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Zorzoi di Sovramonte

Zorzoi di Sovramonte

Zorzoi di Sovramonte (m.636)


Pregevole la chiesa di San Zenone del XV secolo, posta in posizione dominante sul percorso di una antica strada pre-romana e su una variante locale della strada romana 'Claudia Augusta Altinate', quindi sulla strada per il Primiero fino alla caduta della Serenissima. Conserva una preziosa tavola dedicata a San Zenone e a San Silvestro e una pala raffigurante la 'Morte di San Giuseppe'. Una bella via crucis, con 14 capitelli, dal centro dell'angusto paese sale alla chiesa.

Poco oltre la contrà 'Bettola' lungo la stradella che conduce al castello di Schenèr un bel capitello in località 'Tuu'. Strano toponimo oggetto di dibattito tra linguisti, forse per la presenza di tufo (ma dove, se è tutta una struttura calcarea), la forma monosillabica con vocale ripetuta potrebbe invece riferirsi ad un linguaggio profondamente preistorico.

Castello di Schenèr (tracce)

Si trovava a picco sulla sottostante gola del Cismon. Era una importante stazione di controllo sulla strada del Primiero, strada dismessa nel 1880 allorquando venne costruita l'ardita strada di fondovalle, a tutt'oggi ancora soggetta a pesantissimi lavori.
Sul terreno si può osservare solo qualche misero rudere di fondazione, ora digerito dalla folta vegetazione, che non può rendere conto della struttura del castello.

Il nome Schenèr deriva da 'schenaro' termine dialettale indicante il trasporto a schiena di merci e legname dai ripidissimi circostanti boschi.
Era a guardia del transito per il Primierotto già nel 1300, ma le sue origini sono forse più antiche. Nei pressi si trovava pure un castelliere di origine romana, confermato dal ritrovamento di alcune monete.
Il luogo era forse il medesimo dov'era edificato un castello del 1027 quando Corrado il Salico conquistò il Primiero.

Distrutto completamente nel 1509, dalle soldataglie della lega di Cambrai guidata da Massimiliano d'Austria, venne ricostruito nel 1525 e rimase punto strategico delle difese della Serenissima fino alla caduta, per opera di Napoleone, nel 1797. Quindi, non più interessante strategicamente, trovandosi isolato ed in posizione inospitale per un riciclaggio quale utilizzo ad abitazione privata, venne abbandonato e gradualmente demolito.
Chiesa di San Zenone a Zorzoi di Sovramonte Zorzoi di Sovramonte, Castel Schener Zorzoi di Sovramonte, Castel Schener Zorzoi di Sovramonte, Castel Schener
Capitello I Tuu a Zorzoi di Sovramonte
Capitello "I Tuu", lungo la strada per Schener e Val Rosna
Val Rosna a Zorzoi di Sovramonte
l'impervio impluvio di Val Rosna, passo cruciale sulla strada per il Primiero fin dalla preistoria
Chiesa di San Zenone a Zorzoi di Sovramonte Chiesa di San Zenone a Zorzoi di Sovramonte Chiesa di San Zenone a Zorzoi di Sovramonte Chiesa di San Zenone a Zorzoi di Sovramonte Chiesa di San Zenone a Zorzoi di Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte Zorzoi, Sovramonte
Zorzoi di Sovramonte, fontana

L'altopiano Sovramontino si raggiunge per la provinciale che parte da ponte Oltra (al secondo bivio per Lamon), poco oltre Fonzaso sulla strada che conduce a Fiera di Primiero. Si può salire anche da Feltre per il passo Croce d'Aune.
Dai pressi della chiesa di San Giorgio (San Dordi), si dirama la strada per Zorzoi e Col dei Mich.
A Zorzoi l'unico parcheggio è all'inizio del paese, poi vi sono stradine strettissime e anguste, senza uscita, sconsigliabili in auto.