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Thiene, Palazzo Colleoni Da Porto

Thiene, Alto Vicentino Valdastico

Thiene

  • palazzo Da Porto Colleoni Thiene detto 'il Castello'
  • chiesa della Natività di Beata Vergine Maria, detta 'Ceseta Rossa'
  • santuario della Madonna dell'Olmo
  • chiesa di San Vincenzo
  • Duomo, Chiesa del Rosario, campanile del Serlio
  • palazzo Cornaggia e chiesa di San Gaetano da Thiene a Conca
  • villa Ca'Beregane

Thiene: il mercato franco del 1492

Il 20 aprile 1487 durante l'annuale fiera franca di Bolzano, con pretestuosi motivi, il comandante imperiale della regione Tirolese, Capitano Gaudenzio da Masch, fa arrestare tutti i mercanti veneziani accreditati, oltre 100, e confisca loro tutta la mercanzia ed il denaro. Tra di essi una folta rappersentanza di mercanti di Thiene.
Questo il pretesto per una delle tante guerre tra Venezia ed i 'Tedeschi'.
Per mesi le truppe si scontrano in quel di Rovereto, avamposto strategico della Serenissima incuneato in Trentino. Tra di esse un folto gruppo di rappresentati e cavalieri di Thiene, al comando del Capitano, il Conte Giangiacomo Thiene, assaltano ed espugnano il Castello di Rovereto nell'epica giornata del 25 luglio 1487.

Anni dopo a guerra conclusa, e precisamente nel marzo 1492, la comunità di Thiene, in considerazione della sua posizione strategica sulle vie commerciali verso il nord europa e quale riconscimento dei valorosi servigi prestati alla Serenissima nella guerra del 1487, chiede la concessione per effettuare un mercato franco, da svolgersi almeno una volta al mese ed esente da dazi e balzelli sugli scambi commerciali, cosa abbastanza comune ai quei tempi.
Il Doge Agostino Barbarigo concede per il 6 ottobre 1492 (proprio nei giorni della scoperta dell'America, ma questa è tutt'altra storia) che si tenga il primo di una lunga serie di mercati, con cadenza ogni primo lunedì del mese. La fiera franca viene pomposamente inaugurata in presenza del vicario Girolamo Valmarana proprio il 6 ottobre 1492.

Sarà occasione e vero motore per lo sviluppo mercantile e borghese della città, già da tempo fulcro dell'economia rurale della ricca e fertile zona dell'alta pianura vicentina.

La città di Thiene affonda le sue radici su un 'castrum' romano, successivamente trasformato in castello già in epoca longobarda, o meglio in cittadina fortificata, con inglobata l'antica Pieve di Santa Maria. Nel 917 il territorio, ed il castello, vennero ceduti al Vescovo di Padova. Di questo assetto ancora rimane l'appartenenza religiosa alla Diocesi di Padova.
L'assetto urbanistico viene mantenuto fino al 1280 quando, esigenze di sviluppo urbano, richiedono l'ampliamento della cinta urbana originaria e a protezione della città venne scavato un canale: la 'Roggia'.
Dopo il turbolento periodo tardo medioevale, che vede le scorribande ed il possesso alternato tra l'Ezzelino, i Carraresi e gli Scaligeri, la città si vota completamente alla dominazione Veneziana, della quale sarà, fino alla caduta, fedele alleata.

La rievocazione storica del Mercato Franco si tiene ogni anno nella prima domenica di ottobre, con numerose manifestazioni artistiche e rievocazioni storiche con personaggi in costume d'epoca.

informazioni a Thiene, Val Leogra - Alto Vicentino, Valdastico, Pasubio

Comune di Thiene www.comune.thiene.vi.it

avvenimenti e manifestazioni ricorrenti a Thiene, Val Leogra - Alto Vicentino, Valdastico

Rievocazione Storica alla Pieve di Santa Maria di Zuglianogiugno - Sant'Antonio (13 giugno)
Thiene, Mercato Franco 1492prima domenica di ottobre
Thiene, sagra polenta e baccalàottobre