storia > serenissima > cronologia VI
Serenissima Repubblica Veneta

Venezia e la Serenissima Repubblica Veneta

Serenisima Republica VenetaVenezia, la Serenisima - cronologia avvenimenti storici


il 1500


Venezia, la serenissima repubblica. Un millennio di storia.

Nata dagli insediamenti lagunari dei fuggiaschi Veneti e Friulani di fronte alle scorribande barbare dell'alto medioevo, protetta verso terraferma dall'impenetrabile laguna, aperta verso il mare quale sbocco naturale per lo sviluppo dei traffici mercantili con l'oriente, Venezia domina il Mediterraneo per almeno cinquecento anni.
Costretta dall'espansione Ottomana, la Repubblica si protende sempre più verso la terraferma Veneta che sottometterà completamente dal 1400.
Al culmine della ricchezza e dello sfarzo, diverrà la capitale mondiale dell'arte, ultima sua risorsa che le permetterà di essere rispettata ed ammirata fino all'uragano napoleonico.
Nonostante i saccheggi ed il degrado ottocentesco e novecentesco, peggiori delle più devastanti incursioni barbariche, Venezia è ancora il più prezioso scrigno d'arte al mondo.
Il 1500, la Repubblica è all'apice dell'espansione, sia nello 'Stato da Mar', sui mari d'oriente e sull'Adriatico - il 'Golfo di Venezia' -, che nello 'Stato da Tera', nell'entroterra Veneto, Friulano e Lombardo. La città è un immenso contenitore di fortune e ricchezze, con un tessuto sociale ed un substrato linfatico nel pieno delle forze e della maturità.
In città operano i più grandi artisti dell'epoca e di tutti i tempi, basti ricordare l'enigmatico Giorgione (forse il simbolo stesso di quella misteriosa e geniale forza) ed il Tiziano, il ritrattista degli imperatori.
Ma è anche l'epoca del più grave pericolo corso dalla Serenissima, con tutte le potenze militari europee coalizzate e decise a spartirsi quell'anomalo stato. Forse è grazie anche agli sconvolgimenti bellici avvenuti in terra Veneta che, per la prima volta, anche il popolo 'contadino' si riconosce in quell'identità statale e culturale veneta.
E' il secolo della vittoria sulla Lega di Cambrai, della vittoria navale a Lepanto contro il Turco, dell'istituzione del 'ghetto' per gli Ebrei, del Palladio che getta le fondamenta, e forse anche le murature, dell'architettura moderna.
dataavvenimento
1501Leonardo Loredan è doge.
1503Firma di un trattato (provvisorio) di pace con il Turco.
1505Grave incendio al Fondaco dei Tedeschi.
1508Giorgione e Tiziano affrescano il ricostruito 'Fondaco dei Tedeschi', affresco poi perduto per un altro incendio.
1508Vasta coalizione anti veneziana, patrocinata da Papa Giulio II della Rovere, denominata Lega di Cambrai, con a capo l'Imperatore Massimiliano I d'Austria e truppe di tutti gli eserciti europei, primi tra tutti i francesi.
Lega di Cambrai e guerra anti-veneziana - cronologia
150927 aprile, Giulio II scomunica Venezia.
1509Sotto l'incalzare del pericolo vengono costruite, in fretta e furia, le nuove mura 'veneziane' di Padova e Treviso. Le modernissime concezioni tecniche saranno determinanti nel salvare la repubblica.
14 maggio, battaglia di Agnadello (Cremona) e sconfitta veneziana. E' l'inizio della guerra che sconvolgerà le terre venete per altri quattro anni. Le città murate di terraferma, Cittadella, Bassano, Castelfranco, Asolo, Feltre, vengono abbandonate al loro destino per concentrare la difesa sui capisaldi di Padova e Treviso.
