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Monastero degli Olivetani al Monte Venda, Torreglia, Galzignano Terme

Colli Euganei: storie ed escursione all'ex Monastero degli Olivetani al Monte Venda
Torreglia, Galzignano Terme (Padova)


panoramica sul Monte Venda Il piazzale 'Roccolo' (nome dato ad un sistema di caccia fisso con una torretta, siepi e reti - vedi alla sezione etimologia) si raggiunge da Torreglia per la strada che sale verso il Monte Rua, quindi verso Castelnuovo ed infine la diramazione a sinistra che sale molto ripida e a tornanti, oppure da Galzignano Terme per la strada 'Cingolina' e deviazione al passo Roverello, oppure ancora da Cinto Euganeo e Fontanafredda.

In alternativa si può parcheggiare e partire dalla chiesetta degli alpini a un chilometro a sud del 'Roccolo'. In questo caso prendere la stradina sterrata che dirige verso il 'Re del Venda', poco dopo il guppo di case sulla destra parte il 'sentiero naturalistico G.Lorenzoni' che punta direttamente verso la cima del Venda.

La cima del Monte Venda è attualmente occupata da installazioni militari delle quali si vocifera l'imminente smantellamento, oltre che dall'enorme antenna radiotelevisiva.


Il percorso è da effettuare preferibilmente in senso antiorario, conviene salire per primo alle rovine del Monastero degli Olivetani.

Dal parcheggio del ristorante al Roccolo salire per il sentierone che parte tra le antenne a fianco del ristorante e della torretta del Roccolo (lapide esplicativa). Subito al primo bivio dirigere a sinistra, sud-ovest, e tra le varie indicazioni, non sempre chiare e sentieri incrociati, tenere sempre come direzione il raggiungimento della gobba boschiva del monte. Si incrocia il sentierone del percorso naturalistico e quindi, verso sinistra, fino alle reti della base militare. Un cartello indicatore guida ora con sicurezza fino a raggiungere le rovine del famoso monastero.



Ruderi del Monastero degli Olivetani Le origini del monastero risalgono alla seconda metà del 1100, una prima costruzione era opera di un eremita, cosa non rara a quel tempo, un certo Adamo che si era ritirato lassù con un suo fedele servitore. Nel 1207 alcuni monaci benedettini, della basilica di Santa Giustina di Padova, eleggono il luogo a ritiro spirituale in cerca di pace e solitudine; iniziano così i lavori di fondazione di un monastero più grande ed articolato, patrocinati e finanziati anche dai Maltraversi, nobile famiglia di Castelnuovo di Teolo. Viene edificata una chiesa ad onore di San Giovanni Battista.
Con la crisi dell'ordine alla fine del 1300 il monastero corre il pericolo di un grave decadimento, perciò il Vescovo di Padova ne affida al potente ordine aristocratico degli Olivetani la cura, alla quale non è ininfluente la protezione dei Carraresi, signori di Padova. E' questo un nuovo periodo di splendore e fervono lavori di abbellimento ed ingrandimento.
La vita monastica scorre serena fino al 1771 quando la Serenissima lo sopprime, trasferisce i monaci, e disperde le proprietà cedendole a privati del luogo. Inizia la lenta e lunga agonia culminata con il quasi totale degrado del complesso.
Fortunatamente una recente opera di restauro e salvaguardia ha salvato i ruderi da sicuro oblio e devastazione totale.



Ripreso il cammino, ritornare per il sentiero dell'andata fino al colmo boschivo del Venda e al bivio prendere, sinistra verso nord-est, il sentiero che scende decisamente e che a tratti fa vedere la storica 'mulattiera del Venda' (probabilmente il sentiero d'accesso principale al monte) ad arrivare all'insellatura, il 'Ponte', tra il Venda e il monte Baiamonte, dove si incontra la strada asfaltata che sale alla base militare.
Si sale per l'asfalto verso sinistra fino al successivo primo tornante dove si prende sulla destra una stradina forestale che porta a casa 'Brombolina', la fattoria più alta dei Colli. Continuare per il sentiero a saliscendi, seguendo le varie indicazioni 'altavia' e 'sentiero naturalistico', che contorna le recinzioni della base militare ed infine scende al passo tra il Venda ed il Monte Vendevolo.
In breve ad un bellissimo boschetto di grossi alberi centenari ed area attrezzata per pic-nic. Continuare per la stradella e quindi un sentiero sulla sinista che conduce facilmente al 'Rifugio Re del Venda' e da questo, o seguendo la strada per la chiesetta degli alpini (parcheggio), oppure per sentiero a mezzacosta, si ritorna al piazzale del Roccolo.

Roccolo : ruderi Olivetani e attorno al Venda

doveRoccolo di Torreglia
parcheggiopiazzale dell'omonimo ristorante
difficoltàescursionistica
meta principaleal Monastero degli Olivetani e aggiramento del Monte Venda
caratteristichesalita al monastero e anello circolare in senso antiorario
tempi di marcia3/4 ore per l'anello completo
lunghezza7/8 Km.
dislivello totale250 metri
quota massima600 metri
quandoprimavera e tardo autunno
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