
cos'è un sentiero?prima sommaria differenziazione delle difficoltà di un percorso a piedi | ||
|---|---|---|
| sigla | descrizione | caratteristiche |
| P | passeggiata |
Semplice camminata, adatta a tutti e senza alcuna attrezzatura specifica, ma con buona e comoda calzatura,
su brevi percorsi pianeggianti quali parchi, spiagge, viottoli di campagna, prati.
E poi le uscite col cane o le chiaccherate tra amici.
A volte anche le passeggiate in città, pur con le problematiche di inquinamento e traffico,
strade e marciapiedi asfaltati, buche gradini e pericoli vari, di certo non ottimali per una sana passeggiata. Vi rientrano specialità quali il Jogging e il Nordic Walking per il quale sono indicati specifici bastoncini. |
| T | turistica |
Camminata di qualche ora su percorsi facili ed evidenti con possibili dislivelli molto contenuti quali viottoli sterrati, stradine forestali,
sono richeste scarpe sportive con suola a rilievo. Vi rientrano specialità quali il Jogging e il Nordic Walking per il quale sono indicati specifici bastoncini. |
| E | escursionistica | Camminata con diversi gradi di impegno (E/EE/EEA/EEAI - vedi approfondimento), dalla stradina forestale alla salita in alta montagna. Richiesto allenamento, abbigliamento adatto, calzature adatte e, a volte, attrezzature particolari. A seconda del grado di difficoltà il terreno può essere ostile e difficile. Vi rientrano anche le escursioni invernali con attrezzature specifiche, quali le ciaspole. Possono essere molto utili, specie per la salita, i bastoncini telescopici da escursionismo. |
| A | alpinistica | Itinerari dove è richiesto, oltre alla camminata, anche l'uso più o meno pesante delle mani per l'equilibrio e/o la trazione. Necessaria preparazione specifica, allenamento specifico, attrezzature particolari. Richiedono la conoscenza delle manovre di cordata, l'uso corretto di piccozza e ramponi, allenamento ed esperienza di alta montagna. Rientrano in questa categoria i cosiddetti 'sentieri alpinistici' e le vie 'attrezzate' (ferrate / EEA). Comprenede l'arrampicata libera suddivisa in diverse specialità (bouldering, free climbing, ecc...), l'arrampicata su ghiaccio (ice climbing), l'arrampicata classica su roccia e su ghiaccio nelle grandi montagne, l'alpinismo sulle grandi montagne. |
| approfondimenti, descrizione più completa e articolata alle pagine | ||
tempi di percorrenzaI tempi di percorrenza indicati sono in funzione della difficoltà del percorso rapportata a chi lo può percorrere, e cioè in un percorso impegnativo i tempi sono indicati per una persona allenata, con esperienza e abituata alle camminate dure ed è senza tante concessioni alle perdite di prezioso tempo. La stessa persona che percorrerà un sentiero indicato facile sarà in grado di fare tempi nettamente migliori e troverà l'indicazione un po' dilatata, questo in considerazione che questi itinerari sono percorsi da persone con minori capacità atletiche. Così una persona che si avventuri, sconsideratamente, in percorsi non all'altezza delle sue capacità dovrà tenere presente che aumentando i tempi di percorrenza aumentano, e in maniera esponenziale, anche i pericoli a cui va' incontro. Dalle indicazioni generalmente sono esclusi i tempi delle soste.Il motto da tenere sempre presente specie nei percorsi difficili è : chi ha tempo non perdi tempo !. | ||
scala delle difficoltà escursionistiche |
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Turistico ([T] nella scala difficoltà del Cai):Itinerari brevi con percorso molto evidente e dislivelli minimi, perlopiù su strade forestali o mulattiere che costituiscono, di solito, l'accesso a località, locande, rifugi, malghe. Non vi è nessun pericolo oggettivo o difficoltà e non serve nessuna particolare attrezzatura tecnica. Richiedono un minimo di conoscenza dell'ambiente montano e un minimo di preparazione alla camminata. Sono adatti ad essere percorsi anche con bambini molto piccoli.Facile ([E]=Escursionistico nella scala difficoltà Cai):Itinerari su sentieri facili ed evidenti che possono essere anche abbastanza lunghi ma che non comportano mai dislivelli di oltre 1.000 metri e quote oltre i 2.000 metri o terreno impervio e desolato. Vi possono essere tratti di salita ripide e faticosa