Salita a Casera Lodina - Forcella Lodina - Forcella Duranno
Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane
- da Ponte Compol (728 m) - Cimolais (Pordenone)
- alla Casera Lodina (1567 m)
- alla forcella Lodina (1860 m)
- alla Forcella Duranno (2217 m)
Per i tempi di percorrenza ed i gradi di difficoltà si rimanda alla consultazione delle guide escursionistiche.
Il paese di Cimolais può essere raggiunto sia da Longarone (diga del Vajont / Erto / Casso / Passo di S. Osvaldo),
sia da Pordenone (Montereale Valcellina / Barcis).
Giunti a Cimolais si seguono le indicazioni per il rifugio Pordenone, dopo circa 3 Km si raggiunge la località Ponte Compòl.
Possibilità di parcheggio.
A Ponte Compòl (sbarra) nel periodo estivo è richiesto il pagamento di un pedaggio per accedere con l'automezzo alla Val Cimoliana.
Da Ponte Compòl (pochi metri prima della sbarra), si abbandona la strada d'accesso alla Val Cimoliana e si seguono a sinistra le indicazioni per il sentiero n.374. Dopo un breve tratto di strada sterrata inizia il sentiero che si inoltra in un fitto bosco di faggi.
Giunti a quota 1000 m si incontra un bivio (indicazioni - a destra il sentiero n.358 per il bivacco Greselin, a sinistra il sentiero n.374 per la Casera Lodina), si prosegue a sinistra seguendo sempre il sentiero n.374.
Il bosco termina in prossimità dalla Casera Lodina e finalmente si apre la vista sulla Val Cimolina e le stupende pareti del Monte Duranno, Cima dei Frati e Cima dei Preti.
Il sentiero ora prosegue risalendo ampi prati sino a raggiungere la Forcella Lodina.
Raggiunta la forcella Lodina si incontra un altro bivio (indicazioni - a destra la prosecuzione del sentiero n.374 per la Forcella Duranno e il rifugio Maniago, a sinistra il sentiero n.374-a che scende al Passo di S. Osvaldo), si prosegue a destra seguendo sempre il sentiero n.374 verso la Forcella Duranno attraversando i prati della "Busa dei Vediei" (estremamente selvaggi e caratteristici). In questa zona con un po' di fortuna si possono incontrare numerosi camosci e stambecchi (attenzione, in caso di nebbia ci possono essere delle difficoltà di orientamento).
Raggiunta la forcella Duranno si apre il panorama verso la Val Zemola (Monte Sterpezza - Monte Borgà - La Palazza - Monte Zita).
Per il ritorno si segue a ritroso il percorso indicato.
- Bella escursione in un ambiente selvaggio e poco frequentato
- Consigliabile in primavera o in autunno
- Panoramicamente molto appagante
foto di
Sergio Poletto