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Val Biois

Falcade-Caviola, Canale d'Agordo, Vallada Agordina - Val Biois Belluno Dolomiti

la valle del Biois, detta "la valle con i santi alle finestre" - Dolomiti Bellunesi


La Vallada è stata frequentata fin dai tempi remotissimi da cacciatori preistorici.
Non si hanno notizie certe dell'epoca romana, pur trovandosi nella vallata del Cordevole, stabilmente abitata da contadini e, soprattutto, minatori che facevano riferimento ai forni fusori di Alleghe.

Valle del Biois, Dolomiti L'isolamento era causato dall'inacessibilità della valle del Biois, in gran parte paludosa nel fondovalle.
La forra che sbocca a Cencenighe era ostruita ed esisteva un grande lago, che probabilmente si estendeva fino a Forno di Canale (Canale d'Agordo). Un altro lago doveva esistere Caviola.

I primi insediamenti stabili sono dovuti a coloni medioevali provenienti dal Tirolo o dalla bassa Baviera, valicando il docile passo San Pellegrino.
Il luogo era conosciuto come 'Selve Nere' e porta a presumere che i coloni fossero principalmente dediti allo sfruttamento silvestre e alla pastorizia.
I clan famigliari formarono numerosissime borgate sparse, con case dalla tipica struttura con il piano terra in pietra e piani sopraelevati di legno per le abitazioni e stalle e totalmente di legno per gli annessi, con una tessitura di viuzze strettissime.

Gran parte dei nomi di queste frazioni deriva dai nomi delle famiglie.
Come ad esempio Caviola, Gares, Celat, Andrich (Enrio da Sadole detto Handrig).
Altri da situazioni idrauliche o territoriali come ad esempio Valt (Wald, bosco), Pescosta (piedi della costa), Marmolada (cave di pietre-marmi), Tabiadon (grande tabià, fienile), Piaz (Piaiaz, ripido pendio), Sadole (da Sotto il Dolà, una spaccatura del monte Franzei), Lagazzon (allude chiaramente ad un lago o luogo paludoso), Sappade (dal dissodamento, con le zappe, del terreno - come il più famoso Sappada-Plodn).

Il più importante monumento artistico-religioso della valle è la chiesa monumentale di San Simon a Sachet.

Area a minoranza linguistica Ladino-Veneta dell'Agordino riconosciuta dalla Legge 482/1999.

Canale d'Agordo, Dolomiti Canale d'Agordo (Canal [d'Agort])

il paese natale di Papa Albino Luciani, Giovanni Paolo I

A Canale d'Agordo, un tempo principale paese della Valle del Biois chiamato Forno di Canale, la casa più bella e splendidamente affrescata è l'ex "Casa delle Regole di Pittigon", risalente al 1640, nella piazzetta in fondo al Colmel de Tancon.
La Regola era un organismo politico-amministrativo, formato dai capifamiglia, che presiedeva il patrimonio comune dei pascoli e dei boschi, con una ampia autonomia dall'amministrazione centrale veneziana.

Colmiei (quartieri) e Vile (frazioni) de Forno di Canale, oggi Canale d'Agordo, un tempo principale centro per la lavorazione dei minerali dell'alta valle di Gares e famoso per i suoi forni fusori.
  • Colmel dela Pief (Pieve) e chiesa di San Giovanni Battista
  • Colmel de Tancon o Canton
  • Colmel de Medavila Rividela (casa natale di Papa Albino Luciani)
  • Colmel dela Vila
  • Vila de Gares
  • Vila de Carfon
  • Vila de Fargona
  • Vila de Feder
da vedere a Canale d'Agordo personaggi illustri
  • don Albino Luciani (1912-1978) - il Papa del sorriso
  • Giuseppe Xaiz (Zais) (1709-1781), tra i maggiori pittori paesaggisti veneziani

- Comune di Canale d'Agordo - www.agordino.bl.it
- Canale d'Agordo (m.1.000) - coord. N.46°21.634'  E.11°54.898'

Falcade, Caviola (Falciade)

Il principale centro della vallata del Biois, Falcade dal ladino Falciade (sfalcio dell'erba, probabilmente per via della vasta conca prativa del fondovalle), è attorniato da imponenti strutture dolomitiche. A mezzogiorno spicca la corona settentrionale della catena della Pale di San Martino, con i gruppi del Focobon ed il Mulaz, a nord le Cime dell'Auta.

Falcade, Dolomiti Come in tutta la vallata i primi insediamenti stabili risalgono al mille con gruppi familiari che si dedicano allo sfruttamento della foresta e, secondariamente, all'attività mineraria.
La convivenza tra clan e borgate, la gestione del territorio e dei beni comuni si concretizzò in forme democratiche tramite la 'Regola' con rappresentanza di tutti i capofamiglia.

