Sappada si estende per circa 5 chilometri, in senso longitudinale, lungo la valle del fiume Piave che qui si allarga dopo la ripida discesa
dalla val Sesis e dalle sorgenti ai piedi del Peralba (2653) e prima di rinserrarsi nella forra che sbarra il passaggio verso l'alto Cadore.
Si trova a 1250 metri di altezza nel cuneo estremo del Veneto, stretta tra l'alta Carnia, l'Austria e l'alto Cadore-Comelico.
Sappada è oasi linguistica dove si parla un dialetto medioevale Bavaro-Tirolese (plodarisch) dalle caratteristiche particolari,
affine alle isole linguistiche di Sauris e Timau in Carnia.
Leggenda vuole che i primi abitanti della conca fossero profughi medioevali del villaggio di Villgraten, contea di Sillian (Austria),
insediatisi a Sappada per sfuggire alle vessazioni dei signorotti locali ed attratti dalle ricchezze minerarie (monte Ferro)
e dalla possibilità di disboscare la vallata per farne ottimi alpeggi.
Il termine Plodn pare derivi da 'Longa Plavis' indicante l'estensione pianeggiante lungo la valle del Piave,
mentre Sappada sarebbe un termine attribuito dai confinanti Cadorini ad indicare che i poveri coloni stranieri
avevano come unico mezzo di lavoro le 'Zappe (sape)' per disbocare e rassodare il tereno (Z=S perciò: sapare, sapada)
oppure anche da Zepodn, toponimo del primitivo insediamento di Cima Sappada.
indirizzi e numeri utili a Sappada Plodn
Municipio di Sappada - Gemeindehaus - borgata Bach - tel.0435.469126