
Faller di Sovramonte
Faller di Sovramonte
Il nome del paese dovrebbe derivare dalla famiglia feudale dei Da Fellero, o Da Feller, forse già appartenente alla nobiltà romana fin dai tempi dell'imperatore Teodorico. Con le invasioni degli Unni e dei Longobardi di Alboino (689) si rifugiò nell'isolato altopiano sovramontino, dove vennero costruiti alcuni castelli di difesa e quello costruito a Faller potrebbe essere stato l'avamposto al servizio del castello di Servo.
La famiglia divenne tra le più importanti del feltrino e normalmente i suoi membri risiedevano a Feltre dove facevano parte dei Consigli della città. Si sottomise a Carlo Magno e, con bolla dell'Imperatore Enrico II, Odoricus da Fallero divenne vescovo-principe di Feltre (1047).
I Da Faller avevano sede principale a Servo, luogo molto più comodo ed abitabile e l'avamposto di Faller vennne progressivamente a perdere d'importanza.
Numerosi i personaggi illustri della famiglia. Malacarne fu crociato in terrasanta (1096), Antonio capitano delle truppe di Ezzelino III (1237), Ughetto castellano a Servo (1245) finché, con la caduta dell'Ezzelino, anche i Fallero caddero in disgrazia con il nuovo corso politico feltrino, più vicino alle fazione Guelfe e alle politiche comunali.
L'altopiano di Faller si raggiunge per la provinciale che parte da ponte Serra,
poco oltre Fonzaso all'uscita della prima galleria sulla strada che conduce a Fiera di Primiero.
Si può salire anche da Feltre per il passo Croce d'Aune e il Col Falcon sul monte Avena.