E' sicuramente il più importante fatto d'armi di vasta portata che interessa il Veneto dopo le invasioni barbariche e dopo le scorribande ezzeliniane. Bisognerà attendere Napoleone per vedere il Veneto quale nuovo teatro di guerre e la I^ guerra mondiale quale ultimo atto dell'unificazione italiana.
1509
1517
Tra maggio e giugno le truppe francesi e austriache invadono buona parte dello stato di terra veneziano. Le truppe pontificie e spagnole avanzano in Romagna e conquistano la Puglia, protettorato veneziano. Padova viene perduta, ma a causa delle incomprensioni tra francesi e austriaci, con un colpo di mano (luglio) viene prontamente riconquistata.
L'Imperatore Massimiliano avanza prepotentemente in pianura, Feltre viene messa a ferro e fuoco e saccheggiata, Venezia vive uno dei momenti più critici della sua storia. Fu ad un passo per essere sconfitta e distrutta.
In tutto il territorio veneziano infuria la guerra, con continui colpi di mano e ribaltamenti di fronte. A farne le spese sono soprattutto le cittadine di campangna, messe a ferro e fuoco.
Treviso viene pesantemente assediata e bombardata, le truppe austriache invandono anche il Friuli.
1510Muore ancor giovane Giorgione (Zorzi da Castelfranco), insigne e misterioso pittore ed artista, maestro del Tiziano.
1511Violento terremoto in Friuli.
1513Con grandi festeggiamenti viene collocato l'angelo dorato sulla punta del Campanile di San Marco.
1514Vasto incendio al Rialto.
1515Il re di Francia, Francesco I, scende in armi in Italia e trova alleanze nei veneziani.
1516Muore Giovanni Bellini.
1516Viene istituita una zona chiusa dove dovevano risiedere gli Ebrei residenti in città. Dal nome dell'isolato "il ghetto", recintato e controllato negli accessi, per estensione non solo ad indicare le aree 'riservate' agli Ebrei, ma sinonimo stesso di segregazione.
1517Le truppe veneziane entrano in Verona. E' la vittoria contro gli imperiali e la Lega di Cambrai.
1517Martin Lutero pubblica le tesi sulla riforma protestante.
1518Tiziano dipinge la "Pala dell'Assunta" per la chiesa dei Frari (dove si trova tutt'ora).
1519Carlo d'Asburgo (Carlo V), re di Spagna, è incoronato imperatore del Sacro Romano Impero.
1520Sale al potere Solimano 'Il Magnifico', gran signore dei Turchi-Ottomani.
1520Importanti interventi militari in Italia da parte delle truppe Spagnole, Francesi ed Austriche, quasi tutte le signorie vengono assoggettate agli stranieri, Venezia ne approffita per consolidare definitivamente i possedimenti di terraferma.
1521Antonio Grimani è doge.
1523Andrea Gritti è doge. A Roma, Clemente VII, Medici, è papa
1524Crolla il Ponte di Rialto.
1522Caduta di Milano, i francesi sono sconfitti.
1525Scontro tra francesi e austriaci a Pavia. Francesco I, re di Francia, è fatto prigioniero dall'imperatore Carlo V.
1526Tiziano dipinge la "Pala Pesaro" per la chiesa dei Frari (dove si trova tutt'ora).
1526Lega -santa- di Cognac tra Venezia, Firenze ed il Papato, contro gli imperiali.
1527Le truppe imperiali conquistano Roma, è il Sacco di Roma.
1529Trattato di Bologna e pace generale tra Impero, regno di Francia, Stato Pontificio e Venezia.
1529Jacopo Sansovino è nominato alla prestigiosa carica di Architetto dei Procuratori di San Marco.
1533Tiziano ritrae per la seconda volta (la prima nel 1530) Carlo V Imperatore. Per riconoscenza viene nominato Conte Palatino e Cavaliere dello Speron d'Oro.
1537
1539
Guerra contro i Turchi, molto disastrosa. Per razionalizzare le strutture militari venne appositamente creata la nuova magistrature dei Provveditori alle Fortezze.
