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Serenissima Repubblica Veneta

Venezia e la Serenissima Repubblica Veneta

Serenisima Republica VenetaVenezia, la Serenisima - cronologia avvenimenti storici


il 1200


Venezia, la serenissima repubblica. Un millennio di storia.

Nata dagli insediamenti lagunari dei fuggiaschi Veneti e Friulani di fronte alle scorribande barbare dell'alto medioevo, protetta verso terraferma dall'impenetrabile laguna, aperta verso il mare quale sbocco naturale per lo sviluppo dei traffici mercantili con l'oriente, Venezia domina il Mediterraneo per almeno cinquecento anni.
Costretta dall'espansione Ottomana, la Repubblica si protende sempre più verso la terraferma Veneta che sottometterà completamente dal 1400.
Al culmine della ricchezza e dello sfarzo, diverrà la capitale mondiale dell'arte, ultima sua risorsa che le permetterà di essere rispettata ed ammirata fino all'uragano napoleonico.
Nonostante i saccheggi ed il degrado ottocentesco e novecentesco, peggiori delle più devastanti incursioni barbariche, Venezia è ancora il più prezioso scrigno d'arte al mondo.
dataavvenimento
1202Aprile - La quarta crociata parte da Venezia, capitanata dal valoroso Doge Enrico Dandolo, ottantenne e cieco. Si fa rotta verso Costantinopoli, prima tappa (ma poi anche meta definitiva...) per l'Egitto. Gli interessi religiosi vengono presto annacquati e la spedizione si trasforma in guerra di Venezia contro i bizantini di Costantinopoli.
120317 luglio. Presa di Costantinopoli. Isacco viene rinominato imperatore e, formalmente, destituito Alessio III.
1204Le faide interne, nell'oligarchia bizantina, non sono placate. Isacco viene destituito ed abbacinato, Alessio viene incarcerato e, pochi giorni dopo, strangolato. Sale al trono Alessio V, ma il nuovo uomo forte è Nicolò Canabe. La reazione veneziana è furiosa. Si decide per la spartizione dell'impero bizantino e, a Venezia, tocca la fetta più grossa.
120413 aprile. E' la drammatica giornata del sacco di Costantinopoli. La città è saccheggiata e devastata, tra orribili stragi, violenze e razzie. Una messe immensa di opere d'arte (tra le quali i quattro cavalli bronzei dorati che ora ornano la Basilica di San Marco) prende la via per Venezia.
1205Costantinopoli è protettorato veneziano. Il doge Enrico Dandolo muore e viene sepolto nella chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli. E' una sorta di proclamazione di quello che si potrebbe definire l'Impero Veneziano. Vi fu persino un attimo di dubbio su quale fosse la capitale politica veneziana. Alla morte di Dandolo, a Costantinopoli, si procede ad eleggere doge Marino Zen. La notizia arriva a Venezia quasi due mesi dopo e sarà motivo di fortissime preoccupazioni. Si procede ad eleggere doge il ricchissimo Pietro Ziani e si fa in modo di dissipare tutti i dubbi di autonomia dei possedimenti orientali. Ziani si impossessa dei titoli politici su Costantinopoli, ma saggiamente concede una forte autonomia.
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Con una guerra viene conquistata Candia. Creta sarà una Venezia in miniatura per quasi cinquecento anni. Primo governatore è Jacopo Tiepolo e viene istituito un Maggior Consiglio dei nobili veneziani residenti nell'isola.
1214Guerra contro Padova che aveva saccheggiato Chioggia.
1225Istituzione del 'Fontego dei Tedeschi', ambasciata commerciale dei mercanti del centro Europa a Venezia, riconosciuta cardine nelle tratte commerciali con l'oriente. Esisteva già un 'Fontego dei Persiani' e un 'Fondego dei Turchi'. La Venezia di questo periodo è veramente una città multietnica e multiculturale. E' questo il motore profondo della sua ricchezza per almeno altri trecento anni.
Nella terraferma veneta imperversa la furia di Ezzelino III da Romano, a Venezia si assiste "indirettamente, ma attivamente" (e non senza preoccupazioni) alle imprese del tiranno.
vedi le cronache Ezzeliniane: la storia degli Ezzelini dal 1000 al 1260
1265Si procede ad una razionale forma di tassazione, con l'istituzione di dettagliati tariffari, sulla transazione delle merci e sulle proprietà. E' una prima forma doganale e fiscale.
1277Marco Polo è nelle lontanissime terre di Cina. E' il mito del ricco e colto mercante veneziano che attraversa imperi ostili e lontanissimi facendosi valere e rispettare per il coraggio, la lealtà la vastissima cultura e la grandissima sensibilità umana, che gli permette di conoscere ed assimilare civiltà diversissime e trarne ricchezza di conoscenza.
1284Battaglia della Meloria, quale espressione e scontro diretto tra gli interessi economici veneziani e pisani, che vengono sconfitti. Durerà, con alterne vicende e fasi di stasi, per quasi un secolo.
1297'Serrata' del Maggior Consiglio: Venezia diventa una repubblica aristocratica, dove i nobili hanno diritto di voto e rappresentanza.
Nella terraferma, dopo la sconfitta del tiranno Ezzelino, per tutto il trecento padroneggiano le Signorie.
vedi le cronache dei Carraresi a Padova