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Colli Euganei

passeggiate, escursioni nei Colli Euganei - nordic walking, trekking

sentieri curati dall'Ente Parco Colli Euganei

Colli Euganei, Padovaescursionismo nei Colli Euganei


Colli Euganei ~ scheda riassuntiva dei sentieri
partenzasentieroorekmdisltipologianote
Rovolon o passo Fiorineanello e Santuario Monte Madonna36350escursionisticoabbinabile al monte Grande
Teolo, passo Fiorineanello monte Grande25200turisticoabbinabile al monte Madonna
Villa di Teolosentiero naturalistico "Cai di Padova"614550escursionistico
Villa di Teoloaltavia dei Colli Euganeiescursionistico
Teolo traversata Cresta di Rocca Pendice410300escursionisticoritorno per Corbeggiare
Roccolo di TorregliaMonastero Olivetani44250escursionistico
Casamarina, Sottovendasentiero "G.G.Lorenzoni" e anello del Venda48250escursionisticovisita ruderi Monastero Olivetani
Sottovendastradina dei Maronaripercorso per disabili in carrozzina
Luviglianomonte Pirio310350escursionistico
TorregliaTorreglia Alta e monte Rua410450escursionistico
Villa Draghi Montegrottomonte Alto e monte Trevisan37300escursionistico
Turrisalita al monte Ceva24250escursionistico
Battaglia Termeanello creste monte Ceva37350escursionistico
Valsanzibiosentiero Orbieso, monte Gallo, Castellazzo47300escursionistico
Arquà Petrarcasentiero Atestino22950escursionistico
Sant'Antonio, Faedoanello del monte Fasolo23,5150turistico
Santa Lucia Cinto EuganeoMonte Rusta, Gemola, Cornoleda36400escursionisticovisita a Villa Beatrice d'Este
Rivadolmo di BaoneParco delle Ginestreturistico
museo Cava Bombasentiero naturalistico monte Cinto e Buso dei Briganti36400escursionisticovisita al Museo Geopaleontologico di Cava Bomba
Baonesentiero del monte Cecilia26200escursionistico
EsteSentiero del Principe, Calaone26,5250turistico
Lozzo Atestinoanello del monte di Lozzo38320escursionisticovisita al Castello di Valbona
Monseliceanello monte Ricco e monte Castello35350escursionistico
Colli Euganei ~ rifugi, agriturismo, alberghi ristoranti, bed-breakfast
nomerecapitodovealtnote
albergo ristorante Belvederewww.albergoristorantebelvedere.itvia Siesa, 5 - Galzignano Terme bed-breakfast, ristorante albergo
ristorante Il Roccolo049.9930089passo del Roccolo - Torreglia400bar ristorante
rifugio monte Rua049.5211049Torreglia Alta, strada del Rua300bar ristorante
rifugio Re del Venda0429.94122Sottovenda - Cinto Euganeo450bar ristorante
baita Passo Fiorine049.9925040Teolo, monte Madonna300bar ristorante
bibliografia passeggiate ed escursioni nei Colli Euganei
titoloautoreedizione
Guida dei Colli EuganeiF.Selmin2009 - Cierre Verona
Rocca Pendice - Vie di arrampicata sui Colli EuganeiM.Chinello, M.Simionato2009 - Idea Montagna
Il sentiero naturalistico Villa Draghi - Monte Ceva
Der Naturlehrfad Villa Draghi - Monte Ceva
R.Masin, L.Ghirelli, J.Ehrlichbiene2003 - Bravape Galzignano Terme
Altavia dei Colli EuganeiGiovane Montagna1995 - Tamari Montagna
Colli Euganei. Escursioni naturalistiche in mountain bike o a piediC.Coppola1993 - Padova
Camminare per i Colli - 15 sentieri nel Parco dei Colli EuganeiAntonio Mazzetti1990 - Turlon Editore
La geologia dei Colli EuganeiG.Astolfi F.Colombara1990 - Padova
Camminare per i Colli - 15 sentieri nel Parco dei Colli EuganeiA.Mazzetti1990 - Turlon Editore
Le falesie d'arrampicata dei Monti Berici e Colli EuganeiA.Minetto, L.Isolani, L.Venezian
Arrampicate sui Colli EuganeiScuola di alpinismo 'F.Piovan'Cai sezione Padova
cartografia passeggiate ed escursioni nei Colli Euganei
titoloeditorescala
Foglio 060 - Colli Euganei, Abano e Montegrotto TermeEdizioni Tabacco Udine1:25.000
Colli Euganei, carta turistica ed escursionisticaLac Firenze1:30.000
Colli Euganei (n. 600)Kompass1:30.000
Alta Via dei Colli EuganeiGiovane Montagna / Cai1:30.000
download tracks gps gpx area Colli Euganei
per la descrizione degli itinerari e la traccia delle singole escursioni vedi le specifiche schede descrittive