ma mai sostenuta o molto continua. Nessun pericolo oggettivo, come la caduta di pietre, frane o slavine, anche se non è da trascurare l'evolversi della situazione atmosferica. Non vi sono passaggi esposti e delicati oppure su ghiaioni, cenge, canaloni, creste, nevai e non vi sono dubbi di orientamento e di reperimento del tracciato. È indispensabile un po' di allenamento fisico atto a sostenere una lunga camminata ininterrotta per almeno qualche ora, un minimo di senso dell'orientamento e di conoscenza, anche culturale, dell'ambiente alpino. Sono percorsi adatti anche ai bambini purché abbiano una preparazione ottenuta con una costante e progressiva abitudine alle passeggiate.Difficile ([EE]=Escursionisti Esperti nella scala difficoltè Cai):Itinerari lunghi e con notevole dislivello su sentieri anche accidentati o difficili da reperire, salita a Cime anche alte ma facili, percorsi su creste o canaloni e terreno di alta montagna. Possono comportare piccolissimi passaggi su punti esposti o di facilissima arrampicata, piccoli tratti nevosi, ripidi ghiaioni o pendii erbosi. Pur non essendovi nessun pericolo oggettivo particolare sul terreno è da ricordare che l'ambiente stesso di alta montagna può diventare un pericolo molto serio, specie in funzione delle condizioni meteorologiche. Non richiedono particolari attrezzature, tranne ovviamente a delle buone e collaudate calzature da escursionismo e indumenti per il freddo e il cattivo tempo. È necessario un adeguato allenamento fisico in grado di sostenere lunghi tratti faticosi e a buona andatura, importante il senso dell'orientamento e la conoscenza dell'ambiente montano. È essenziale la presenza nella comitiva di almeno una persona di collaudata esperienza alpina in grado di valutare le difficoltà oggettive che potrebbero verificarsi, le condizioni meteorologiche, l'orientamento del percorso e le condizioni fisiche dei compagni. Sono da escludere i Bambini.Molto impegnativo ([EEA]=Escursionisti Esperti con attrezzature nella scala difficoltè Cai):Itinerari escursionistici di grande portata, con grandissimi dislivelli e lunghe distanze, in genere senza possibilità di scappatoie o con il raggiungimento di quote importanti (oltre i 2.500 Metri). Pur non rientrando nel campo alpinistico vero e proprio vi possono essere inclusi anche percorsi definiti Sentieri Alpinistici o la salita a importanti cime per la via normale. Possono comportare passaggi rocciosi di facile arrampicata libera o tratti attrezzati con corde fisse, tratti anche lunghi su terreno esposto o passaggi delicati su terreno pericoloso o attraversamento di facili ghiacciai. Vi possono essere pericoli oggettivi che richiedono una attenta ed esperta valutazione. Vanno affrontati solo da persone di provata esperienza, abitudine pluriennale alla lunga fatica e all'ambiente dalle caratteristiche estreme, con un adeguato abbigliamento ed attrezzatura e con un ottimo allenamento sulle gambe.[A] - alpinistico:Itinerari che richiedono la conoscenza delle manovre di cordata, l'uso corretto di piccozza e ramponi, allenamento ed esperienza di alta montagna. Rientrano in questa categoria i cosiddetti 'sentieri alpinistici' e le vie 'attrezzate'. |
pericoli |
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caniQuando sono in libertà in genere non sono pericolosi, tuttavia bisogna considerare che sono animali territoriali. Il problema può presentarsi nelle vicinanze delle malghe. Se l'animale mostra segni di aggressività bisogna non lasciarci prendere dal panico e non fuggire a gambe levate, ma parlare con calma ad alta voce chiamando il padrone, arretrare sempre con calma ed eventualmente interporre, tra noi e il cane, lo zaino o la bicicletta.vipereIn aumento in questi ultimi anni anche a causa della mancanza di nemici naturali e dell'abbandono della montagna, si possono trovare anche in luoghi che non erano il loro habitat ottimale e perfino ad altissime quote (anche a oltre i 2.500 metri). L'animale di per se non è aggressivo e il pericolo sta' soprattutto nel pestarlo inavvertitamente o nel lasciarsi cogliere dal panico. Come precauzione attiva si deve procedere con prudenza ed attenzione, in particolare nei prati con erba alta e nelle vicinanze di ruderi di vecchie