passo del Brocon, monte Coppolo - Castello Tesino e Cinte Tesino, Canal San Bovo, Lamon
Il passo (Brocon è il nome dialettale dell'erica carnea, una pianta molto diffusa in loco)
collega la valle del Vanoi e il Primiero con il Tesino e la Valsugana.
Ebbe grande importanza nel medioevo,
soprattutto per scopi pastorizi, servendo la vasta e ricca area prativa della parte sud orientale della lunga catena del Lagorai.

L'attuale strada fu costruita dal governo austriaco, nei primissimi anni del '900, per scopi militari.
La zona era infatti a ridosso del confine vigilato dai possenti forti
'Leone' di Cima di Campo e Col di Lan (Arsié - Lamon) e i presidi del Coppolo.
L'area, tuttavia, non fu interessata da avvenimenti bellici durante la grande guerra in quanto, allo scoppio del conflitto,
tutto il settore più avanzato della Valsugana venne abbandonato dagli imperiali arretrando la linea di fronte nei pressi di Levico,
rendendo inutili le opere italiane.
Venne successivamente ripresa con lo spostamento del fronte sul Grappa a seguito degli avvenimenti di Caporetto.
Nei pressi del passo, comunque, si diramano alcune interessanti mulattiere belliche utili per tranquille passeggiate
nello splendido scenario del Lagorai.
Il più interessante itinerario è il "
Trodo dei Fiori"
(trodo=sentiero) al Col del Boia (forcella Cavallara), anello escursionistico a carattere botanico ideato nel 1980.
Il momento ideale per percorrerlo è la primavera e la prima estate.
Nel piccolo altopiano del passo di Brocon vi sono anche alcuni impianti sciistici sul monte Agaro, per la discesa ed un anello per lo sci nordico.
La zona è invece ben più famosa per la pratica dello sci-alpinismo
che trova nella catena del Lagorai uno degli scenari migliori d'Italia, nonché per splendidi itinerari in mountain bike.
La zona è pure frequentata dagli uccelli migratori e, un tempo, anche dai cacciatori,
ora vi si trova una stazione di inallenamento dei volatili.
Tra le varie escursioni, dal punto di vista paesaggistico la più interessante è la salita al monte Coppolo,
una imponente bancata rocciosa (specie
se vista da Lamon) quasi una fortezza,
che domina praticamente tutta la parte centrale delle prealpi venete.
Dall'altopiano di Asiago al monte Grappa, ai sottostanti altopiani di Lamon e Sovramonte, al Cesen-Visentin, alla Valbelluna,
dal monte Avena a praticamente tutte le Vette di Feltre con il Pavion in primo piano e il Sass de Mura.
Verso nord il vicino settore meridionale del Lagorai appena sopra il passo Brocon, il monte Totoga,
tutto il versante occidentale delle Pale di San Martino che si affacciano sulla valle del Cismon.
Da notare che, sebbene su questo versante sia raggrupato geograficamente al passo Brocon, all'altopiano Tesino e al Lagorai,
il Coppolo è un massiccio calcareo isolato che geologicamente non ha nulla a che fare con il Lagorai.
Proprio il passo è interessato dalla grande faglia strutturale della Valsugana,
che dall'Alta Valsugana (Caldonazzo) all'altopiano Tesino
si dirama a formare il grandioso vallone della Valbelluna e l'allineamento dei passi Cereda e Duran.

La 'faglia della Valsugana' separa le strutture calcaree prealpine (Asiago, Grappa, Cesen-Visentin)
e le retrostanti Lefre-Coppolo-Totoga e Vette di Feltre, dall'area dolomitica,
interessata nel settore sud-ovest dalla vasta inclusione porfirica del Lagorai e granitica di Cima d'Asta.
salita al monte Coppolo dal versante del passo Brocon
L'orientamento non pone problemi, il Coppolo è ben visibile a sud del passo Brocon.
La montagna è apparentemente a portata di mano senza difficoltà.
Dal passo seguire la stradina asfaltata che si dirama verso sud in direzione della malga Arpaco.
Al primo tornante il panorama si fa subito molto ampio.
Giunti alla grande stalla della malga si segue la stradina sterrata (cartello Cai) che prosegue lungo l'ampio crinale prativo.
Dopo un cancello la stradina svolta verso Valarica, proseguire per l'evidente sentierone salendo un po' più ripidamente
sempre sull'ampio colmo erboso della dorsale.
Con una rampa più decisa si guadagna una balconata erbosa affacciata sul versante di Valnuvola e San Donato (Lamon)
ed inizia il tratto un po' più impegnativo, ma senza difficoltà tecniche, che conduce alla piramidale cima non molto lontana.
Si percorre la cresta molto aerea, con alcuni tratti rocciosi, sopra impressionanti valloni da ambo le parti
ed infine per una ripida rampa erbosa la traccia di sentierino rimonta la bellissima cima
ed un panorama davvero straordinario dovuto alla strategica posizione del Coppolo, isolato e solitario tra piattaforma prealpina e Dolomiti-Lagorai.
Per raggiungere la cima Est,
(Cros d'Archil) anche questa caratterizzata da una croce di vetta e di pochi metri più bassa della cima principale,
si percorre lungamente la cresta rocciosa per un sentierino evidentemente non molto frequentato,
con alcuni saliscendi e recuperando la traccia di sentiero
che sale dal versante di Lamon partendo da Le Ej 'El Tajol' per le 'Jare del Taiol' (jare=ghiaie).
La discesa avviene a ritroso per il medesimo percorso.
nelle foto
- bar/ristoranti ('S-ciopo' e 'Pizzo degli Uccelli') al passo Brocon
- animali e pascoli nei pressi di malga Arpaco
- la lunga dorsale prativa verso il Coppolo
- scoscesi versanti levigati dai ghiacciai
- vedute verso il passo e i Lagorai
- la lunga e scoscesa cresta di collegamento tra le due cime principali del Coppolo
- cresta rocciosa finale verso la cima del Coppolo
- croce di vetta nella cima principale (cima Ovest)