
Sovramonte - Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Col dei Mìch e Col Fariet
Zorzoi di Sovramonte - Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Luogo ameno, solare, autentico ed incontaminato, punteggiato da coltivazioni e rade casette con un valore aggiunto straordinario: alcune casette costruite secondo la tipologia dei frontoni 'a gradone'. Funzionalmente i gradoni servivano per proteggere e 'legare' tra loro i sassi dell'esile struttura a punta ed anche per il raccordo con il tetto, originariamente in paglia o 'a sfojarol' con frasche di ramoscelli con foglie di faggio.
Si tratta di costruzioni 'multifunzionali', nel senso di stalla, fienile, magazzino agricolo, ma anche dormitorio in una integrazione totale tra uomo, animali, ambiente e lavoro. Avevano cioè la stessa funzionalità dei 'casoni a sfojarol' della non lontana Valle di Seren del Grappa e sono parenti strette di quelle presenti in Alpago.
E' un 'design' che qualcuno suggerisce risalire addirittura ai tempi celtici pre-romani. Da queste parti passava pure la strada militare romana Claudia Augusta Altinate e poi la strada per il Primiero.
Col dei Mìch un luogo DAVVERO bellissimo!
Zorzoi, 9 settembre 2007
Il piccolo altopiano di Col dei Mìch si raggiunge da Zorzoi di Sovramonte.
L'altopiano Sovramontino si raggiunge per la provinciale che parte da ponte Oltra (al secondo bivio per Lamon),
poco oltre Fonzaso sulla strada che conduce a Fiera di Primiero.
Si può salire anche da Feltre per il passo Croce d'Aune.