malghe, sondando il terreno con una racchetta da sci o un lungo bastone. Come precauzione passiva è bene portare calzature pesanti, calzettoni grossi alti fino al ginocchio e sopra i pantaloni blue-jeans o comunque di stoffa grossa e spessa, così la vipera non è in grado di arrivare alla pelle. Controllare bene anche il terreno circostante quando si decide di fare una sosta. Sconsigliabile il siero antivipera per problemi di conservazione e perché va usato solo da un medico, può essere utile il kit per aspirare il sangue, tuttavia agendo con calma la miglior cosa è raggiungere un ospedale. Un morso può essere una faccenda molto grave se si è distanti da un luogo raggiungibile con l'auto, bisognerebbe non far camminare l'infortunato e cercare di trasportarlo.zeccheIn questi ultimi anni è in atto, specie nelle Dolomiti Bellunesi, una invasione di questi insetti fastidiosi che di per se non sono pericolosi. Tuttavia sono da temere in quanto portatori di virus di alcune gravi malattie. Come misura precauzionale è bene non inoltrarsi nei prati poco vestiti, ma indossare pantaloni lunghi, possibilmente chiari per distinguere l'insetto, sopra scarponcini e ben chiusi sotto. Nel caso un insetto si attaccasse non tentare di toglierlo in quanto la testa resterebbe piantata nella pelle portando a dolorose infezioni, ma fare si che l'insetto sia costretto a staccarsi da solo oppure agendo con apposite pinzette che si trovano in commercio. È bene anche rivolgersi subito ad un medico.pericoli generali e pericoli genericiChiarito che l'ambiente montano è pur sempre infinitamente meno pericoloso dell'ambiente cittadino e delle strade trafficate, possiamo distinguere tra pericoli oggettivi e pericoli soggettivi.I primi sono quelli direttamente imputabili alla montagna : caduta sassi, frane, slavine, fulmini, gelo e attenti anche alle insolazioni, ecc. I soggettivi invece sono sostanzialmente dovuti all'impreparazione della persona e contrariamente a quanto si crede comunemente sono per la maggior parte delle volte direttamente la causa di incidenti dovuti a fattori oggettivi, la vera fatalità è molto rara. Affrontare un percorso più impegnativo delle proprie capacità è già un pericolo soggettivo che aumenta il rischio di pericoli oggettivi : dove un esperto passa un tratto difficile con tranquillità, molto velocemente e stancandosi poco, un altro può consumarvi molte più energie e impiegarvi molto più tempo. Questo fatto si traduce direttamente in sicurezza. È importante passare velocemente in una zona con pericolo di caduta sassi, affrontare i ghiacciai alle ore adatte, avere forze sufficienti per tirare velocemente la camminata quando il tempo si mette al brutto. Per non parlare poi dell'incoscienza : affrontare una Ferrata con il tempo che promette fulmini è come tenere in mano un parafulmine per vedere cosa succede quando il fulmine viene giù, oppure affrontare passaggi di I^ grado per trovarsi incrodati perdendo ore solo per fare qualche metro e ritrovarsi stremati dalla tensione nervosa. Anche l'abitudine generale di tirare tardi la sera ha spostato la consuetudine a partire tardi la mattina, magari stanchi ed assonnati, aumenta i pericoli. Un discorso particolare lo merita il brutto tempo. Qui l'importante è l'esperienza e spesso anche la volontà di saper rinunciare e tornare indietro prima che sia troppo tardi. In alta montagna i fenomeni sono più esasperati, in estate è frequente l'innesco dei temporali pomeridiani ed è importante essere sulla via del ritorno già verso mezzogiorno. Mi vengono alla mente certi terrificanti temporali tipici delle Pale di San Martino : improvvisa nebbia nera squarciata da sinistre scariche elettriche pressoché continue, tempesta martellante come una allucinazione e temperatura che precipita di diversi gradi nel giro di qualche minuto. Tra le altre cose i fulmini preferiscono le cime aguzze, le creste, i camini e i canaloni, le grotte, i colatoi o cascate d'acqua, tutti posti dove in questi casi è opportuno non trovarsi, e sono sensibili agli oggetti metallici e ai corpi caldi. |
Troppo in alto, troppo in fretta ! Il mal di montagna |
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Salendo in quota la disponibilità di ossigeno si riduce (ipossia).
