rapidità con cui aggredisce il colle, tuttavia, percorsi un paio di centinaia di metri spingedo a mano la bici (si può tentare di salire in bici...), la salita si addolcisce ed il fondo erboso permette di risalire in sella, ed anche il panorama si allarga e ridona fiducia nelle possibilità ciclistiche.
Poco dopo sulla destra si raggiunge una malga (Marianetto), oltre la quale una stradina sale alla volta di malga Marian e il colmo del monte La Frosca.
Lungo tutto questo tratto si trovano numerosi cancelli che vanno accuratamente richiusi per evitare problemi con le vacche al pascolo.

Dal panettone erboso de La Frosca, verso sinistra una breve digressione al bar-rifugio Dosso Alto dove si apre una ampia visuale sul profondo Vajo di Squaranto e il dirimpettaio altopiano di Bosco Chiesanuova, in lontananza verso nord il monte Tomba che con l'alta antenna è il punto di riferimento dell'altopiano della Lessinia.
Da La Frosca in breve alla Conca dei Parpari, tutta la zona d'inverno è battuta per le piste di sci nordico.

Dal piazzale dei Parpari proseguire (nord, strada provinciale Velo-SanGiorgio) verso la baita Parparo Vecchio (ristorante) dove poco dopo sulla destra (parcheggio) si dirama la strada 'vecchia' detta dei Cordoni alla volta di San Giorgio.
La stradina diviene subito sterrata e sale sul bordo della profondissima val d'Illasi permettendo di vedere sul fondo il paesino di Giazza.
A malga Malera di Sotto (agriturismo) il colmo della salita dove si prosegue a sinistra in discesa alla volta della conca di San Giorgio.

Ritornati ai Parpari, sulla sinistra (est), Croce di Parparo (monte Belloca o Bellocca) si dirama una stradina sterrata.
Superato il colmo della salita proseguire lungo la stradina principale tenendo il colmo del dosso, svoltando a sinistra si trova una grande stele di pietra rossa con incisa una Croce, superare il cancelletto, passare dietro una casa e scendere (direzione Sengio Rosso) fino a vedere un gruppo di case/stalle sulla destra ad un centinaio di metri.
Proseguire per la traccia erbosa e passare in mezzo alle due case. Segue una stradina sterrata tra due caratteristiche (cimbre) file di laste. Poi più decisamente si scende nella valletta ed infine, raggiunto il bosco, la stradella diviene ripidissima e con il fondo a tratti molto brutto. Questo tratto richiede prudenza e abilità di discesa.

Anche in questo tratto, dalla Croce di Parparo, s'incontrano diversi cancelli da chiudere accuratamente.

Raggiunto il fondo della valle principale (Val Sguerza) s'incrocia una stradina sterrata più pronunciata.
Verso destra la stradina sale alla Croce del Gallo, Cuniche e Camposilvano, proseguire invece in discesa a sinistra.
La stradina diviene più ampia e poi inizia l'asfalto in prossimità della contrada Tecchie.
Al bivio non salire per la strada principale alla volta di Purga, ma proseguire per la strada nella valletta.
E' uno dei luoghi più suggestivi di Azzarino (e della Lessinia) e vale la pena di passare per Tecchie e raggiungere il capitello della Madonna al colmo della salitella.
Ritornare nella stradina alla volta di contrada Campe, ottima fontana d'acqua.

Da Campe, per la strada principale, scendere ad incrociare la strada che sale da Selva di Progno.
Ci aspettano un paio di chilometri di salita abbastanza dura, allietata da belle contrade, per raggiungere Velo Veronese.
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Rovere, Velo Veronese, Azzarino

mountain bike : anello tra le contrade di Roverè Veronese, Velo Veronese e Azzarino
doveVelo Veronese e Roverè Veronese (Verona)
zonaVelo, San Francesco, Parpari, San Giorgio, Azzarino - alta Lessinia, Tredici Comuni Cimbri
parkVelo Veronese (m.1.000) - coord. N.45°36'14.8" E.14°05'41.2"
motivipaesaggistici, etnografici
quandodalla primavera al tardo autunno
lunghezza35 km. + eventuali varianti o digressioni
tempi3-4 ore, soste escluse
orientamentocomplesso
quotamin.m.1.000 Velo contrada Bertoldi / max.m.1.550 malga Malera di Sotto (San Giorgio)
dislivellocirca 900 m. con i vari saliscendi
tipologiastrade asfaltate, stradine sterrate fondo buono, una discesa sterrata molto ripida, un breve tratto a piedi
segnaleticanessuna
difficoltàmolto impegnativo per il principiante, relativamente facile per il biker esperto e allenato
pericolinessuno
ricoveribar/ristoranti vari a San Giorgio, ai Parpari, a San Francesco, a Camposilvano
biciclettapur con un buon tratto su asfalto, è necessaria una buona mountain bike
carrettino portabimbi no
nordic walking adatti alcuni tratti in Val Sguerza di Camposilvano
ciaspolesì nella parte alta tra i monti Belloca e La Frosca, tuttavia vi sono le piste battute di sci nordico (Centro Fondo Conca dei Parpari)
bdcclassiche le salite a San Giorgio di Bosco Chiesanuova
ricognizioneGianni e Luigi, 28 agosto 2010
cartografiaMonti Lessini, Recoaro Terme - Kompass n.100 1:50.000 e altre
Monti Lessini e Piccole Dolomiti - 05VE Lac Firenze 1:25.000
downloadwaypoints e traccia Gps dell'escursione
visualizzaitinerario interattivo con Google/Earth
nota importantenelle zone di pascolo vi sono numerosi cancelli che vanno accuratamente richiusi
gps bdc mtb

Bosco Chiesanuova