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Dolomiti Bellunesi

rifugio Giorgio Dal Piaz, Vette Feltrine, monte Pavion

rifugio Giorgio Dal Piaz escursione ai circhi glaciali delle Vette Grandi e al monte Pavion

Croce d'Aune (Sovramonte e Pedavena), Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
passo Croce d'Aune, rifugio Giorgio Dal Piaz, Vette Grandi, monte Pavion, busa di Monsanpian e di Cavaren
Vette Feltrine Itinerario facile e molto piacevole, ma abbastanza lungo e con un notevole dislivello. Consigliabile un discreto allenamento per godere la splendida camminata su questo fantastico balcone panoramico dalle imprevedibili condizioni di luce.

E' anche la porta principale, e più facile, di accesso al fantastico e straordinario mondo delle Vette di Feltre, caratterizzato da ampi circhi glaciali.
Un mondo di luce, ameni paesaggi, pascoli favolosi e una ricchissima vegetazione floreale con rari endemismi residui delle grandi glaciazioni, luogo molto caro ai geologi e botanici di fine ottocento, come Giorgio Dal Piaz professore di geologia dell'Università di Padova.

Senza tema di smentita è una delle più straordinarie escursioni che si possano compiere nello straordinario mondo delle Vette e delle Dolomiti Feltrine. Senz'altro uno degli itinerari da non perdere e che resterà indimenticabile in chi lo percorre.

L'escursione in dettaglio

Salita al rifugio.
Il sentiero è del tutto evidente ed è la scorciatoia della stradina (ex militare, grande guerra) che in circa 10 km. sale al passo delle Vette Grandi, nei pressi del quale si trova il bel rifugio Giorgio Dal Piaz in posizione panoramica davvero notevolissima.
La salita per la stradina è un bell'itinerario praticabile in mountain bike.

Si parcheggia nel piazzale di passo Croce d'Aune (m.1.050) facilmente raggiungibile da Feltre passando per Pedavena.
In alternativa si può salire da Fonzaso imboccando la strada sulla destra subito dopo la prima lunga galleria della statale per Fiera di Primiero. Oltrepassato paesino di Faller svoltare per il Col Falcon per scendere infine brevemente al passo Croce d'Aune.

Dal passo Croce d'Aune inizia la camminata salendo per la stradina verso nord a fianco della chiesetta. Poco dopo vi è la prima tabella del sentiero (provvidenziale fontana), che inizia a salire verso sinistra (al centro la stradina) e s'inoltra nel bosco. Il tratto nel bosco è abbastanza ripido, ma più che altro spesso scivoloso, tuttavia molto piacevole. Interseca più volte la stradina e sbuca ad un caratteristico tornante della stradina, dove si trova la sbarra.

Vette Feltrine Ora il sentiero si stacca decisamente dal percorso della stradina e sale diritto per poi compiere una svolta ad angolo retto e, con diversi altri tornanti piuttosto ripidi, mano a mano esce dal bosco e s'affaccia alle zone di prati con vaste estensioni di erike e rododendri.
Si arriva al grosso blocco di cemento di ancoraggio della (ex) teleferica del rifugio che si può vedere ancora altissimo.

Proseguire brevemente per la stradina per poi prendere le ripidissime scorciatoie su placconate rocciose che portano alla cresta. Il panorama diviene spettacolare. Da ultimo, per la stradina o per altre scorciatoie erbose si arriva all'agognato rifugio. Aperto in stagione, Cai Feltre, m.1.993, in salita da ore 1,30 a 3,00 ore o più a seconda dell'allenamento.

Salita al monte Pavion (Pavione)(m.2.335)

La seconda parte dell'escursione mira alla lunga salita al monte Pavion. E' un percorso notevolissimo e di grandissima soddisfazione.

Si attacca verso sinistra la cresta che parte dal passo delle Vette Grandi (100 metri dal rifugio).
E' una cresta erbosa da un lato, ma ripidissima, mentre dall'altro vi sono le alte balze rocciose sulla Busa delle Vette. Il tratto è davvero entusiasmante.
Dopo una breve discesa si attacca l'erboso versante sud e, lungamente e con numerosi tornanti, si perviene alla forcella sotto la piramidale cima del Pavion. Il paesaggio si apre anche sul versante nord e si distinguono il Primiero e le Pale di San Martino.
Da ultimo un ripido sentiero mira alla cima.