L'ossigeno è fondamentale per la sopravvivenza, infatti tutte le cellule dell'organismo devono poterne disporre in quantità sufficiente a coprire le loro necessità.
La riduzione della quantità di ossigeno diventa evidente sopra i 3.000 metri, ed obbliga l'organismo ad attivare dei meccanismi di compenso per affrontare la nuova situazione.
Il mal di montagna è causato da una scarsa tolleranza all'ipossia : colpisce in genere dopo qualche ora di permanenza in quota, soprattutto se si trascorre la notte in quota. Il mal di montagna può anche colpire nel corso di una lunga permanenza (spedizione). La gravità del quadro è variabile, da lieve sino a complicazioni che mettono in pericolo la vita. quadro lieveinappetenza, nausea, mal di testa, senso di stordimento, vertigini, stanchezza eccessiva, insonnia. La sintomatologia è relativamente frequente in quanto colpisce circa il 30% delle persone a 3.500 metri e il 50% a 4.500 metri. I sintomi sono di intensità variabile. Si noti però che sono riconducibili anche alla sola fatica, in particolare se associata ad insufficiente apporto alimentare.quadro graveè legato allo sviluppo di edema polmonare e/o cerebrale, condizioni che mettono a rischio la vita.l'edema polmonareè dovuto al passaggio di acqua negli alveoli che normalmente contengono aria; causa grave insufficienza respiratoria. Si manifesta con difficoltà alla respirazione e tachicardia, tosse inizialmente secca e con sputo rosa e schiumoso, respiro rumoroso (rantolo), oppressione toracica, grave prostrazione.l'edema cerebrale (rigonfiamento dell'encefalo)si ha mal di testa resistente agli analgescici, vomito, difficoltà a camminare, progressivo sopore sino al coma.prevenzioneIl mal di montagna è favorito da uno sforzo fisico intenso; un buon allenamento non lo previene completamente, ma è utile in quanto il soggetto fa meno fatica a salire.
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Club Alpino Italiano - Commissione Centrale Medica |
la sicurezza in montagna : prevenzione e soccorsoi principali centri del Soccorso Alpino - 118 | ||
|---|---|---|
| Belluno | 0437.940319 | |
| Agordo | 0437.62296 - 0437.63288 - 043762149 | |
| Canale d'Agordo | 0437.590239 | |
| Alleghe | 0437.523360 | |
| Val Pettorina | 0437.722076 | |
| Selva di Cadore | 0437.720148 - 0437.720469 | |
| Livinallongo Col di Lana | 0436.79206 | |
| Zoldo | 0437.78123 - 0437.78148 - 0437.78220 | |
| Longarone | 0437.770641 | |
| San Vito di Cadore | 0436.9557 | |
| Vittorio Veneto | 0438.555518 | |
| Borgo Valsugana | 0461.753225 - 0461.753868 | |
bibliografia escursionistica generale : sentieri escursioni trekking | ||
|---|---|---|
| titolo | autore | edizione |
| Cartografia e Orientamento | A.Geri, G.Perelli, N.Calzavara | I Manuali del Cai, n.24 - 2011 |
| Manuale di Medicina in Montagna | autori vari | I Manuali del Cai |
| L'arte del camminare | L.Gianotti | Ediciclo Editore - 2011 |
| Escursionismo e salute | Società Italiana di Medicina di Montagna | L'Escursionista Editore - 2011 |
| Manuale di escursionismo e sicurezza in montagna | autori vari | L'Escursionista Editore - 2011 |
| Escursionismo invernale (2 vol.) | F.Carrer, L. Dalla Mora | IdeaMontagna - 2009 |
| Altopiano di Asiago paradiso del Nordic Walking | D.Borgato, R.Marcato | Cleup Padova - 2009 |
| Il Cammino delle Dolomiti | autori vari | Provincia di Belluno - 2008 |
| Per malghe e per rifugi in Alto Adige | R.Caramaschi | Raetia Bolzano - 2009 |
| Sulle tracce di pionieri e camosci - Vie normali nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi | V.Mason | Ed. Versante Sud - 2008 |
| 101% vera montagna - Duranno, Cima dei Preti | P.Beltrame | Edizioni Beltrame - 2006 |
| Nuovi sentieri selvaggi | P.Bonetti, P.Lazzarin, M.Rocca | Zanichelli Editore - 2006 |
| Canale del Brenta e Massiccio del Grappa | autori vari | Sezioni vicentine del Cai - 2006 |