1534Viene promulgata una prima importante legge sull'editoria, fiorentissima e prestigiosa attività a Venezia.
1535Il ducato di Milano è in mano spagnola.
1537Importanti lavori di ristrutturazione della Piazza San Marco, al Sansovino viene affidata al costruzione della Libreria Marciana.
1539Pietro Lando è doge.
1540Ennesima guerra contro i Turchi, vengono perduti altri possedimenti nell'Egeo. Trattato tra Venezia e Solimano il Magnifico.
1540Nuovo importante intervento di sistemazione dei fiumi Brenta e Bacchiglione.
1545Concilio di Trento, di Papa Paolo III, è uno dei momenti più importanti della storia della Chiesa.
1545Francesco Donà è doge.
1547Carlo V sconfigge i Principi tedeschi protestanti. Tiziano si reca ad Augusta in visita all'Imperatore per ritrarlo a cavallo con corazza e con altri Principi Elettori convenuti alla Dieta Imperiale, famosissimo quadro.
1551Ripresa dei lavori del Concilio di Trento.
1553Marc'Antonio Trevisan è doge.
1554Francesco Venier è doge.
1555L'imperatore Carlo V abdica a favore di Filippo II.
1556Lorenzo Priuli è doge.
1559Girolamo Priuli è doge.
1559Trattato di pace a Cateau-Cabresis che mette fine ai sett'annni di guerre sul territorio della penisola tra gli eserciti stranieri di Francia, Spagna e Germania per la conquista e la spartizione del paese. All'interno di queste tensioni si colloca pure la Lega di Cambrai anti-veneziana. E' un riequilibrio delle potenze europee.
1560Serrata 'dei giovani' (aristocratici) che terranno il potere fino ai primi decenni del 1600.
1562Fervono i lavori di abbellimento al Palazzo Ducale. Il Tintoretto compie il ciclo pittorico della Scuola di San Marco, Paolo Veronese dipinge le Nozze di Cana.
1566Muore Solimano il Magnifico dopo 46 anni di regno.
1567Pietro Loredan è doge.
1570Alvise Mocenigo è doge. Ennesima Guerra di Cipro, cade Nicosia.
1571Cade Famagosta, viene atrocemente martirizzato Marcantonio Bragadin, provveditore veneziano.
1571Il 7 ottobre, a Lepanto, grandiosa vittoria cristiana contro i Turchi, ad opera quasi completamente veneziana. E' uno dei momenti più gloriosi della Serenissima.
1573Nonostante la vittoria di Lepanto, vengono perduti altri possedimenti nell'Egeo e abbandonata Cipro. Viene stipulata una pace con i Turchi che sancisce la definitiva perdita di Cipro.
1575Solenne visita a Venezia di Enrico III re di Francia.
1576Gravissima epidemia di peste, probabilmente la peggiore che Venezia abbia subito. Muore di peste anche il Tiziano.
1577Per festeggiare la fine della pestilenza viene eretto il grandioso santuario del Redentore alla Giudecca, ad opera di Andrea Palladio, verrà terminato ed inaugurato nel 1592.
1577Sebastiano Venier è doge.
1577Gravissimo incendio a Palazzo Ducale.
1581Tintoretto compie il ciclo pittorico di San Rocco.
1582Riforma del Consiglio dei Dieci, importante organo repubblicano.
1588Intervento architettonico in Piazza San Marco. Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio, edifica le Procuratorie Nuove.
1588Il Tintoretto dipinge l'imponente affresco del Paradiso nella Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale. Muore Paolo Veronese
1591Antonio da Ponte progetta e costruisce il nuovo ponte del Rialto (quello attuale) completamente in pietra, al posto del fatiscente ponte in legno.
1594Muore, a Venezia, Jacopo Tintoretto.
1595Marino Grimani è doge.
1597Con sontuosi festeggiamenti viene proclamata dogaressa Morosina Grimani Morosini.