Colli Euganei, Padovaaltavia dei Colli Euganei

altavia dei Colli Euganeialtavia dei Colli Euganei

Sentiero Tematico Ippico dei Colli Euganei

Sentiero Tematico Ippico dei Colli Euganei

I Colli sono il polmone verde della città di Padova, facilmente raggiungibili dalla città direttamente in bicicletta o in pochi minuti d'auto.
Le stradine sono in gran parte collegamenti secondari e solo le strade principali, di domenica, possono risentire di un po' di traffico. La zona collinare è, in effetti, una ragnatela di stradine che si prestano a giri in bicicletta, ma anche a tranquille passeggiate. Molti sentieri si prestano alla pratica del nordic walking, in particolare il sentiero del Monte Grande da Passo Fiorine e il parco di Villa Draghi a Battaglia Terme. Altro giro particolarmente adatto al nordic walking si trova tra il Monte Fasolo, il monte Rusta e villa Beatrice al Monte Gemola.

Colli Euganei I Colli sono rinomati per le numerose trattorie molto frequentate di domenica, gli agriturismo e diverse rivendite dirette di vino.
Pur essendo circondati completamente da grandi insediamenti urbani, quali città come Padova, Abano Terme, Monselice, Este e da numerosissimi paesi, il cuore interno dei Colli è relativamente poco abitato. Oltre a qualche caratteristico paesetto, Teolo, Arquà, Valnogaredo, ecc..., si tratta perlopiù di case contadine sparse.

La vegetazione è rigogliosissima ed esuberante e può sorprendere chi, non conoscendo i Colli, se li immagina brulli ed assolati. Il clima sempre mite e la bassa quota permettono la frequentazione in tutte le stagioni, anche in pieno inverno.

L'Ente Parco Regionale dei Colli Euganei ha predisposto una serie di itinerari che permettono di conoscere i luoghi di maggior pregio naturalistico. Gli itinerari sono tabellati e segnalati e sono in distribuzione gratuita, presso tutti gli enti turistici locali, una serie di depliant illustrativi.

Escursionisticamente l'itinerario più interessante è l'anello con la salita a Rocca Pendice, il miglior punto panoramico della zona centrale dei Colli. Anche l'anello attorno al Venda, con la visita ai ruderi del Monastero degli Olivetani, è notevole. Interessante il lungo 'Anello Atestino' che percorre le parti meridionali del gruppo. Tutto sommato si tratta di escursioni facili, senza particolari difficoltà, dai dislivelli contenuti anche se si possono trovare sentieri e brevi scorciatoie con tratti ripidi.

Purtroppo in molte cime dei colli sono insediate imponenti strutture di antenne per telecomunicazioni, la più famosa è la grandissima e visibilissima (ormai parte integrante del paesaggio) antenna Rai del Venda, ma anche il monte Grande ed il monte Cero (e altri) hanno di queste strutture. Questo significa che la cima è accuratamente recintata, i fianchi del monte pressoché impercorribili, e solo una stradina asfaltata (buona per i ciclisti) raggiunge il cancello d'accesso. In parole povere: non è consigliabile mirare a queste cime a piedi.