| Rifugi della Provincia di Belluno | C.Avoscan, F.Francescon | Provincia di Belluno - 2006 |
| Le stagioni delle Dolomiti, 82 itinerari per autunno, inverno e primavera | A.Rizzato | Editrice Panorama Trento 2006 |
| Speleo per tutti | S.Sedran | Cai e Federazione Speleologica - 2006 |
| Lagorai - Cima d'Asta | Mario Corradini | Cai-Tci Guida ai Monti d'Italia - 2006 |
| Pale di San Martino Est | Lucio De Franceschi | Cai-Tci Guida dei Monti d'Italia - 2009 |
| Pale di San Martino Ovest | L. De Franceschi, G.Buscaini | Cai-Tci Guida dei Monti d'Italia - 2003 |
| I sentieri bambini 27 itinerari tra Piccole Dolomiti e Massiccio del Grappa | G.Cauzzi, A.Canesso | Cierre Edizioni - Sommacampagna, 2003 |
| La via Tilman | Roberto Mezzacasa | Ed. Nordpress Chiari, 2002 |
| Civetta Moiazza | Giorgio Fontanive | Bolzano, 1989 |
| Camminare per i Colli - 15 sentieri nel Parco dei Colli Euganei | Antonio Mazzetti | Turlon Editore - 1990 |
| Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi - Guida introduttiva | Diego Cason Giuliano Dal Mas | Edizioni Turismo Veneto - 1997 |
| A piedi nel Veneto | Eugenio Cipriani | Guide Iter 1999 |
| Andar per sentieri in Trentino Alto Adige | A.Gadler L.Visentini | Gorlich DeAgostini 1988 |
| Andar per sentieri in Veneto | Claudio Cima | Gorlich DeAgostini 1989 |
| Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi | G.Dal Mas B.Tolot | Edizioni Ghedina Cortina |
| Le cime più belle. Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi | M.Minute - E.Damin | Danilo Zanetti Editore - 1998 |
| Per le montagne dell'Alto Adige | H.Menara H.Hager | Editrice Athesia Bolzano 1981 |
| La Carnia - Guida escursionistica | A. Da Rovere U. Da Pozzo | Arti Grafiche Friulane 1994 |
| Lagorai e Cima d'Asta - Guida escursionistica | Achille Gadler | Ed. Panorama Trento 1983 |
| La prealpi Trevigiane - Guida alle escursioni | Flavio de Bin - Vladimiro Toniello | Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane - 1997 |
| 50 Escursioni in Val del Piave | Italo Zandonella | Tamari Editori Bologna |
| Dolomiti del Comelico e di Sappada | autori vari | Nuove Edizioni Dolomiti |
| Dolomiti della Valle del Boite | Camillo Berti | Nuove Edizioni Dolomiti |
| Da rifugio a rifugio - Dolomiti occidentali | G.Buscaini - C.Ferrari | Tci - Cai |
| Trekking ddelle Prealpi e Dolomiti Venete | APT Prealpi Dolomiti Bellunesi | Grafiche Bernardi - Pieve di Soligo |
| Guida dei sentieri e dei rifugi - Trentino orientale | A.Valcanover - T.Deflorian | Sat Trento 1981 |
| I sentieri montani del Friuli-Venezia-Giulia | Mario Galli | Tamari Bologna |
| Avventure nelle Dolomiti Orientali | M. Di Tommaso, C.Bacci, A.Zangrando | Tamari Montagna Edizioni - Padova, 2005 |
| L'Italia in grotta, guida alle più belle grotte d'Italia | A.Gobetti | Edizioni Gremese - Roma, 1991 |
| L'avventura dolomitica di Viktor Wolf von Glanvell (premio "Antonio Berti") | D.Pianetti | Edizioni Ghedina Cortina |
| Primi passi nelle Dolomiti, 37 escursioni scelte per gruppi familiari e non esperti | F. e V. Camilli | Editrice Panorama Trento |
collana Millepiedi e collana Centopiedi - Danilo Zanetti Editore - Montebelluna | ||
|---|---|---|
| titolo | autore | num. |
| Primiero, Passo Rolle e dintorni | F.Donetto | 8/2009 |
| Monte Grappa, Dolomiti Bellunesi, Lagorai | Fabio Donetto | 1/2006 |
| Monte Grappa - Sentieri di Guerra | Fabio Donetto | 2/2003 |
| I sentieri di una vita - Vol.1 - Le Prealpi Trivenete | Silvio Tremonti | 3/2002 |
| I sentieri di una vita - Vol.2 - Le Dolomiti e le Alpi Trivenete | Silvio Tremonti | 4/2002 |
| I sentieri di una vita - Vol.3 - Le Dolomiti e le Alpi Trivenete | Silvio Tremonti | 5/2002 |
| Il Montello - storia ambiente e civiltà, Itinerari a piendi e in bicicletta, Le grotte del Montello | A.Paolillo D.Zanetti | 6/2004 |
| Lagorai - Nel cuore selvaggio del Trentino | Fabio Donetto | 7/2004 |
