Cima Grappa per il Monte Tomba
Bassano del Grappa, Crespano del Grappa, Possagno, Cavaso monte Tomba, Val delle Mure, Cima Grappa, Campo Croce (o Campo Solagna), Bassano
ricoveri e punti d'appoggio: rifugio Bassano a Cima Grappa
Per tutti noi dell'alta pianura Veneta il Monte Grappa è la 'nostra montagna',
ma credo proprio di non sbagliare dicendo che ai più è semisconosciuto.
Il Massiccio del Grappa è una montagna camaleontica.
Profonde tracce della Grande Guerra, speculazioni edilizie non ancora sopite ed espansionismi stradali, brucianti calure e fredde nebbie d'agosto oppure tiepidissime giornate di sole sopra una pianura allagata dalla nebbia, tramonti unici. Colli dolcissimi punteggiati da malghe, "sfojaroi" e contrade, impressionanti valloni a Canyon ma soprattutto e suttutto quell'incomunicabile senso dello spazio e del panorama che ti avvolge, diverso ad ogni ora del giorno e ad ogni stagione, un bagno di luce e di caldi colori. La miglior cosa è lasciarsi guidare da quel capolavoro di libro che è 'Monte Grappa, un patrimonio ambientale', edito dal Cai di Bassano.
Da Bassano per la pedemontana, si arriva a Cavaso del Tomba tra splendide colline.
Si arranca sulla terribile salita del Tomba immersi nel tipico bosco pedemontano sbucando sulla sommità prativa del colle, verso Ovest si prende la strada per Cima Grappa.
La salita con pendenza sostenuta, si inerpica monotona (ma anche la monotonia nel Grappa ha un fascino particolare !) sul brullo costo che porta all'Archeson.
Scollina sulla prativa Val delle Mure per riprendere la salita che ora si snoda su una panoramica terrazza verso la pianura unendosi infine alla strada che sale da CampoCroce per l'ultimo assalto all'aerea cuspide della cima, punto panoramico straordinario.
Sulla cima si trova il noto Monumento Ossario, mentre a nord è purtroppo devastata da opere militari in abbandono (bell'esempio di rispetto ai caduti !).
Scendere a Bassano per la Strada Cadorna (la statale più frequentata) con paesaggi estremamente vari e vedute sulla profonda Valsugana.
In alternativa si può scendere per Campo Croce ma numerose sono le stradine, a fondo naturale, che avvolgono il massiccio permettendo di scoprire altri aspetti di questa incredibile montagna.
La variante più interessante è la seguente: scendere verso Feltre, sotto le propaggini nord del monte Pertica, qualche Km. dopo Scarpon e prima del Forcelletto ad una curva, prendere la stradina (non molto evidente) verso Sx che dapprima in discesa (sterrato) e poi (Sx)(asfalto)(oppure anche per la sterrata abbastanza impegnativa che corre sotto l'Asolone) in salita porta al Finestron, finestra sulla conca di Cismon.
Si scende qualche centinaio di metri verso Lepre e si prende la stradina sulla Dx che in falsopiano (qualche tratto sterrato ma molto buono) conduce (entusiasmante) a San Giovanni ai Colli Alti. Da qui si scende a Campo Solagna congiungendosi alla strada Cadorna.
Con questa variante si allunga il giro di una quindicina di chilometri impegnativi.

| località di partenza/arrivo | Bassano del Grappa |
| km. totali | 85 (100) |
| km. di salita | 30 |
| dislivello complessivo | 2.000 Metri |
| quota massima | 1.775 - Cima Grappa |
| pendenza Max. | 18% sulla micidiale salita del Monte Tomba, lunghissimi tratti al 15% sul resto della salita verso l'Archeson |
| quando | da aprile a dicembre, evitando i giorni estivi più caldi |
| difficoltà complessiva | molto impegnativo |
| cartografia | Veneto 1:200.000 Touring Club Italiano |
| download | traccia Gps principali salite monte Grappa - road bike climb & download Gps tracks |
vedi dettagli e chiarimenti circa la salita nota come
"Bocca di Forca" al Castel Cesil Archeson Cima della Mandria