Dall'inizio del quattrocento la dominazione della Serenissima Repubblica Veneta caratterizzata, come per tutte le comunità federate, da una amplissima autonomia.
Il quattrocento e i primi decenni del cinquecento sono piuttosto turbolenti nell'intera regione veneta e avvengono numerosi fatti e devastazioni di eserciti invasori. Del 1439 il passaggio delle truppe del duca Filippo Maria Visconti con i milanesi che s'impossessano per qualche decennio della marca veronese e di parte del Veneto nord-occidentale. Nel 1487 è la volta delle brutalità di Sigismondo duca del Tirolo. Nei primi del cinquecento è un continuo marciare di truppe dei collegati alla Lega di Cambrai e tra le vallate agordine e cadorine pù volte si segnalano disastri e scompiglio dovuti alle truppe austriache. Nella vallata si fa notare per rapacità e violenza il comandante Leonardo Falzer.

Terminata felicemente per Venezia la bufera degli eserciti della Lega di Cambrai, inizia il lungo periodo di pace, ma non di tranquillità per le continue scorribande ed usurpazioni territoriali dei confinanti fassani e trentini e l'infinita contesa confinaria tra la Serenissima e la contea trentina.

Con l'invasione napoleonica Regole e contese vengono spazzate via, il territorio passa agli austriaci fino al 1866, quando è la volta del nuovo padrone sabaudo. borgate e frazioni
  • Falcade Alto
  • Caviola
  • Costa
  • Ganz
  • Le Fratte
  • Marmolada
  • Molino
  • Sappade - fotografie
  • Somor
  • Tabiadon di Val
  • Valt
  • Villotta

- Comune di Falcade - www.agordino.bl.it
- Museo Augusto Murer a Molino di Falcade - www.museomurer.it
- Falcade (m.1.150) - coord. N.46°21'29.7"  E.11°52'21.7"

Vallada Agordina, DolomitiVallada Agordina (La Valada)

borgate
- Comune di Vallada Agordina - www.agordino.bl.it
- Vallada Agordina (m.1.100) - coord. N.46°22'19.2"  E.11°55'47.4"
- Sachet, chiesa di San Simon (m.1.150) - coord. N.46°22'09.4"  E.11°56'07.7"

NW per iniziare : alcune facili passeggiate nella Valle del Biois, adatte al nordic walking e al jogging

dovesentierokm.disl.quotaoretipologianote
Canale d'AgordoCanale, Valle del Liera, Gares 8+83501.3502,30+2,00strada ciclopedonale particolarmente adatta al nordic walking
Gares di Canale d'Agordo malga Stia 3+34001.7901,30+1,00 strada forestale un po' ripida, fondo buono
passo San Pellegrinorifugio Fociade (Fuchiade) 4+41501.9901,30+1,30strada ciclopedonale particolarmente adatta al nordic walking
vedi anche

avvenimenti e manifestazioni ricorrenti Falcade, Canale d'Agordo, Vallada Agordina - Val Biois Belluno Dolomiti

III domenica settembre Falcade 'Se desmonteghea', festa della smonticazione e rassegna degli antichi mestieri della montagna
28 ottobre Sacchet di Vallada Agordina festa di San Simon
vedi anche

bibliografia Falcade, Canale d'Agordo, Vallada Agordina - Val Biois Belluno Dolomiti

titoloautoreedizione
La chiesa di San Simon 1000 anni dopoL. Del Chin, P.Ganz 2008 - Parrocchia di Vallada Agordina
Le chiese dell'antica pieve di San Giovanni Battista nella valle del Bioisautori vari2007 - Parrocchie della Val Biois
Falcade e l'alta Val Biois Dario Fontanive 2005 - Edizioni Turismo Veneto
Escursioni Alto AgordinoGiorgio Fontanive2001 - Cierre Edizioni
vedi anche


cascata delle Comelle in val di Gares a Canale d'Agordo
Val Biois, Falcade Caviola Canale d'Agordo Vallada Agordina, Pale San Martino Cime dell'Auta Val Biois, Falcade Caviola Canale d'Agordo Vallada Agordina, Pale San Martino Cime dell'Auta Val Biois, Falcade Caviola Canale d'Agordo Vallada Agordina, Pale San Martino Cime dell'Auta Val Biois, Falcade Caviola Canale d'Agordo Vallada Agordina, Pale San Martino Cime dell'Auta Val Biois, Falcade Caviola Canale d'Agordo Vallada Agordina, Pale San Martino Cime dell'Auta Cime di Pape Sanson, Canale d'Agordo Val Gares, Dolomiti