
Canale d'Agordo, il paese di Papa Albino Luciani
affreschi sacri a Canale d'Agordo, Valle di Gares Val Biois, Dolomiti Bellunesi
Dipingere affreschi murali (oggi si direbbe murales) sulle case è attività secolare fatta non per scopi puramente estetici,
ma principalmente per prestigio sociale e, soprattutto, per fede religiosa.
Con l'immagine sacra che comunica a chi si avvicina avvenimenti riguardanti il paese o vicende e grazie del proprietario,
oppure quale messaggio di augurio e disponibilità per l'ospite.
La simbologia è sempre raffinatissima, eppure perfettamente leggibile dagli uomini del tempo, ancor più di un testo scritto.
I bellissimi affreschi sui vecchi muri delle case di Canale d'Agordo risalgono al 1600 e al 1700 e qualcuno al 1800,
integrati da alcuni in stile moderno di recente fattura.
A Canale d'Agordo, un tempo principale paese della Valle del Biois chiamato Forno di Canale,
la casa più bella e splendidamente affrescata è l'ex "Casa delle Regole di Pittigon", risalente al 1640,
nella piazzetta in fondo al Colmel de Tancon.
La Regola era un organismo politico-amministrativo, formato dai capifamiglia, che presiedeva il patrimonio comune dei pascoli e dei boschi,
con una ampia autonomia dall'amministrazione centrale veneziana.