| 76 itinerari per quattro stagioni - in Veneto e Trentino Alto Adige | Lorenzo Doris | 8/2005 |
| Sui sentieri della Val d'Astico | Liviero Carollo | 9/2005 |
| Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi | Fabio Donetto | 10/2006 |
collana Itinerari fuori porta - Cierre Edizioni Verona | ||
|---|---|---|
| titolo | autore | num. |
| Guida dei Colli Euganei | F.Selmin | Cierre Edizioni - 2009 |
| Escursioni nelle prealpi Bellunesi e Trevigiane | M.Zanetti | 2009 |
| La Val di Zoldo - Itinerari escursionistici | P.Bonetti, P.Lazzarin | 2009 |
| Il carso triestino e la costa friulana | G.Borziello | 2008 |
| Escursioni sul Monte Baldo | G.Vedovelli, M.Zanetti | 2006 |
| Escursioni in Val di Fassa. Sella, Sassolungo, Catinaccio e Sciliar | Giuseppe Borziello | 50/2005 |
| Escursioni nelle Dolomiti d'Ampezzo | Michele Zanetti | |
| Escursioni. Dolomiti di Brenta | Paolo Turetti, Tiziano Mochen | 48 |
| Escursioni. Orobie Bresciane e Parco delle Orobie Bresciane | Paolo Turetti | 47 |
| Escursioni. Alpago e Cansiglio | Carlo Rubini, Letizia De Martin | 46 |
| Escursioni in Val di Fassa. Marmolada, Monzoni, Bocche | Giuseppe Borziello | 45 |
| Escursioni. Lagorai | Giuseppe Borziello | 41 |
| Escursioni. Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi | Teddy Soppelsa | 40/2000 |
| Escursioni nel centro Cadore | Carlo Rubini | 38 |
| Escursioni Parco dello Stelvio, il Trentino Alto Adige | Paolo Turetti, Tiziano Mochen | 37 |
| Escursioni nei Colli Berici Un paesaggio collinare tra uomo e natura | Alberto Girardi | 36/2000 |
| Escursioni Montorio e Valsquaranto, tra sorgenti e colline | Giuseppe Sandrini | 35 |
| Veneto, terra da scoprire | Michele Zanetti | 29 |
| Escursioni nelle coste alto-adriatiche, Trieste-Ravenna | Eugenio Cipriani | 28 |
| Escursioni Parco dello Stelvio, alta Val Camonica e alta Valtellina | Paolo Turetti | 26 |
| Escursioni nel Comelico e Sappada | Italo Zandonella Callegher, Mario Fait | 25 |
| Escursioni nella Val di Zoldo | Paolo Lazzarin, Paolo Bonetti | 24/1997 |
| Escursioni nei Colli Euganei Il paesaggio, documento della storia | Aldo Pettenella | 22/1996 |
| Escursioni nelle Alpi Carniche Centrali | Paolo De Franceschi | 21 |
| Escursioni nel Parco Naturale delle Prealpi Carniche | U.Scortegagna - M.Zanetti | 20/1994 |
| Escursioni nel Parco dell'Adamello | Silvio Frattini, Carmela Contino | 19 |
| Escursioni sul Carso Triestino e Sloveno | Enrico Benussi, Sergio Dolce | 18 |
| Escursioni Alto Agordino | Giorgio Fontanive | 16/2001 |
| Escursioni nell'Alto Trevigiano | C.Rubini - E.Cipriani | 17/1995 |
| Escursioni nelle Alpi Feltrine | 14 | |
| Escursioni nell'Alto Vicentino da Schio a Marostica | Ampelio Reghellin | 13/2000 |
| Escursioni nel Gruppo del Carega | Roberto Chiej Gamacchio | 12 |
| Escursioni nell'Altopiano di Asiago | Patrizio Rigoni | 11 |
| La Laguna Nord di Venezia | Michele Zanetti | 10 |
| Escursioni nella Conca Agordina | Giorgio Fontanive | 9 |
| Escursioni nel Massiccio del Grappa | Giuseppe Busnardo | 8 |
| Escursioni in Pasubio e nelle Valli del Leno | Eugenio Cipriani | 7 |
| Escursioni nelle colline moreniche Mantovane | Benato Beniamino | 6 |
| Escursioni in Lessinia | Eugenio Cipriani | 2 e 4 |
| Escursioni in Valpolicella | Eugenio Cipriani | 1 |
bibliografia escursionistica Sud Tirol, Alto Adige, Bolzano, Bozen | ||
|---|---|---|
| titolo | autore | edizione |
| Scialpinismo in Tirolo | Roberto Iacopelli | Edizioni Versante Sud - Milano, 2007 |
| Escursioni ai rifugi del Sudtirolo | H.Menara | Athesia Editore |
| Guida alpinistica escursionistica dell'Alto Adige Orientale | A.Gadler | Edizioni Panorama Trento |
| I monti della Valle Aurina | L.Fincato, M.Galli | Industria Grafica Pusteria |
| Alpi Aurine - Breonie di Levante e Monti di Fundres | F.Cammelli | Edizioni Panorama Trento |
