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Serenissima Repubblica Veneta

Venezia e la Serenissima Repubblica Veneta

Serenisima Republica VenetaVenezia, la Serenisima - cronologia avvenimenti storici


Lega di Cambrai e guerra anti-veneziana (1508-1517) - i dettagli : 1512/13


Guerra difensiva contro la 'Lega di Cambrai', il maggior pericolo militare corso dalla Serenissima sul fronte dello 'Stato de Tera'. E' sicuramente il più importante fatto d'armi di vasta portata che interessa il Veneto dopo le invasioni barbariche e dopo le scorribande ezzeliniane. Bisognerà attendere Napoleone per vedere il Veneto quale nuovo teatro di guerre, e la I^ guerra mondiale quale ultimo atto dell'unificazione italiana.
Pressoché tutti gli eserciti europei si coalizzano, amalgamati dal Papa, per cercare di distruggere la potenza economica e militare di Venezia.
dataavvenimento
2 febbraio 1512Il nuovo anno vede la riscossa veneziana, dopo la riconquista friulana, e si procede verso i possedimenti veneziani in Lombardia. Brescia è di nuovo veneziana.
19 febbraio 1512La reazione francese non si fa attendere. Brescia viene assediata e presa e subisce una grave devastazione con orrendi massacri di civili. Viene fatto prigioniero Andrea Gritti che nel frattempo era accorso a Brescia per dirigere la città.
11 aprile 1512Battaglia di Ravenna e vittoria francese su papalini e spagnoli. Nonostante la vittoria i francesi lasciano l'Italia.
aprile 1512I veneziani rioccupano tutti i possedimenti dell'entroterra veneto e lombardo, aproffittando del ritiro francese. Fino alla metà dell'anno successivo vi è una tregua armata e vigile nel presidiare le città e la preoccupazione principale è di rafforzare, con bastioni e opere murarie, i punti più delicati.

21 febbraio 1513Muore Papa Giulio II, gli succede Leone X De Medici.
23 marzo 1513Altro ribaltone politico.
Viene stipulato il Trattato di Blois tra Venezia e Francia. I francesi da nemici diventano di colpo alleati. E' la svolta nella guerra contro la Lega di Cambrai.
I francesi liberano il condottiero veneziano Bartolomeo D'Alviano, illustre prigioniero catturato durante la disastrosa (per i veneziani) battaglia di Agnadello.
6 giugno 1513I francesi muovono nuovamente verso l'Italia, questa volta per spalleggiare Venezia. A Novara si scontrano con gli Svizzeri e subiscono una pesante sconfitta.
23 giugno 1513Gli imperiali, scesi da Trento e dalla Val d'Adige, muovono su Bergamo e conquistano Peschiera e l'area gardesana.
11 luglio 1513L'Alviano, comandante miltare veneziano, va ad ispezionare Padova e poi Treviso e ordina opere di rafforzamento alle mura, ancora in parte provvisorie e/o in costruzione. Sono gli spagnoli stavolta a minacciare Padova.
23 luglio 1513Gli spagnoli conquistano Este e Monselice e mirano su Padova.
27 luglio 1513Altro giorno drammatico per la difesa di Padova. Con una manovra a tenaglia gli spagnoli muovono da sud e gli imperiali dal nord e si appostano attorno alle mura padovane. Viene chiuso il Bacchiglione e deviate le acque e chiusa la Brentella: Padova è nuovamente a secco come tre anni prima.
1 agosto 1513Si procede con l'assedio di Padova. I colpi di bombarda continueranno per quindici giorni, evidentemente le mura resistono comodamente. Massimiliano, per la seconda volta, vede svanire l'idea di conquista di Padova. Anche stavolta, come tre anni prima, si ritira verso il vicentino e si vendica con devastazioni, saccheggi e massacri.
5 settembre 1513L'Imperatore si insedia a Verona e medita una nuova strategia. Muoverà in direzione del basso veronese e rodigino per affacciarsi in laguna verso Chioggia.
27 settembre 1513Gli imperiali sono a Bovolenta e si congiungono con gli spagnoli e muovono in direzione Mestre.
30 settembre 1513Imperiali e spagnoli bombardano Mestre, ma Venezia è fuori tiro. La laguna è ancora, nonostante tutto, terreno insuperabile.
7 ottobre 1513Battaglia della Motta, presso Este. Bartolomeo D'Alviano viene pesantemente sconfitto e si ritira a Padova. Gli spagnoli stazionano ancora a Este e Montagnana, gli imperiali si ritirano a Verona.