
Battaglia Terme (Padova)
Castello del Catajo - Battaglia Terme
In riva al duecentesco 'Canale di Battaglia', la principesca dimora cinquecentesca di Beatrice degli Obizzi.
Leggenda vuole che il nome derivi dai disegni di Marco Polo portati dal lontano Kataj, fatto certamente smentito da documenti che comprovano che il luogo era già chiamato così da tempi ben più antichi.
Si articola su oltre 350 stanze, alcune delle quali affrescate da Giovan Battista Zelotti, allievo del Veronese. E' circondato da un vastissimo parco di 26 ettari, non tutto aperto al pubblico, ed il giardino delle delizie antistante il castello, di impianto romantico esteso su 3 ettari, con una grande peschiera e numerose piante esotiche.
Completato nel 1570 da Pio Enea I degli Obizzi, figlio di Beatrice - capitano di ventura, come residenza della ricca famiglia veneziana, nel 1803 passa agli Estensi. Quindi agli Asburgo che ne fecero una residenza di campagna per la caccia fino al termine della prima guerra mondiale quando venne confiscato dal Regno d'Italia a compenso dei danni di guerra.
Castello del Catajo - Battaglia Terme (Padova)
Lungo la statale "battaglia", provenendo da Padova è chiaramente visibile sulla destra, sotto le propaggini del monte Ceva, poco prima di arrivare a Battaglia Terme, lungo il canale navigabile 'di battaglia'.
Visite a pagamento
aperto da marzo a novembre
orari: domenica e martedì dalle ore 15.00 alle 19.00
tel. 049.9100411 - 049.8752331