| Alpi Venoste, Passirie, Breonie e Giogaia di Tessa | F.Cammelli | Edizioni Panorama Trento |
| Anello Alta Pusteria | Italo De Candido | Tamari Montagna |
| Itinerari di scialpinismo in Alto Adige | L.Navarini, C.Detassis | Manfrini Editore |
| Alto Adige - da Bolzano a San Candido | M.Mogno, S.Paccagnella | Ediciclo Edizioni |
cartografia escursionistica generale - cartografia Tabacco Udine | ||
|---|---|---|
| titolo | editore | scala |
| Foglio 001 - Sappada, S.Stefano, Forni Avoltri | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 002 - Forni di Sopra, Ampezzo, Sauris, Alta Val Tagliamento | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 003 - Cortina d'Ampezzo e Dolomiti Ampezzane | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 004 - Val Senales / Schnalstal | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 005 - Val Gardena, Alpe di Siusi | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 006 - Val di Fassa e Dolomiti Fassane | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 007 - Alta Badia, Arabba, Marmolada | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 008 - Ortles, Cevedale / Ortlergebiet | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 009 - Alpi Carniche, Carnia Centrale | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 010 - Dolomiti di Sesto / Sextener Dolomiten | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 011 - Merano e dintonri | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 012 - Alpago, Cansiglio, Piancavallo, Val Cellina | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 013 - Prealpi Carniche, Val Tagliamento | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 014 - Val di Fiemme, Lagorai, Latemar | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 015 - Marmolada, Pelmo, Civetta, Moiazza | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 016 - Dolomiti del Centro Cadore | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 017 - Dolomiti di Auronzo e del Comelico | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 018 - Alpi Carniche Orientali, Canal del Ferro | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 019 - Alpi Giulie Occidentali, Tarvisiano | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 020 - Prealpi Carniche e Giulie del Gemonese | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 021 - Dolomiti di Sinistra Piave | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 022 - Pale di San Martino | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 023 - Alpi Feltrine, Le Vette, Cimonega | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 024 - Prealpi e Dolomiti Bellunesi | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 025 - Dolomiti di Zoldo, Cadorine, Agordine | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 026 - Prealpi Giulie, Val Torre | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 027 - Canin, Valli di Resia e Raccolana | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 028 - Val Tramontina, Val Cosa, Val d'Arzino | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 029 - Sciliar, Catinaccio, Latemar | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 030 - Bressanone, Val di Funes | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 031 - Dolomiti di Braies, Marebbe | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 032 - Valle di Anterselva, Valle di Casies | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 033 - Brunico e dintorni | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 034 - Bolzano, Renon | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 035 - Valle Aurina, Vedrette di Ries | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 036 - Campo Tures | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 037 - Gran Pilastro, Monti di Fundres | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 038 - Vipiteno, Alpi Breonie | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 039 - Val Passiria | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 040 - Monti Sarentini | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 041 - Valli di Natisone | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