Per la discesa si ritorna brevemente verso l'ultima sella percorsa all'andata dove a metà della salita, verso destra (sud), un facile ghiaione, ma davvero impressionante per la ripidità, conduce alla sottostante stradina della busa di Cavaren.
Altra possibilità consiste nel seguire la cresta che scende (ovest) al passo Pavione e quindi sentiero e stradina per la busa di Monsampian e Cavaren.

Verso sinistra per la lunga e pianeggiante stradina, anche qui notevolissimi gli aspetti naturalistici e paesaggistici, si ritorna al rifugio Dal Piaz.

Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Nelle foto gli scorci tra il rifugio Giorgio Dal Piaz, la Busa delle Vette Grandi, le Vette Grandi, il monte Pavion, la busa di Cavaren. Le condizioni climatiche e di luce cambiano rapidamente in pochi minuti.
E' il magico mondo dei grandi spazi, del sole bruciante, delle nebbie e dei giochi di nuvole, dei cambi di luce improvvisi, del vento, delle grandissime praterie e delle superbe fioriture, delle grandiose sassaie lisciate e trasformate in forme geometriche dai ghiacciai.
E' il magico mondo delle Vette di Feltre, che nessuna foto può rendere appieno.
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
rifugio Giorgio Dal Piaz e monte Pavion - Vette Feltrine
Vette Feltrine

Croce d'Aune, rifugio Giorgio Dal Piaz, monte Pavion

gps walk ciaspe mtb parks
dove passo Croce d'Aune (m.1.015), Sovramonte e Pedavena (Belluno)
monte gruppo delle Vette di Feltre nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
park passo Croce d'Aune (m.1.020) - coord. N.46°03'43.3" E.11°49'46.1"
luoghi passo Croce d'Aune, rifugio G. Dal Piaz, passo Vette Grandi, monte Pavion, busa Monsampian, busa de Cavaren
motivi paesaggistici, naturalistici, fotografici
quando dalla tarda primavera fino al primo inverno e alle prime nevicate
lunghezza 10 km. a/r rif. Dal Piaz per sentieri e scorciatoie
20 km. a/r seguendo integralmente la stradina ex-militare
8 km. la salita al monte Pavion
tempi 2,30 ore la salita al rif. Dal Piaz (per scorciatoie) e 1,30 la discesa, 2 ore la salita al monte Pavion e 1 ora la discesa, soste escluse
orientamento facile, evitare la salita al Pavion in caso di nebbia, non uscire assolutamente dai sentieri tracciati perché anche i prati apparentemente innocui possono celare insidiosissimi e pericolosi salti di roccia
quota min.m.1.000 (passo Croce d'Aune) / m. 2.000 (rif. G. Dal Piaz) / max.m.2.335 (monte Pavion)
dislivello m.1.000 la salita al rifugio, m.400 la salita dal rifugio alla cima del monte Pavion
tipologia sentieri, scorciatoie molto ripide, stradina sterrata, creste erbose
segnaletica segnaletica Cai, sentiero Cai n.801 (Altavia n.2)
difficoltà facile ma lungo e con notevole dislivello, escursionistico (Cai=E), per escursionisti allenati
esposizione le aeree creste erbose per la salita al monte Pavion richiedono attenzione per la ripidità dei pendii laterali
pericoli nessuno ma prestare molta attenzione nelle creste erbose, zona particolarmente soggetta a violenti temporali estivi pomeridiani
ricoveri rifugio Giorgio Dal Piaz (m.1.993, Cai Feltre) - tel.0439.9065
www.rifugiodalpiaz.it - coord. N.46°05'20.9" E.11°50'32.3"
nordic walking adatto per la stradina, tuttavia lunghezza e dislivello sono notevoli ed esagerati
jogging adatto per la stradina, tuttavia lunghezza e dislivello sono notevoli ed esagerati
ciaspole sì dal rifugio verso le buse di Monsampian e delle Vette Grandi, la salita al rifugio se troppo innevata può essere molto pericolosa per valanghe
mtb è, in assoluto, una delle più belle escursioni in mountain bike
carrettino portabimbi no
carrozzine no
bdc classica la salita al passo Croce d'Aune da Feltre o da Sovramonte e anche da Faller
rilievo 14 luglio 2010
cartografia foglio n.023, Alpi Feltrine Le Vette Cimonega - Tabacco 1:25.000
download waypoints e traccia Gps dell'escursione
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