escursioni varie : Veneto, Trentino, Alto Adige, Friuli
le più belle escursioni delle alpi
le Piramidi di terra di Segonzano
Segonzano, sulla Statale della Val Cembra che si dirama da Pergine Valsugana
Difficoltà: Turistico. 1-2 ore. Stradina attrezzata con parapetti, scalini, panchine.
Note: Impossibili! È l'unica definizione per queste strutture di terra. Consigliabile la visita nel tardo autunno al tempo delle castagne.
Salire fino al termine del sentiero in alto fino a dove si congiunge con la stradina asfaltata e scendere verso sinistra al paese (interessante).
Poi per scorciatoie e per la statale ritornare al parcheggio.
|
altavia dell'Adamello dorsale dell'Adamello
Percorso: dalla Val di Caffaro con il percorso consigliato dalla guida all'Adamello o anche per il rifugio CarèAlto (Val Rendena)
e il rifugio Val di Fumo fino al rifugio Garibaldi e al Passo del Tonale.
Tempi: Da dividere in 5-8 giorni.
Difficoltà: Molto impegnativo anche se non vi sono particolari difficoltà,
svolgendosi ininterrottamente a quote tra i 2.000 e i 3.000 metri con parecchi tratti impervi e molto solitari.
|
rifugio Brentei e rifugio Tosa gruppo delle Dolomiti di Brenta, versante della Val Rendena
Partenza: rifugio Vallesinella (1.513), stradina da Madonna di Campiglio.
Percorso: Vallesinella e Cascate del Vallesinella, rifugio Casinei (1.825), rifugio Brentei (2.182), Bocca di Brenta (2.552),
rifugio Tosa (2.490).
Dislivello Complessivo 1.100 Metri.
Difficoltà: Facile fino al Brentei poi un po' più Difficile. Ore 2 al Brentei + 1,15 al Tosa + Ritorno.
Note: Pellegrinaggio al 'Santuario' dell'alpinismo dolomitico, un nome per tutti: Campanile Basso di Brenta.
|
per la Val di Genova versante settentrionale del gruppo dell'Adamello
Partenza: Carisolo a 2 Km. da Pinzolo in Val Rendena.
Percorso: Stradina di fondovalle passando per le cascate del Nardis, osteria dell'Orso e Malga Lares.
Difficoltà: Turistico. 3-5 ore in tutto.
Note: Evitare i periodi di affollamento turistico. Non parcheggiare alle conosciutissime cascate del Nardis,
ma nei pressi degli impianti sportivi e poi fare la stradina sulla destra orografica (sinistra andando) della valle fino alle cascate del Nardis,
poi continuare almeno fino alla bellissima cascata del Lares (non visibile dalla stradina - prudenza).
|