| Foglio 050 - Altopiano dei Sette Comuni | Edizioni Tabacco Udine | 1:25.000 |
cartografia escursionistica generale - cartografia Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | ||
|---|---|---|
| titolo | editore | scala |
| n.01 - Colli Asolani - Monte Grappa - Monte Tomba | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.02 - Il Montello | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.03 - Conegliano | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.04 - Valdobbiadene | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.05 - Vittorio Veneto | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.06 - Il Feltrino | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.07 - Quartier del Piave | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.08 - Massiccio del Grappa | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.09 - Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi - est | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.10 - Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi - centro | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.11 - Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi - ovest | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.12 - Prealpi Trevigiane - est | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.13 - Prealpi Trevigiane - centro | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.14 - Prealpi Trevigiane - ovest | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
| n.15 - Alpago | Danilo Zanetti Editore, Montebelluna | 1:30.000 |
cartografia escursionistica generale | ||
|---|---|---|
| titolo | editore | scala |
| La Provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti | Edizioni Tabacco Udine | 1:75.000 |
| Carta dei sentieri, Lessinia-Carega | Gruppi Alpinistici Veronesi | 1:20.000 |
| Foglio 11 - Odle, Alpe di Siusi, Sella | Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) | 1:25.000 |
| Foglio 09 - Val di Fassa | Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) | 1:25.000 |
| Foglio 08 - Sella, Marmolada | Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) | 1:25.000 |
| Foglio 07 - Moena, Falcade | Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) | 1:25.000 |
| Foglio 10 - Alleghe | Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) | 1:25.000 |
| Foglio 03 - Civetta, Val di Zoldo | Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) | 1:25.000 |
| Foglio 06 - Pale di San Martino | Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) | 1:25.000 |
| K 615 - Brixen St.Vigil Enneberg Bressanone | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 616 - Val Gardena Sella Canazei | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 619 - Fasstal / Val di Fassa, Marmolada, Moena | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 624 - Hochabtei / Alta Badia | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 625 - Sexten Dolomiten / Dolomiti di Sesto | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 627 - VillnossTal / Val di Funes | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 628 - Rosengarten Schlern / Catinaccio Sciliar | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 629 - Rosengarten / Catinaccio Latemar | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 630 - RegglBerg EggenTal / Latemar Val d'Ega | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 635 - HochPusterTal / Alta Pusteria | Edizioni Kompass | 1:25.000 |
| K 626 - Catena dei Lagorai, Cima d'Asta | Edizioni Kompass | 1:25.000 |