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Feltre, santuario Santi Vittore e Corona

Sentiero Natura San Vittore ad Anzù di Feltre

feltrino Sentiero Natura San Vittore ad Anzù di Feltre

passeggiate, escursioni, camminate a Feltre e nel feltrino
SS. Vittore e Corona Itinerario tra storia, arte e natura adatto a tutti ed imperdibile se si desidera conoscere ed inquadrare geograficamente e storicamente il territorio Feltrino. Santa Corona e San Vittore, martiri cristini del II secolo, sono i protettori di Feltre.

E' un sentierino da percorrere con la massima calma e occhio attento agli interessanti aspetti naturalistici. Le straordinarie vedute panoramiche sono il massimo cui un fotografo paesaggista possa ambire.

Il colle dove sorge il santuario è luogo frequentato fin dai tempi remotissimi. Data la posizione strategica dominante "la chiusa" del fiume Sonna, già paleoalveo del torrente Cismon ora tributario del fiume Brenta, e più in là il canale del fiume Piave, ha avuto da sempre rilevanza strategica e militare. Un castelliere romano fu certamente eretto probabilmente a controllo della strada militare 'Claudia Augusta Altinate' della quale non è del certo che passasse sulla valle del Piave o per Praderadego-Zumelle, ma in ogni caso vi doveva passare una diramazione o quantomento una strada commerciale. E' inoltre una delle porte naturali d'ingresso a Feltre.

Quindi le devastazioni barbariche e gli insediamenti longobardi ed infine la 'pax' veneziana. Fu nel 1400 che venne demolito, dato che non aveva più alcuna rilevanza strategica, quel che rimaneva di un importante castello sul colle detto la 'Rocchetta' poprio sopra il santuario.

La storia del santuario inizia sul finire dell'XI secolo. Si trova a sud poco sotto il colle della 'rocchetta' in posizione più riparata e a picco sulla 'chiusa'. Anche questo luogo quindi doveva ospitare importanti infrastrutture militari o religiose, come attestano scavi di costruzioni demolite probabilmente nel 1100 o in parte riciclate per costruire il santuario. E' una costruzione romanica con tratti orientali, la primitiva chiesa è stata edificata per volontà del crociato Giovanni da Vidor e successivamente ampliata a monastero con la costruzione di un bellissimo chiostro nel '400. E' il monumento religioso più importante dell'area feltrina e conserva preziosi affreschi di scuola giottesca.



SS. Vittore e Corona l'itinerario in dettaglio

Si parcheggia nell'ampio piazzale all'incrocio di Anzù sulla statale feltrina tre chilometri a sud di Feltre. Prendere la sdradella asfaltata ripidissima che sale al santuario, ma dopo pochi metri subito dopo un grande, antico ed interessante caseggiato, alla prima Cappellina si sale per la mulattiera gradinata e le interessantissime Cappelline fino all'ultima, già sul piazzale del santuario, chiamata 'Capitello dell'Angelo'. Quindi la scalinata che porta al santuario dove, proprio all'inizio, possiamo vedere le statue dei due martiri.

E' consigliabile la visita al santuario, con il suo bellissimo chiostro ed i preziosi affreschi della chiesa. La visita richiede almeno un'ora.

Ripreso il cammino proprio sul praticello sul fianco del santuario partono due sentierini che mirano alla cresta del monte Miesna. Per quello più a sinistra si sale direttamente alla 'Rocchetta', panoramica e boscosa gobba dove si trovano le fondazioni del castello, sulla destra invece il sentiero naturalistico tabellato.

In ogni caso si arriva ad una selletta rocciosa che permette splendide visioni sul santuario, sul sottostante alveo del Sonna e verso nord sulla conca feltrina ed il Piave a Busche. Si segue costantemente la crestina con modesti risalti rocciosi fino ad un vasto colle in parte prativo, anche questo splendido punto panoramico. Qui si può effettuare una bella sosta per un meritato spuntino.

Tutto il percorso fin qui è tabellato con interessanti indicazioni sulla flora, varia e specifica per le particolari caratteristiche del luogo.
Nota: il sentiero era tabellato, ora lo stato di manutenzione è pessimo, si auspica il ripristino.

A questo punto si deve decidere se ritornare per il medesimo itinerario, soluzione più sbrigativa e che consente nuove visioni sul antuario e la valle sottostante, oppure se proseguire e scendere sul versante nord. In questo caso si prosegue per la larga cresta boschiva ed un ripido sentierino finchè si incrocia una stradina forestale e la si scende verso nord. In quasi due chilometri si arriva alla località Fontane, poi un altro chilometro per la stradina alle pendici del nostro monte per ritornare di nuovo ad Anzù.

sentiero natura 'San Vittore' (ora ex sentiero naturalistico)

dove Anzù di Feltre (Belluno), lungo la strada per Treviso
park Anzù - coord. N.46°00.267'  E.11°56.270'
Spiazzo incrocio di Anzù o presso il campo sportivo all'inizio della stradina.
Si può salire in auto al santuario, ma è vivamente consigliabile il sentierino delle cappelline'.
motivi storici, paesaggistici, naturalistici
difficoltàfacile
mete principali Santuario dei SS. Corona e Vittore, anticima del Monte Miesna
caratteristiche facile sentiero, un tempo tabellato con indicazioni naturalistiche ed ora in forte degrado
tempi di camminata2-3 ore a+r soste escluse, da percorrere con molta calma
dislivello totale300 mt.
quota massima500 mt.
quando escludere il periodo estivo - il tardo autunno è il momento migliore
note tabelle (ora in degrado o mancanti) che spiegano le caratteristiche dei vari ambienti e vegetazione
bibliografiaguida al 'Sentiero Natura San Vittore', edito dalla Regione Veneto, probabilmente esaurito e non ristampato
rilievo 7 dicembre 2008
download waypoints e traccia Gps dell'escursione