Percorso "Graziano Marin" a Romano Alto
Una breve passeggiata, senza alcuna difficoltà, che permette di salire al famoso "
Colle di Dante", luogo delineato nella Divina Commedia quale posto d'elezione di nefaste memorie di Ezzelino III da Romano, il tiranno per eccellenza.
In realtà il castello degli Ezzelini si trovava a poca distanza, sul colle ora occupato dal
Santuario della Madonna del Monte a San Zenone degli Ezzelini.
Questo colle fu certamente calpestato per raggiungere il
castello di Bassano sede "lavorativa" degli Ezzelini ed il convento (femminile) in Valle Santa Felicita, dove ora si trova un piccolo capitello.
Sono gli straordinari ambienti che assistettero l'infanzia di quell'uomo, il malvagio tiranno definito dai vincitori, che fu uno dei più importanti protagonisti della storia medioevale, cardine del passaggio tra feudalesimo e signorie comunali. Fu uomo del suo tempo, tempo sanguinario, vincolato alle investiture feudali (sposò Selvaggia, figlia di Federico II), ma allo stesso tempo di intelligenza acutissima e dalle lungimiranti idee volte a raggruppare una regione divisa in tanti feudi, principati religiosi, ordini ecclesiastici, in un vero e proprio stato.
La torre che si trova sul colle è molto più recente dei versetti danteschi, tuttavia sul colle si intravvedono resti di mura castellane.
Notare le decorative merlature a coda di rondine ghibellina della torre...
Una tranquilla passeggiata per meditare e toccare la storia, per ammirare splendidi paesaggi verso il monte Grappa, i colli e la grande pianura.
Potrebbe essere la prima tappa per iniziare una ricerca delle tracce degli Ezzelini.