Pian delle Fugazze e al rifugio gen. Achille Papa alle Porte del Pasubio, discesa per la strada degli Scarrubi e il passo Xomo
Schio, Valli Pasubio, Sant'Antonio, Pian Fugazze, Strada degli Eroi, rifugio Papa, strada degli Scarrubi, passo Xomo, Ponteverde, Schio

Itinerario godibilissimo e non particolarmente faticoso (se allenati) che raggiunge l'apice della bellezza nel tardo autunno,
con un'esplosione di colori e di luce ineguagliati, ma anche ottimo assaggio per i neofiti delle strade a fondo naturale di lunga percorrenza.
Si svolge per buona parte su stradine della Grande Guerra.
La sosta all'affollato ma sempre ospitale rifugio Papa ci farà conoscere com'era 'allora'
(durante i momenti cruciali della grande guerra) attraverso le numerose fotografie esposte.
Consigliabile la salita, a piedi, al monte Pasubio (in parte per stradina).
Da Schio attraversando numerosi paesetti e con vedute su belle contrade si sale dapprima tranquillamente poi sempre più ripidamente
al Pian delle Fugazze passando sotto l'articolato versante sud del monte Pasubio.
Al Pian delle Fugazze si prende a Dx la strada "degli Eroi" che sale, con pendenza "militare" (non troppo faticosa),
verso il monte Pasubio immersi in una faggeta arrivando ad una galleria che taglia il filo di cresta della montagna (galleria d'Havert).
Al di là è tutto un altro mondo, la strada è scolpita su aeree cenge a mezzacosta di impressionati crode,
prestare attenzione perché pericoloso, arrivando infine al rifugio Papa che già si vedeva dall'uscita della galleria,
"porta" del Pasubio, punto d'arrivo di numerosi sentieri e della "Strada delle 52 Gallerie".
Si varca il passo e si scende dapprima in un ampio e gelido vallone poi, con larghi zig zag in forte discesa,
ad un'amena conca prativa con malghe dove poco oltre si passa per l'imbocco della "Strada delle Gallerie" arrivando al passo Xomo.
Verso Dx si va a Ponteverde ad innestarsi nella statale e per la statale già percorsa in salita, si scende a Schio.
Dal passo Xomo è possibile ritornare a Schio per altri itinerari, tutti molto interessanti.
Dal Pian delle Fugazze una breve digressione può essere la visita all'
Ossario del Pasubio.
al rifugio gen. Achille Papa alle Porte del Pasubio |
| partenza/arrivo | Schio, volendo abbreviare Valli del Pasubio o anche Ponteverde |
| posti di appoggio | Ponteverde, bar/ristoranti Pian delle Fugazze,
rifugio gen. Achille Papa alle Porte del Pasubio, bar al passo Xomo |
| km. totali | 70 |
| km. di salita | 25 |
| km. sterrati | 28, tuttavia il fondo non è particolarmente brutto e sarebbe praticabile
anche con una buona city bike |
| dislivello | 1.800 metri |
| quota massima | 1.970 - rifugio gen. Achille Papa al Pasubio |
| pendenza Max. | 16 % |
| quando | da giugno a novembre, ideale il primo autunno |
| difficoltà | giro impegnativo, serve la mountain bike,
per ciclisti allenati e abituati alle salite lunghe e difficili |
| note | si percorre in discesa la strada degli Scarrubi, sul versante nord, e non la famosa strada delle 52 gallerie,
vietatissima alle biciclette (giustamente!, anche perché impraticabile e pericolosa) |
| varianti | dal passo Xomo, anziché scendere direttamenete a Ponte Verde, si può percorrere la stradina per
Pozza e Valli del Pasubio o anche continuare fino Santa Caterina ai Tretti e Schio |
| variante | dal rifugio Papa ci si può inoltrare per qualche chilometro per la stradina che porta
alla zona monumentale di cima Palon |
| cartografia | Veneto 1:200.000 Touring Club Italiano |