Le migliori stagioni per percorrere i Colli a piedi sono il tardo autunno, quando numerosi alberi di castagno offrono il meglio di se, e la primissima primavera. In estate fa molto caldo e vi è, spesso, qualche pericolo d'incendio.
da ricordare: cartografia e problematiche dell'escursionismo nei Colli Euganei
  • gli Euganei, anche se siamo all'interno di un parco regionale, sono colli molto antropizzati con situazioni urbanistiche-agricole e di conseguenza stradali-sentieristiche in cambiamento, si passa rapidamente da sistemazioni di sfruttamento territoriale al totale abbandono e rinselvatichimento
  • le cartine escursionistiche attualmente in commercio sono inaffidabili, riportano sentieri non più esistenti o impercorribili a causa della mancata manutenzione e del rinselvatichimento del sottobosco, oppure non riportano strade o nuovi sentieri dell'Ente Parco
  • medesima situazione anche per pubblicazioni di itinerari edite anche solo qualche anno fa
  • le cartine dei depliant che promuovono sentieri 'preparati e valorizzati' dall'Ente Parco sono dettagliate, ma forse sono troppo dettagliate, essendo tratte da carte tecniche mostrano anche i più piccoli dettagli (serve comunque una buona lente di ingrandimento al seguito...), ma diventano incomprensibili a livello di orientamento, oltre ad essere su basi cartografiche 'antiche' con accentuazione di tutti i problemi descritti ai punti precedenti
  • i nuovi sentieri dell'Ente Parco sono 'lussuosi', perfetti, curati, rifiniti in ogni dettaglio, tabellati anche eccessivamente, panchinati, soprattutto ben finanziati da 'progetti Europei', a volte vien da pensare di trovarsi in un 'parco...' (urbano).
    Poco lontano vi sono sentieri, pur importanti, in completo abbandono e senza manutenzione (un tempo era a cura dei volontari Cai), malmessi, rinselvatichiti, senza alcuna indicazione.
    La cosa sarà 'burocraticamente' di difficile attuazione, ma ci si chiede se sia possibile 'spalmare' soldi e lavori anche su sentieri più disgraziati figli di uno scarpone minore.
  • altra conseguenza dei 'sentieri curati' è che volendo percorrere degli itinerari personalizzati, partendo altrove e concatenando luoghi e sentieri vari diversi, si incorre inevitabilmente in difficoltà di orientamento (rare le tabelle) e percorrenza (sentieri rinselvatichiti)
  • vi sono numerosissime piccole cave abbandonate (le grandi e/o attive sono più evidenti), evitare assolutamente di uscire dai sentieri e rispettare con attenzione recinti ed indicazioni, molto spesso deteriorati o divelti, per non esporsi a situazioni pericolosissime
  • buona parte del territorio Euganeo è di proprietà privata, può involontariamente accadere che, pur seguendo un sentiero segnalato e da secoli soggetto al diritto di passaggio, si finisca all'interno di una proprietà recintata dal lato accessibile della strada con difficoltà di uscirne
  • vecchie case isolate, un tempo in abbandono, sono state 'valorizzate' in 'villette esclusive e defilate' con recinzioni degne di fortezze (è comprensibile con la criminalità che circola), ma ne consegue che stradine un tempo percorribili sono inaccessibili
  • la cosa più grave dei due punti precedenti è che può capitare di imbattersi in cani che, come da minimo sindacale, fanno il loro dovere
  • viottoli e stradine defilate sono usati come 'parco divertimento' da 'sbandati' e 'coppiette', ne conseguono devastazioni da ruote di auto, bottiglie, cartacce e materiali vari abbandonati
  • abbiamo già ampiamente superato la soglia dell'anno 2000, eppure si possono ancora vedere cumuli di immondizie e materiali abbandonati
  • si auspicano controlli da parte delle autorità e intelligenza da parte dei passanti, dei fruitori e dei proprietari
  • infine, ma non certo da ultimo problema, i cinghiali che devastano campi e vigneti, sono un grossissimo problema irrisolto, prestare sempre la massima attenzione, valutando gli orari più pericolosi e i luoghi più frequentanti dai cinghiali

nota importante

I dati presenti in questo sito hanno il solo scopo informativo di studio e preparazione delle proprie gite.
Frequentare la montagna è attività potenzialmente pericolosa e chi la svolge lo fa a proprio rischio e pericolo.
Si consiglia l'iscrizione al Cai (Club Alpino Italiano) che promuove la cultura alpina e svolge attività sociali di escursionismo e alpinismo, inoltre l'iscrizione comporta una assicurazione sul soccorso alpino e trattamento sociale nei rifugi Cai, oltre a sconti su numerosi prodotti e pubblicazioni.

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