escursione al monte Cinto e al Buso dei Briganti
Interessante escursione che abbina la salita al Cinto, monte situato nel settore sud-ovest dei Colli Euganei,
la visita alla grande ex cava di diorite caratterizzata da splendide formazioni colonnari di magma e il suggestivo 'Buso dei Briganti'.
L'escursione è sempre molto panoramica e permette splendide visioni verso il monte Cero, Monselice e la sua Rocca
e la parte centrale dei Colli, con il Gemola ed il Rusta in primo piano e poco oltre il monte Rua ed il Venda.
Si può partire dal Museo di Cava Bomba o, quando questo è chiuso, dalla chiesa di Cinto Euganeo.
In ogni caso, prima o dopo l'escursione, merita la visita il
Museo Geopaleontologico di Cava Bomba.

Da Cinto si sale la scalinata a fianco della chiesa parrocchiale e sul retro si segue (sinistra) via del Monte.
Si segue tutta la salita, alcune curve, finché termina l'asfalto.
Dal vigneto si procede lungo il sentiero in rapida salita, seguendo le tabelle di sentiero dell'Ente Parco (in qualche punto mancanti o divelte).
Ad un bivio con il sentiero proveniente da Cava Bomba, si svolta a destra e si prosegue con qualche saliscendi nella fitta boscaglia
fino a sbucare nell'ampia stradina che con diversi tornanti conduce senza indecisioni alla cima.
Visitata l'interessante cava di diorite si sale alla cima dove vi sono alcune misere tracce dell'importante castello medioevale.
Ridiscesi alcuni tornanti si lascia la stradina principale e si segue una secondaria verso nord (tabelle)
che brevemente scende ad un bel pianoro prativo (panchine, pannelli didattici).
Una breve deviazione conduce al Buso dei Briganti, uno dei luoghi più suggestivi dei Colli.
Si tratta di una formazione rocciosa dove i secoli scorsi ('700 e '800) combriccole di briganti si radunavano e, con lo scavo di una breccia sulla roccia,
accedevano al terrazzo panoramico da dove potevano controllare la strada sottostante e le campagne di Lozzo.
La vista è spettacolare verso Lozzo, il Monte di Lozzo e la pianura verso Montagnana e Noventa Vicentina.
I punti pericolosi sono stati recintati, prestare comunque attenzione.
Proseguire per la stradina in discesa, la si abbandona all'inizio del rettilineo che scende in pianura e si prosegue sul sentiero (sinistra)
che aggira tutta la falda occidentale e meridionale del monte Cinto fino ad arrivare alla stradina che scende verso Cava Bomba.