Parco Naturale Interregionale del Delta del Po
Un'unica realtà naturale tra due suddivisioni amministrative: il vasto cuneo paludoso del Delta del Po è
al confine tra le regioni del Veneto in provincia di Rovigo e dell'Emilia Romagna nelle provincie di Ferrara e Ravenna.
Parco Regionale Veneto del Delta |
| istituzione | 1997 |
| ente gestore | Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po |
| sede | Ariano Polesine (Rovigo) |
| indirizzo | via G.Marconi, 6 |
| e-mail | info@parcodeltapo.org |
| web | www.parcodeltapo.org |
| telefono | 0426.372202 |
| provincia | Rovigo |
| comuni | Porto Tolle, Taglio di Po, Ariano nel Polesine, Porto Viro, Rosolina, Loreo, Adria |
| superficie | 12.000 ha |
Parco Regionale Emilia Romagna |
| istituzione | 1997 |
| ente gestore | Ente Parco Regionale Emilia Romagna del Delta del Po |
| sede | |
| indirizzo | |
| e-mail | |
| web | |
| province | Ferrara, Ravenna |
| comuni | Comacchio, Codigoro, Goro, Mesola, Ravenna |
| superficie | ha |
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oasi naturalistiche, aree d'interesse ambientale e naturalistico, zone umide |
- Porto Tolle - isola della Donzella : oasi di Ca' Mello di VenetoAgricoltura
- oasi Ca'Mello
- biotopo Val Bonello
- bosco della Donzella
- pineta di Cassella
- Mesola : dune fossili di Massenzatica
- Mesola : riserva naturale statale Bosco della Mesola, Bosco Panfilia, Bosco di Santa Giustina
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motivi d'interesse, centri visita, musei |
- Porto Tolle : Centro Documentazione della Civiltà Contadina e della Pesca
- Porto Tolle : Centro di Educazione Naturalistica Ca' Mello di Veneto Agricoltura
- Ariano nel Polesine : Museo Regionale della bonifica di Ca'Vendramin
- Adria : Museo Archeologico Nazionale di Adria
- Pomposa : Abbazia di Pomposa
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l'evoluzione storica delle terre del delta
- ultima glaciazione (oltre 10.000 anni fa) : le glaciazioni hanno riempito di detriti la pianura, il 'golfo' (di Venezia)
si estendeva maggiormente verso quella che ora è terraferma e lambiva i Colli Euganei, tutto il territorio di pianura era
paludoso
- preistoria (età del ferro e del bronzo, oltre 5.000 anni fa) : il Po si biforcava all'altezza di Guastalla
(Reggio Emilia) e dirigeva verso le paludi con un ramo settentrionale che sfociava nei pressi di Atria (Adria),
da cui il nome al mare Adriatico, dando vita alla 'civiltà paleo-veneta di Frattesina' (Fratta Polesine)
e un ramo meridionale che diede vita alla 'civiltà etrusca di Spina'
- periodo arcaico (VIII sec. a.C.) : con la rotta e l'alluvione di Sermide il ramo settentrionale perde d'importanza
e si rafforza il ramo che scorre sotto Ferrara
- epoca etrusca (VI sec. a.C.) : Spina è una importante e attivissima città con traffici commerciali
con la Grecia e il nord Europa, il fiume Po si ramificava nell'Olana-Volano e nelle diramazioni di Gaurus (Goro) e Mesola,
e il Padoa, dal quale deriva il nome (poi in epoca romana chiamato Eridanio)
- epoca romana (II sec. a.C., I sec d.C.) : il delta si sviluppa verso il mare sotto Comacchio, il ramo nord di Adria
perde di portata d'acqua, Adria si trova dapprima in un golfo paludoso e successivamente in terraferma,
l'antico alveo del Po è occupato dal Canal Bianco (derivato dall'Adige) e permette alla città 'affiliata' a Roma
di prosperare quale importante porto fluviale a ridosso del mare
- epoca longobarda (VI sec. d.C.) : grandi sconvolgimenti non solo politici con le invasioni 'barbare',
ma anche geo-naturalistici, con devastanti alluvioni che sconvolgono anche l'apparato deltizio spostando i rami principali più
a nord di Spina con maggior apporto d'acqua verso le Valli di Comacchio e l'asse dell'attuale cuneo del delta ed è la premessa
per la rapida formazione del vasto apparato deltizio come lo conosciamo ora
- insediamenti benedettini (anno 1000) : i Benedettini bonificano vaste aree attorno all'importante abbazia di Pomposa
e il Po di Volano
- 1152 : rotta di Ficarolo e devastante alluvione che rafforza il ramo settentrionale, il Po di Maestra,
e riduce il flusso d'acque verso il Po di Volano e di Ferrara, un intervento di deviazione, non ben riuscito da parte degli Estensi,
del fiume Reno porta acqua alla città di Ferrara
- 1500 : si rafforza in portata d'acqua il Po di Tramontana che apporta acqua e sedimenti direttamente
nella laguna di Chioggia, con grave preoccupazione del Magistrato alle Acque della Serenissima che teme l'interramento lagunare
- 1600 : la Serenissima si muove con un vasto e generalizzato piano di razionalizzazione dei fiumi e delle lagune,
viene scavato il 'Taglio di Porto Viro' nel riuscito intento di spostare il flusso d'acqua principale fuori dalla laguna
verso l'attuale asse principale del Po di Maestra e di Venezia, successivamente vengono spostati l'Adige e Brenta fuori della
laguna di Chioggia e nella laguna nord viene spostato il Piave verso Lignano ed il Sile viene portato sul precedente alveo del Piave
- XIX secolo : interramento, parzialmente naturale, della Sacca di Goro e grandiose opere di bonifica in tutto quello che
ora è il territorio del comune di Porto Tolle, con creazione di vastissimi fondi agrari con scavi di canali ed innalzamento
di poderosi argini per proteggere un territorio che si trova ad 1-2 metri sotto il livello del mare
- 1951 e 1966 : le ultime memorabili alluvioni in Polesine
escursioni
fotografie panoramiche